Taranto

  • Cassa integrazione senza giustificazione all’ex Ilva

    Da un lato l’azienda, ArcelorMittal Italia, che conferma la necessità di utilizzare la cassa integrazione ordinaria per le prossime 13 settimane, a causa dell’ennesima crisi del mercato dell’acciaio europeo. Dall’altro i sindacati metalmeccanici, che rispediscono al mittente qualunque ipotesi che possa intaccare gli 8200 lavoratori dell’ex Ilva di Taranto...
  • Accordo Ilva con zero esuberi: Mittal entra senza scioperi

    A sei anni dal sequestro da parte della magistratura dell’acciaieria di Taranto per inquinamento e successivo arresto di Emilio Riva, la vertenza Ilva è ad un passo dall’essere risolta. Alle 15 di ieri – dopo una no stop di quasi 30 ore di trattative – AmInvestCo, sindacati e governo...
  • Ilva, parte la «vera trattativa». Mittal non concede nulla

    Trattativa ad oltranza in nottata per Ilva. Sindacati e cordata AmInvestCo – in pratica la sola Arcelor Mittal – sono in ristretta dalle 15 e, dopo una pausa dalle 18,30 e alle 20,30, hanno ricominciato a trattare per giungere ad un accordo quadro con delegazioni «ristrette» e senza –...
  • «Decreto illegittimo nel 2015», ma a Taranto Ilva non si ferma

    La Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale il decreto Ilva del 2015 che stabiliva la prosecuzione dell’attività di impresa degli stabilimenti, in quanto di interesse strategico nazionale, nonostante il sequestro disposto dall’autorità giudiziaria per reati inerenti la sicurezza dei lavoratori. La questione nacque a seguito dell’infortunio mortale del lavoratore Alessandro...
  • Ilva, il protocollo Calenda non basta per un accordo

    Un protocollo d’intesa per provare a uscire dall’impasse in cui si è impantanata la vicenda Ilva. È la mossa scelta dai ministri dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, e della Coesione territoriale, Claudio De Vincenti, che mercoledì sera hanno inviato al Presidente della Puglia, della Provincia di Taranto, al sindaco...
  • Rifondazione: «Siamo alla beffa. No ai 6.000 licenziamenti all’Ilva!»

    «Durante l’incontro convocato dal ministro dello Sviluppo Calenda con i commissari dell’Ilva di Taranto è emerso che entrambe le offerte presentate per l’acquisto dell’acciaieria prevedono tra i 5000 e i 6000 licenziamenti. Proposte inaccettabili e vergognose. Siamo di fronte a veri e propri licenziamenti di massa il cui mandante...
  • Ilva con le cordate alla gola: chiesti tra i 5 e i 6 mila esuberi

    La vendita degli asset industriali del gruppo Ilva è oramai entrata nel vivo. Dopo che venerdì scorso i commissari straordinari del gruppo hanno trasmesso al Comitato di Sorveglianza e al ministero dello Sviluppo Economico, per le valutazioni connesse all’aggiudicazione, l’istanza contenente l’esito della valutazione relativo alle offerte pervenute dai...