Unione Europea

  • La grandezza delle nostre ragioni, la piccolezza dei nostri Partiti

    In questi giorni si sono tenute le riunioni delle due massime assemblee di due piccoli partiti che non siedono in Parlamento e che, bisogna sottolinearlo, coraggiosamente hanno deciso di rimettere in discussione tanto la loro organizzazione quanto l’impostazione analitica, persino, per certi versi, ideologica, di una critica del capitalismo...
  • Soldi dall’Europa senza un progetto sociale di lungo corso

    In avvio due punti di assoluta precisazione, perché non è possibile lasciar far tutto soltanto in nome della propaganda: 1) come era già avvenuto con i vari decreti emanati dal governo nel corso del lockdown Il gran concerto dell’informazione si è precipitato sulla vicenda del “Recovery Fund” dando per...
  • Covid o non Covid, agli imprenditori i profitti, a noi le perdite

    Vanno di moda i programmi televisivi sulle “parole“. Pure quelle che vengono volutamente equivocate nella loro originalità (e originarietà) etimologica che le colloca in una certa parte del discorso e in un contesto ben preciso della logica del medesimo, quindi del “ragionamento“. Vanno di moda parole nuove, inglesismi, neologismi...
  • Coronavirus e conseguenze per le politiche europee

    Preambolo La crisi sanitaria che il mondo sta affrontando alza il velo sui di una crisi strutturale già esistente e che il Partito della Sinistra Europea (PGE) non ha cessato di denunciare. Il Partito della Sinistra Europea  si è assunto il compito di proporre un modello alternativo per questa...
  • Liberate quelle navi salva vita

    L’Italia ha una splendida Costituzione scritta in larga parte da esuli politici, fuggiti sotto la dittatura fascista e rientrati dopo la Guerra, che vi hanno impresso per ben due volte il diritto all’asilo politico. È un dovere dei cittadini ricordare a ogni governo il suo dovere di accogliere chi...
  • Casarini: «L’Ue avvii un’operazione umanitaria in Libia»

    «Settant’anni fa siamo partiti dicendo “mai più la guerra”, 70 anni dopo dobbiamo dire “mai più morti per fame e mai più morti nel Mediterraneo”. Solo dal basso potremo riformare l’Ue»: così il presidente del parlamento europeo, David Sassoli, ha aperto ieri la giornata dedicata alla Dichiarazione Schuman, che...
  • Per Helin, Mustafa e Ibrahim

    Non c’è nulla che colleghi la rimodulazione del MES (il “Meccanismo Europeo di Stalibità”) da parte delle istituzioni dell’Unione Europea con la morte di Helin, di Mustafa e, per ultima, quella del bassista del gruppo musicale Grup Yorum, Ibrahim. Mettere a confronto le foto fa impressione: prima dei 323...
  • I falchi tornano a volare

    A prima vista non sembrerebbe una cattiva cosa: la corte suprema veglia sul pericolo che l’operato delle istituzioni finanziarie non danneggi gli interessi (quelli finanziari in questo caso) dei cittadini tedeschi nella loro veste di «risparmiatori». Del resto nella tradizione germanica la legge ha il compito di conservare il...
  • La miccia ora è accesa ed è cortissima

    Non si può che essere d’accordo con il giudizio scritto a chiare lettere dal Financial Times: la sentenza di ieri della Corte costituzionale tedesca di Karlsruhe ha messo una bomba sotto l’ordinamento giuridico dell’Unione europea. Anche se non del tutto inaspettata, e infatti temuta, questa giunge quando la Ue...
  • Germania e Italia sul ring dell’Europa del capitale

    C’è una “fase 2” un po’ per tutto: del resto, si dice, una seconda possibilità la si dovrebbe dare a tutto e a tutti. Lo dice il Vangelo, lo suggerisce l’umanità che cantava Rino Gaetano, forse ispirato da un genuino senso di solidarietà sociale che contrastava con un egoismo...
  • Canfora: «La destra antiUe fa il gioco del neofascista Trump»

    Professor Luciano Canfora, a 75 anni dalla Liberazione si usa spesso il paragone fra la guerra e la pandemia. Oggi qualcosa ricorda quegli anni? Tendo a evitare paragoni spericolati, dove gli elementi a raffronto non sono omogenei. Le guerre sono scelte deleterie che vengono da gruppi di potere. Le...
  • «Mes o Coronabond»: il caos italiano sbarca all’europarlamento

    Il parlamento europeo ha votato ieri con 395 voti a favore una risoluzione che accoglie la proposta della Commissione Europea del «fondo per la ripresa» garantito dal bilancio Ue e il pacchetto dei tre pilastri votato il 7 aprile scorso dai ministri economici dell’Eurogruppo: 200 miliardi di euro dalla...
  • L’Ue nella trappola delle priorità nazionali

