Unione Sovietica

  • Lo stalinismo

    Pubblichiamo questo saggio di Dino Greco sulla figura di uno dei comunisti che ha ucciso l’esperimento comunista in Unione Sovietica e che ne è stato forse il maggior protagonista in questo senso. E’ una disamina molto articolata e dettagliata che punta a collegare passato e contemporaneità: per evitare una...
  • 70 anni di NATO e l’Unione Europea

    Il 4 aprile 2019 ricorre il settantesimo anniversario della firma del Patto Atlantico avvenuta appunto il 4 aprile 1949. Un anniversario da ricordare proprio nel momento in cui la creazione della “Via della Seta”da parte cinese fa emergere un segnale tangibile della fine del “ciclo atlantico”. Il “ciclo atlantico”...
  • Ballo nel comunismo

    5 marzo… ogni anno qualche presunto comunista commemora il “compagno Stalin”. Gloria, onore e mille altre adorazioni per Iosif Vissarionovič Džugašvili detto “Acciaio”. I rimpianti per lo stalinismo, per Stalin stesso sono una malattia adulta di un certo presunto comunismo che non si rassegna alla demitologizzazione di tutto un...
  • La proliferazione nucleare e la vera bomba atomica

    La rottura del trattato internazionale sulla proliferazione nucleare tra Stati Uniti d’America e Russia non è una bella notizia. Ci riporta indietro di anni, quando il numero crescente di armi atomiche era per l’appunto non gestito da patti reciproci e il mondo pareva sempre sull’orlo di qualche terzo conflitto...
  • A 50 anni da Praga, nella crisi della democrazia liberale

    La democrazia liberale europea, quella che ha garantito il compromesso socialdemocratico dei “trenta gloriosi” è in crisi: una crisi che secondo Gianfranco Pasquino deriva dall’incompetenza, dalla disinformazione, dal mancato impegno, dal conformismo dilagante. La valutazione dell’illustre politologo bolognese è sicuramente incompleta e andrebbe accompagnata da un’analisi riguardante ciò che...
  • 5 gennaio 1968. Quando cominciò la “Primavera di Praga”

    Il 5 gennaio 1968, esattamente cinquant’anni fa, Alexander Dubcek veniva eletto segretario generale del Partito Comunista Cecoslovacco: si avviava così, senza che l’opinione pubblica mondiale e gli stessi dirigenti dei Partiti Comunisti a Oriente come a Occidente ne fossero pienamente consapevoli, la breve bruciante stagione della cosiddetta “Primavera di...
  • Stalinismo, la controrivoluzione cruenta

    In realtà per l’ampiezza della repressione che negli anni Trenta colpì soprattutto i protagonisti della rivoluzione, lo stalinismo superò di gran lunga lo zarismo. Ma il regime staliniano non era un frutto sia pur avvelenato della rivoluzione, era una vera controrivoluzione, che per affermarsi e consolidarsi ebbe bisogno di parecchi...
  • L’orchestrazione dello shock sensoriale

    La Rivoluzione del 1917 modificò i linguaggi dell’arte: difficile negarlo, se si guarda in particolare al cinema. Nel 1923 Dziga Vertov pubblicava su Lef, la rivista di Majakovskij, il suo più importante manifesto programmatico, I Cineocchi. Un rivolgimento. La parola piuttosto inusuale che compare nel titolo – Perevorot (rivolgimento) – ci...
  • La bancarotta del terrorismo individuale

    Quello qui presentato è un estratto dell’articolo Il collasso del terrore e del suo partito (Sul caso Azef), che apparse originariamente su giornale polacco Przeglad Socyal-demokratyczny. Questo articolo fu scritto come analisi delle straordinarie rivelazioni concernenti Yevno Azef, leader della terrorista Organizzazione di Combattimento del Partito social rivoluzionario. All’inizio del 1909...