Vedo grigio, vedo nero

Le analogie le vedo. A tinte fosche. A tinte grigio-nere. Col trattino in mezzo ai due colori, per separarli e anche per unirli. Separarli perché un po’ tutto ciò...

Le analogie le vedo. A tinte fosche.
A tinte grigio-nere. Col trattino in mezzo ai due colori, per separarli e anche per unirli.
Separarli perché un po’ tutto ciò che è umano il grigiore della paura lo separa dal resto: da giudizi equilibrati, dal buon senso, dalla tendenza, che dovrebbe essere umana, a considerare l’uguaglianza come un valore e non come una sopportazione, un peso da portare, un riferimento morale fastidioso.
Separarli perché un po’ tutto ciò che è reso dis-umano dal grigiore, il nero lo peggiora: la sopportazione diventa intolleranza, disprezzo, contrarietà aperta, nuova cultura antisociale delle masse sedotte dalla egoistica disperazione del futuro invisibile.
Le analogie le vedo, eppure se le affermassi sarei certamente deriso nel migliore dei casi, incompreso nel peggiore.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto





passa a…



altri articoli

  • Al livello delle palle

    Crea molta tristezza vedere undici giocatori di calcio fare il saluto militare. Solidarietà ad Erdogan? Per cosa? Per una aggressione ad un popolo che ha tutto il diritto di...
  • Cari avversari vicini e lontani…

    Tutto il mondo della politica di palazzo si sta allontanando da noi comunisti. Lo reputo positivo perché tornano a rimarcarsi le necessarie e oggettive differenze tra chi esprime una...
  • Il Paese che non esiste

    Il paese che non esiste sta per essere invaso dalle truppe della Turchia. Non c’è pace per i curdi e per il Kurdistan. Le repressioni turche, iraniane, siriane e...
  • Serie “il governo sociale” / 3

    Prima scena Il governo che ci ha “salvato” da Salvini è pronto a mortificare il Parlamento con una riforma nuovamente eversiva che riduce anche la voce dei territori nelle...