Vi bacio, (quasi) tutti

Oggi, mi dicono, è la “Giornata internazionale del bacio”. Insomma, dovrei baciare qualcuno perché baciarsi è bello, rende felici, migliora l’umore, è un gesto istintivo, umano, compreso dentro sfere...

Oggi, mi dicono, è la “Giornata internazionale del bacio”. Insomma, dovrei baciare qualcuno perché baciarsi è bello, rende felici, migliora l’umore, è un gesto istintivo, umano, compreso dentro sfere di sentimenti e di espressioni vitali per noi di questa complicata specie terrestre.
Il problema è che il bacio che intendono gli organizzatori della “giornata” è un bacio dato ad una persona terza rispetto a parenti, genitori, amici. E’ un bacio da dare a chi si ama.
Credo che lo darò a chi non l’ho mai dato, mettendolo in riserva, in un cantuccio, non troppo nascosto, aspettando di poterlo riservare a chi potrò nuovamente amare.
Molti baci li posso comunque dare a tutte e tutti coloro che hanno reso più bella la mia vita ogni giorno e, così spero, anche io per loro.
I baci si possono anche dare ai pensieri, alle passioni, ai sogni. Tutte espressioni umane che si possono letteralmente “accarezzare” e quindi anche baciare.
Se accarezzassimo di più le nostre speranze rispetto alle nostre paure, i luoghi in cui viviamo sarebbero più vivibili. E noi con loro.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto





passa a…



altri articoli

  • Nothing else

    La “rifondazione” della sinistra secondo Roberto Speranza va nel solco della linea zingarettiana del PD, per un nuovo partito “di sinistra” in un nuovo centrosinistra. C’è ancora un’altra “rifondazione“:...
  • Cittadina

    Tutto il Paese dovrebbe esprimere solidarietà alla senatrice Segre. Ma può essere la senatrice Segre “cittadina onoraria” di oltre 8.000 comuni della Repubblica? Non sarebbe più giusto che ogni...
  • 30 anni dopo: al di qua e al di là del “muro”

    Quando un muro cade è per due motivi: l’usura del tempo lo ha fatto rovinare fino a terra, ne ha distrutto la solidità e lo ha corroso fino a...
  • La recidiva nera

    Magari non c’era Goebbels presente, visto che si è dovuto suicidare, dopo aver ucciso moglie e figli, mentre i russi entravano nel quartiere governativo di Berlino. Magari non c’erano...