• Il «rivoluzionario» che portò la finanza dentro le auto

    Anche l’addio è stato rivoluzionario. Lo aveva programmato per tempo, come tutte le sue mosse. La sua formazione da filosofo hegeliano si spera glielo abbia fatto accettare più serenamente. Che Sergio Marchionne sia un rivoluzionario è riconosciuto da tutti, in primis da chi lo ha combattuto. Sono molti i...
  • Il sovranismo digitale nel risiko della Rete

    Libertà di scelta, posizione dominante, monopolio sono le parole usate per legittimare la multa inflitta dall’Unione europea a Google per aver usato Android come mezzo per costruire un monopolio nella raccolta pubblicitaria nella telefonia mobile. Le authority e le istituzioni sovranazionali hanno sempre svolto una essenziale funzione politica: hanno...
  • Povertà e migranti abitano in città

    Più dilaga la turpe offensiva salviniana contro i migranti e più profondo sembra il sonno di coloro che hanno il dovere di riaprire il percorso politico e programmatico. Da mesi con violenza verbale crescente, ogni problema del paese è stato fatto scomparire. Si è lasciato intendere che siamo di...
  • Boccia a Di Maio: «Le pensioni non sono la priorità»

    La Confindustria non appoggia le recenti prese di posizione del ministro Luigi Di Maio sulle pensioni. Ieri il presidente Vincenzo Boccia è stato chiaro: «Le pensioni sono una questione ma non possono essere la questione prioritaria del Paese», ha detto interpellato a margine dell’assemblea di Unindustria Torino. «È evidente...
  • L’ultima di Salvini: il condono

    Nuovo show del ministro degli Interni Matteo Salvini, che ieri, dopo le boutades dei giorni scorsi sui migranti, si è buttato su un altro tema di grande presa nella pancia degli elettori: il condono fiscale. Alla festa della Guardia di finanza – a 244 anni dalla fondazione del Corpo...
  • Il sentiero stretto di Tria tra bassa crescita e debito

    Stop all’aumento dell’Iva da 12,4 miliardi, rispetto dei saldi di bilancio per il 2018 e resta «imprescindibile» il calo del debito pubblico. Nuova richiesta di flessibilità all’Unione Europea. Nel giorno in cui la Camera ha approvato con 330 voti (242 contrari) una risoluzione di maggioranza Lega-Cinque stelle sul Documento...
  • Derivati sul debito, il gioco d’azzardo di Stato

    I «derivati» sono la migliore metafora della condizione odierna degli Stati (non di tutti, in verità). Rendono plasticamente l’idea del rovesciamento del rapporto di potere tra politica e finanza. Emblematico, a tal riguardo il caso italiano. Nel nostro Paese, l’avventura inizia nel 1985 (governo Craxi), anno in cui il...
  • Il potere dei mercati e la solitudine dello Stato

    Borsa di Milano a picco (chiusura a -2,65%), interessi sui titoli di Stato mai così alti da cinque anni a questa parte (Btp a 2 anni il più colpito, con un tasso che passa dallo 0,94 al 2,55%, +150%). Dietro la parola spread (differenza di rendimento tra titoli di...
  • Flat tax, così lo Stato esce per sempre dall’economia

    Partiamo dalla fortissima convergenza tra M5S e Lega sulla flat tax per l’Irpef a vantaggio del così detto ceto medio. Costo? 45-50 miliardi che sarebbero coperti con la maxi-rottamazione delle vecchie cartelle, spending review e taglio alle tax expenditures. Sebbene qualcuno accarezzi l’idea che, in fondo, qualcosa dal proprio reddito (da lavoro...