• La foresta boreale non è usa e getta

    Tempo, Lotus, Plenty, Velvet, Tena, Tork, Colhhogar, Edet, Libresse, Cushelle, Zewa, Libero. Questi marchi campeggiano sulla copertina nel rapporto How Europe’s Tissue Giant is Wiping out the Boreal. Ma non ne sono certo gli sponsor. Anzi. La ricerca di Greenpeace, infatti, spiega che gli onnipresenti fazzoletti, carta igienica, asciugatutto e...
  • Segnale dirompente per l’industria delle automobili

    Il tribunale amministrativo di Lipsia ha respinto il ricorso promosso dai Land del Baden-Wurttemberg e del Nord Reno Vestfalia: le città tedesche hanno facoltà di decidere autonomamente il bando dei veicoli diesel dalle proprie strade. La notizia sta giustamente facendo il giro del mondo: nella «patria» europea dell’auto (Volkswagen,...
  • Zone umide, un patrimonio da tutelare

    Sono gli ecosistemi più a rischio del Pianeta: stagni, laghi, paludi… le zone umide, assai presenti nell’antichità, ma da secoli in fortissima diminuzione. In Italia il colpo finale è stato dato tra l’Ottocento e il Novecento con le “bonifiche” del Lago del Fucino, quelle delle paludi pontine, tanto decantate...
  • Le emissioni di Co2 di nuovo in aumento

    Domani sarà la giornata centrale, con gli interventi di numerosi leader politici (dal presidente francese Emmanuel Macron alla cancelliera Angela Merkel e Antonio Guterres, segretario generale dell’Onu), della Cop23, che si tiene fino al 17 novembre a Bonn, ma sotto presidenza delle isole Figi (la Germania è ospite, perché...
  • Val di Susa, cala il vento ma l’allarme resta alto

    Dopo nove giorni di fiamme il rogo della val Susa ieri appariva più contenuto. Domenica notte le ultime folate di vento avevano rinvigorito le fiamme nella zona di Novalesa, ad ovest di Susa, distante circa 15 chilometri da luogo dei primi focolai. Un immenso lariceto è stato l’ultima vittima...
  • Cambia il clima, devono cambiare anche le politiche

    Aumentano i fenomeni metereologici estremi e a soffrirne di più sono soprattutto le città, come dimostra, purtroppo, il bilancio drammatico dei morti del temporale che ha colpito Livorno due notti fa. Anche questa volta sull’annosa questione della gestione urbanistica del territorio, i problemi sono venuti da fossi e rii...
  • Il fallimento dell’acqua privatizzata

    Dentro l’Italia che brucia, dentro l’agricoltura sfiancata dalla siccità, nel disastro ambientale del lago di Bracciano e del possibile razionamento dell’acqua a Roma Capitale, spiace dover dire ancora una volta «i movimenti l’avevano detto». Ma, per quanto frustrante, è la pura verità. Le dichiarazioni dei politici ai telegiornali, le...
  • L’ultimo mese di fuoco brucia come un anno intero

    Da metà giugno sono andati in fumo in Italia 26.024 ettari di boschi, il 93,8% del totale della superficie bruciata in tutto il 2016. Le regioni più colpite sono la Sicilia con 13.052 ettari distrutti dal fuoco, la Calabria (5.826 ettari), la Campania (2.461 ettari), il Lazio (1.635 ettari),...
  • Chiamata alle armi per una nuova contestazione ecologica

    Col suo brutale discorso del 1° giugno di quest’anno il presidente Trump ha dichiarato che gli Stati uniti non intendono più aderire agli impegni presi dal suo predecessore a Parigi nel dicembre 2015 sulle azioni per attenuare le cause dei cambiamenti climatici. Tali azioni, secondo Trump, limiterebbero certe attività importanti per...