    Un proverbio popolare illustra piuttosto precisamente il cuore del gran lavorio intorno alla cosiddetta Fase 2: «Chi tardi arriva, male alloggia». A livello europeo, come a livello globale. Come sarà il mercato all’uscita dalla fase acuta della pandemia e in presenza di un suo procedere occulto e imprevedibile nessuno...
  • Quando Conte voleva il Mes e lo diceva al Financial Times

    «Il Meccanismo europeo di stabilità (Mes, «Fondo Salva Stati») è stato creato durante un altro tipo di crisi , quindi deve essere adattato alle nuove circostanze in modo da poter utilizzare tutta la sua potenza di fuoco – ha detto...
  • Il discorso di Conte: un regalo a Salvini e Meloni

    Nonostante tutto, buona Pasqua (anticipo gli auguri perché anche questo sito andrà in vacanza per due giorni e tornerà a commentare e informare (per quanto possibile) da martedì 14 aprile). Ai credenti, ai laici e pure a chi non è francamente minimamente interessato ad alcuna festività. Bisogna sempre considerare...
  • Il governo abbandoni a sé stessa l’Europa degli strozzini

    Profano dell’economia come larga parte della popolazione, interessato ai meccanismi che la muovono e quindi lettore di alcuni quotidiani (tra cui quello dei padroni che rimane, largamente, il miglior strumento di conoscenza della circolazione dei capitali, dei sommovimenti e delle dinamiche tanto del mercato quanto della finanza) e mesto...
  • Coronavirus, Ferrero (PRC): “La BCE deve ‘scucire’ i soldi”

    Seneca diceva: “Non c’è vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.” Di fronte all’enorme crisi economica e sociale che sta aprendosi davanti a noi, questa è esattamente la situazione del governo italiano e dell’opposizione leghista. Passano dalla richiesta di un Mes senza condizioni (impossibile) alla richiesta...
  • Coronabond, non confondere il realismo con il lealismo

    Dopo la fumata grigia del vertice Ue di pochi giorni fa e in attesa dei nuovi imminenti appuntamenti, finita la pausa di «riflessione», rimbalza con insistenza il termine «realismo». Bisognerebbe però non confondere il realismo con il lealismo. Il cambio di consonante indica la sudditanza psicologica e politica ai...
  • Con la scusa del virus Orbán si prende i pieni poteri

    «Orbán ha gettato la maschera e oggi comincia la sua dittatura» lancia l’allarme Bertalan Toth, il leader dei socialisti ungheresi. E perfino uno come Peter Jakab, alla guida del partito di estrema destra Jobbik, non si perde in inutili giri di parole e definisce quanto accaduto ieri nel parlamento...
  • Ungheria e Italia… Proteggere il Parlamento, salvare la democrazia

    Qualcuno ha paragonato i “pieni poteri” di Viktor Orbán a quelli che si sarebbe dato Giuseppe Conte mediante la decretazione d’urgenza imposta, oggettivamente, dall’emergenza Coronavirus scoppiata in Italia nello scorso febbraio. Chi ha fatto questo paragone, evidentemente poco conosce la nostra Costituzione, oppure fa parte della pletora sconclusionata degli...
  • Tra virus, fame e moderni “espropri proletari”

    La parola “fame” sembrava consegnata all’oblio della storia nel civilissimo e modernissimo “occidente” capitalistico. Invece, riflusso del flusso emergenziale sanitario globale, di una pandemia senza precedenti da inizio ‘900 ad oggi, ricompare con inaspettata prepotenza e mette a nudo l’imperatore della propaganda della ricchezza fintamente tale. Le pubblicità televisive,...
  • Il bazooka di Mattarella: «L’Europa capisca o è tardi»

    È un messaggio preciso e molto duro quello che Sergio Mattarella invia ai governi europei che ancora non hanno capito «la gravità della minaccia per l’Europa» e si appigliano a «vecchi schemi ormai fuori dalla realtà», senza rendersi conto che «la solidarietà non è soltanto richiesta dai valori dell’Unione...
  • Mattarella, il Papa e il “terzo discorso” che (ancora) non c’è

    Tra tutti, quello del Presidente della Repubblica è il discorso più equilibrato, un appello all’Unione Europea che si sta sfasciando sotto i colpi del Coronavirus, frammentata in tanti particolarismi nazionali segnati dal motto: “Io penso per me e per gli altri se ce n’è!“, priva di una gestione veramente...
  • L’euforia ingiustificata per una Cina che non è comunista

    Forse non è il tempo per essere troppo pignoli, per distinzioni di lana caprina, per esegesi moderne su schemi di un recente passato che ha visto i valori del socialismo essere interpretati in diverse situazioni e trovare più o meno applicazione ai quattro angoli del mondo, finendo per essere...
  • Il patto di «stabilità e crescita» è stato sospeso nell’Unione Europea

