• Tessere il punto di vista dominante

    La formazione dell’opinione pubblica è materia antica. Su di essa si cimentavano filosofi del calibro di Aristotele, Platone; oppure teorici della politica più recenti, come Niccolò Machiavelli, Thomas Hobbes. Autori differenti eppure accomunati dalla convinzione che uomini e donne siano sempre oggetti «passivi» durante l’esercizio del potere. Toccherà a...
  • Quel flusso che è la praticabilità del mondo

    «I circa 250 mila migranti arrivati in Italia, tecnicamente sbarcano nell’Europa dei 28 che ormai conta 512 milioni di abitanti. Dal punto di vista economico o demografico non c’è davvero problema. Se mai, occorre sapersi misurare con la valenza culturale, più ancora che religiosa, dei flussi. C’è da governare...
  • La via capitalistica al comunismo? Forse c’è

    Nel suo libro Utopia per realisti (Feltrinelli) lo storico Rutger Bregman propone un’idea semplice: un reddito di base universale per sradicare la povertà e sganciare i bisogni dell’essere umano dalla schiavitù del lavoro. Il cibo, la casa, l’istruzione dovrebbero essere garantiti a tutti, in maniera incondizionata. Non un favore, ma un...
  • Il frullatore della politica

    Le contrastate vicende della politica italiana, emerse nel corso della più recente attualità, suscitano un’esigenza di riflessione che, mi pare, è sempre più difficile proporre e portare avanti. Anzi, appare ormai quasi impossibile riuscire a distinguere il merito delle varie questioni che, via, via, via, sono sollevate all’attenzione dell’opinione...
  • Attualità del “18 Brumaio”

    Alcuni acuti analisti concordano nel definire la fase storica che stiamo attraversando comparabile con quella descritta da Karl Marx nel “18 Brumaio di Luigi Bonaparte”, scritto nel 1852 per analizzare il colpo di Stato del 2 Dicembre 1851 con il quale l’allora allora presidente della Repubblica francese sciolse l’Assemblea...
  • Comunismo (o di una tragedia ottimistica)

    Non posso evitare di dire qualcosa sulla parola più difficile, di questi tempi. Il manifesto ha annunciato con un ricco inserto le iniziative in campo politico, teorico e estetico che riempiono una settimana – contrassegnata dalla sigla C 17 – dedicata al secolo passato da quella che Gramsci definì...
  • Potere e futuro al posto di politica e destino

    “Oggi la negoziazione cede il posto alla speculazione. Governare non è più prevedere, ma speculare sul futuro immediato”. Così si riassume un importante articolo di Christian Salmon che, sulle colonne di Repubblica, affronta il tema della concezione dell’agire politico nella modernità, all’insegna del “Se la politica perde se stessa”....
  • Intellettuali e politica tra illusione e verità

    Per contrastare una rilettura di Carl Schmitt intesa nel senso dell’assolutismo nel predominio della tecnica sulla politica: Un ritorno alla politica da considerare quale imperativo categorico. Un nuovo punto di partenza per la riconnessione dell’impegno. E’ grave che alle conclusioni dell’inevitabile declino della politica siano giunti anche a sinistra i...
  • Grammatica incostituzionale?

    Dice la più dogmaticamente immodificabile regola grammaticale della nostra lingua che “in italiano nelle concordanze  prevale il maschile, come genere più nobile”. A me pare che essa violi l’art.3 della Costituzione, e addirittura l’art.1: infatti la democrazia non ammette prevalenza tra cittadini/e; come del resto afferma l’art. 3 significativamente...