• Addio a Paolo Villaggio. Il ribelle e il ragioniere bistrattato dal mondo

    Paolo Villaggio se n’è volato via, ora è libero, ha detto sua figlia. E se n’è andato come ha vissuto, senza crearsi troppi crucci, incurante di un diabete subdolo e dispettoso. Paolo Villaggio non era alto ma aveva un panzone esagerato, forse perché da qualche parte doveva custodire la...
  • I mal di testa del giovane Marx

    C’era grande attesa per il nuovo film di Raoul Peck. Domenica sera la gigantesca sala del Friederich Palast, era piena per la prima de Le jeune Karl Marx. Che cosa hanno visto tutti questi aspiranti marxisti? Un film di Raoul Peck, vale a dire un’opera in cui si mescolano...
  • Storia di un piccolo ribelle contro la macchina dell’eliminazione nazista

    Ernst Lossa ha dodici anni: da grande, racconta a un amico, vuole andare in America col padre – un venditore ambulante – diventare uno sceriffo, vedere gli indiani, fare il bagno nel lago Michigan. Vive però in Germania, sono i primi anni Quaranta e per il regime nazista è...
  • Carrie Fisher, la principessa delle stelle che sapeva sorridere di sé

    «Leila è me e io sono lei: è come una striscia di un fumetto di Moebius. Me la porto dietro e la conosco meglio di chiunque altro. Spesso indossiamo gli stessi vestiti. È mia». Quando è stata colpita dall’attacco di cuore in seguito al quale sarebbe mancata, quattro giorni dopo,...
  • La seconda bella palma di Ken

    Ricevere la Palma, è un po’ curioso perché dobbiamo ricordarci che i personaggi che hanno ispirato questo film sono i poveri della quinta potenza mondiale: l’Inghilterra. Fare del cinema è formidabile e, come si vede questa sera, importantissimo. Il cinema fa vivere la nostra immaginazione, ci porta nel mondo...
  • Legge cinema: così avremo solo Checco Zalone…

    Aiuti alle imprese forti e a chi fa cassetta.  Niente tassa di scopo.  Un “Consiglio superiore del cinema e dell’audiovisivo” interamente nelle mani del governo. Fuori le associazioni di categoria e contributi per “adattare” il nostro cinema “all’evoluzione delle tecnologie e dei mercati nazionali ed internazionali “… Insomma, la fine...
  • Pasolini, ovvero del comunismo libertario

    Nel 40esimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini ho letto una serie di affermazioni e di analisi sul suo ruolo di regista, politico, poeta e artista, quindi di uomo in senso generale, che per il sincretismo che si trascinano dietro sono un’esaltazione del peggiore pregiudizio che possa esistere....