    Negli atroci giorni dell’emergenza sanitaria e di quella provocata dalle politiche che cercano di impedire la diffusione del coronavirus bloccando i rapporti sociali e produttivi ieri abbiamo vissuto un momento simbolico nella scienza triste che governa l’economia europea. Per la prima volta la Commissione Europea ha sospeso il «patto...
  • Il Coronavirus e lo sconvolgimento sociale e politico

    Vivere nell’isolamento forzato, come sta capitando adesso a molti di noi, non deve significare l’abbandono della possibilità di incrementare la riflessione politica. E’ il caso allora di rilanciare, sia pure a distanza, quel confronto ,che pure ci era capitato di avviare nei mesi scorsi, ad esempio con l’apertura del...
  • Lo stop al patto di stabilità ne rivela la virulenza

    Qual «voce dal sén fuggita» l’improvvida dichiarazione di Christine Lagarde sulla indisponibilità ad intervenire sull’andamento degli spread aveva letteralmente terremotato i mercati finanziari del mondo intero. Durante il suo discorso, il differenziale Btp/Bund era rimbalzato di settanta punti e più; la Borsa di Milano conosceva la seduta peggiore di...
  • L’ira di Mattarella colpisce la BCE

    Serve davvero a poco che la Presidentessa della Commissione europea parli in italiano per farci sentire la vicinanza sua e delle istituzioni di Bruxelles se, appena ventiquattro ore dopo, la Banca Centrale Europea, per bocca di Christine Lagarde afferma: “Non siamo qui per ridurre gli spread, questa non è...
  • All’Italia i “fiori” dell’Europa e le opere di bene della Cina

    Ogni mutamento repentino delle abitudini di vita è naturale che ci sconvolga, perché siamo propriamente esseri “abitudinari“. Non deve sorprenderci l’impatto con nuove stringenti regole dettate da esigenze di tutela della salute pubblica. Ma deve invece sorprenderci e, di più ancora, indignarci il fatto che scientemente molti cittadini decidano...
  • Il Coronavirus tra politica orientale ed occidentale

    Si calcola che in Italia ci siano circa 20 milioni di apprendisti allenatori di calcio, di cui diciannove milioni e novecentottantamila, mai, neppure col pensiero, si sono avvicinati ad un manuale di teoria e didattica del calcio in uso a Coverciano. Gli apprendisti virologi stanno risalendo prepotentemente la china...
  • Il coronavirus spinge la recessione: crollano borse e petrolio

    Un venerdì nero ha chiuso un’altra settimana di crisi e ha preparato la scena della recessione globale. Le borse ieri sono crollate per il coronavirus: Parigi (-4,2%), Londra (-3,74%), Francoforte (-3,7%) o Milano (-3,8%). Il vento della recessione ha zavorrato il prezzo del petrolio: il West Texas Intermediate, l’indice...
  • Violenza, razzismo e xenofobia sotto la legge del patriarcato

    «Fate l’amore non la guerra», un motto che aveva accompagnato molti di noi, quelli ormai entrati nella terza o quarta età, negli anni della nostra adolescenza e in quelli dell’ingresso nella lotta politica e nel ruolo sociale che ci eravamo scelto. La guerra contro cui ci battevamo era quella...
  • La lotta “al centro” per la conquista della rappresentanza liberista

    Le ipotesi sono più di una. Ma è del tutto probabile che la crisi della maggioranza di governo (perché ancora di crisi dello stesso non si può proprio parlare) sia dovuta ad una abbastanza evidente ridefinizione degli equilibri di rappresentanza politica degli interessi economici delle classi dominanti nell’area del...
  • …Tiocfaidh ár lá… Il nostro momento arriverà…

    L’isola di smeraldo si è svegliata con una sorpresa, e questa volta più a sinistra del recente passato, dove per recente si intende circa… gli ultimi cento anni! Il voto di sabato 8 febbraio per il rinnovo del Dáil Éireann, il parlamento nazionale, ha modificato ben oltre le più...
  • Tutte le incognite della Brexit e le incertezze del futuro

    Fischio finale. Il Liverpool batte nettamente 4-0 il Southampton, sale a quota 73 punti e continua la sua marcia trionfale verso in premier league. Titolo che manca proprio dal 1989-90, quando ancora la massima categoria di calcio inglese si chiama First Division e i club che ne facevano parte...
  • Brexit: chi è più solo? Il Regno Unito o la UE?

    Lo confesso: mi dispiace che il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord abbia abbandonato l’Unione Europea. Questo non per motivi legati a chissà quale sostegno alle politiche comunitarie fatte soprattutto di intrecci e intrighi bancari tra i vari stati membri. Semmai, è un dispiacere “storico“, che...
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