Ungheria

  • Con la scusa del virus Orbán si prende i pieni poteri

    «Orbán ha gettato la maschera e oggi comincia la sua dittatura» lancia l’allarme Bertalan Toth, il leader dei socialisti ungheresi. E perfino uno come Peter Jakab, alla guida del partito di estrema destra Jobbik, non si perde in inutili giri di parole e definisce quanto accaduto ieri nel parlamento...
  • Ungheria e Italia… Proteggere il Parlamento, salvare la democrazia

    Qualcuno ha paragonato i “pieni poteri” di Viktor Orbán a quelli che si sarebbe dato Giuseppe Conte mediante la decretazione d’urgenza imposta, oggettivamente, dall’emergenza Coronavirus scoppiata in Italia nello scorso febbraio. Chi ha fatto questo paragone, evidentemente poco conosce la nostra Costituzione, oppure fa parte della pletora sconclusionata degli...
  • Ágnes Heller, alla ricerca dell’avventura dell’esistenza

    È scomparsa nuotando nel lago Balaton, nella sua Ungheria. Così è terminata la vita di Ágnes Heller, con quella stessa spontanea e gioiosa naturalità che l’aveva contraddistinta. Sì, perché lei, minuta e fragile, era sopravvissuta, nel 1945, al ghetto di Budapest. Aveva solo quindici anni; quasi tutta la famiglia...
  • La protesta anti Orbán riparte da Budapest

    Ieri pomeriggio il centro di Budapest ha visto di nuovo sfilare i manifestanti anti Orbán. Come già alla fine dell’anno scorso, quando sindacati e studenti erano scesi in piazza per protestare contro la «legge schiavitù» e contro un sistema che vuole controllare anche la vita accademica. Ma il malcontento...
  • Ue, un segnale forte e non scontato contro la paura

    Un voto storico ed emozionante, quello con cui il Parlamento europeo ha chiesto al Consiglio di attivare la procedura dell’articolo 7 del Trattato per violazione grave dei principi fondamentali dell’Unione da parte dell’Ungheria di Orbán. L’Europa non può tollerare che all’interno dei suoi confini si calpestino i suoi principi...
  • Libertà e libertà

    Sempre molto difficile scegliere di appoggiare o tollerare il liberismo contro neonazismo: Junker fa appello ai diritti umani e all’Europa come baluardo dei medesimi. Ma i diritti si tengono per mano, a braccetto, stretti gli uni agli altri: sociali e civili. Pensare alla libertà civile senza pensare a quella...
  • La sottile linea nera

    All’attrice Ottavia Piccolo succede che, avendo un fazzoletto dell’ANPI avvolto attorno al collo, venga impedito l’accesso alla Mostra del Cinema di Venezia. Un battibecco con la polizia e poi, rivendicando un diritto costituzionale, la lasciano passare. Quasi fosse una concessione… Victòr Orban va al Parlamento Europeo e sciorina una...
  • Incroci pericolosi

    “Fuorviati dal mito della “brava gente” non colsero la modernità di una politica totalitaria efficace e coerente”. Ho letto questa frase, estrapolata da un contesto di un articolo che sottolineava come – al tempo delle leggi razziali del fascismo (1938) – l’antifascismo avesse sottovalutato il peso di quel provvedimento...
  • Salvini-Orbán, un vertice per la sopravvivenza

    È un doppio vertice tra esponenti politici che fanno man bassa di consensi nei propri Paesi ma che sono sempre più isolati e in difficoltà in Europa. E che proprio per questo sperano di riuscire ad avere maggiore forza unendosi, anche in vista delle elezioni europee del prossimo anno....
  • L’Europa tra liberismo sfrenato e voluta illiberalità di Orbán

    Al suo terzo mandato da capo del governo ungherese, Victor Orbán, rappresenta ormai l’antitesi di destra estrema rispetto al liberismo macroniano e merkeliano; soprattutto ora che si accinge ad incontrare un nuovo leader sovranista e populista, dopo Marine Le Pen. La linea dura, intransigente contro i migranti si sposa...
  • La matematica delle “invasioni”

    Si vota in Ungheria. Orbàn spera in nuovo successo della sua linea anti-migranti. Sostiene: “Se vinceranno i miei avversari, entreranno milioni di musulmani”. Ogni leader di estrema destra che va al voto paventa invasioni, milioni di persone che minacciano le frontiere del suo paese. Sommando queste catastrofiche e allarmanti...
  • «Profughi chiusi nei campi». La nuova stretta di Orbán

    Il provvedimento era nell’aria ma per renderlo ufficiale, e quindi operativo, mancava solo il via libera del parlamento. Puntuali e rispettosi della volontà del premier Viktor Orban, i parlamentari ungheresi hanno dato ieri il via libera a maggioranza (138 voi a favore, 6 contrari e 22 astenuti) alla nuova...
  • Muoiono di freddo, Orbán ordina di arrestare i migranti

    Appena due giorni fa, il Global Risk Report aveva avvertito: le più importanti minacce globali del momento sono gli eventi climatici estremi e l’immigrazione incontrollata. Motivo? Possono aumentare l’instabilità sociale e alimentare le sirene populiste, specialmente in Europa. Nemmeno 48 ore dopo, è arrivata a dargli ragione l’Ungheria di...
  • La sfida di Orbán all’Ue

    L’unica incertezza non riguarderebbe l’esito del voto, visto che la vittoria del No è data praticamente per scontata, piuttosto l’affluenza alle urne. Lo scontro sui migranti tra Viktor Orbán e l’Unione europea si giocherà tutto sul raggiungimento o meno del quorum, su quanti elettori si recheranno oggi alle urne...
  • Bela Lugosi. Anche Dracula era comunista

    La storia contemporanea non offre tanti esempi di partiti giunti al potere a pochi mesi di distanza dalla loro fondazione, ma il 21 marzo del 1919 il Partito dei comunisti di Ungheria, nato il 24 novembre del 1918 dalla fusione di comunisti e socialdemocratici, conquistò pacificamente il potere e...
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