strage

  • Il sangue dei senza nome

    È una strage annunciata quella dei profughi di Tajoura, provocata dai raid aerei delle forze militari del leader della Cirenaica Haftar. E riguarda da vicino, a quanto pare, il governo di contratto Lega-M5s; visto che ieri il ministro razzista della sicurezza bis, Matteo Salvini – con evidente coda di...
  • I frutti avvelenati della propaganda sull’invasione

    A poche ore dagli attentati anti-islamici in Nuova Zelanda, emergono due opposte interpretazioni. Una “drammatizzante” che vede il manifestarsi di una vera e propria Internazionale armata sovranista che trova i suoi precedenti nel terrificante attentato del 2011 in Norvegia (77 morti), a opera di Anders Breivik e in quello,...
  • Lucidamente neonazisti e stragisti

    Suprematista. Supremazia. Nuova Zelanda. Che colpi di kalashnikov potessero risuonare in un angolo remoto del pianeta, la pacifica parte di un Commonwealth britannico dove non accade mai nulla perché le notizie di crimini efferati, di stragi ispirate da una teoria razzista della società, dalla paranoia e dalla fobia dell’invasione...
  • Nel nome di Antonio

    Su un giornale stamane ho letto: “Era un eroe”. Odio la retorica del piagnisteo che ogni volta si insinua tra le pieghe del dolore vero. La retorica dei mezzi di comunicazione di massa, delle televisioni e della rete, ma anche la retorica prepotente di chi al bar, sull’autobus o...
  • Corinaldo. La colpa

    Tralascio considerazioni musicali. Pur essendo nato nel 1973, i miei dischi (o cd) sono pieni di un caleidoscopio di note così differenti tra loro da far impallidire qualunque cultore di un singolo genere. Diciamo che non sono un amante delle discoteche. Per niente. Ascolto la musica solitariamente o, al...
  • La «passione» nazista dello stragista texano

    Questa volta è accaduto a Santa Fe, in Texas: Dimitrios Pagourtzis, uno studente di 17 anni, è entrato a scuola con un fucile e un revolver calibro 38 e ha aperto il fuoco, uccidendo nove compagni e un professore, ferendo 12 persone tra cui una guardia armata. Dispositivi esplosivi...
  • Gaza e Bardonecchia

    A Gaza l’esercito israeliano fa strage di palestinesi. A Bardonecchia la Gendarmeria francese irrompe e controlla un ambulatorio dell’associazione Rainbow4Africa. Ecco dove dio muore. Dove muore un essere vivente per mano di un altro. Poi si racconta che però, dopo tre giorni, dio risorge. Per questo la speranza va...
  • A mani nude contro la lobby delle armi

    I proiettili dell’Ar-15, sparati da vicino, non penetrano nel corpo umano. Lo devastano. Con l’effetto di una granata. L’Ar-15 è una variante civile di un fucile utilizzato dall’esercito americano. È l’arma a canna lunga più diffusa negli Stati uniti, dove ce ne sono in circolazione quasi dieci milioni. È...
  • Quei ragazzi che non conoscono la tragedia di Piazza Fontana

    Incuriosito dalla notizia, ammesso che possa essere considerata una notizia l’ennesima verifica della molto poca conoscenza della storia recente del nostro Paese, ho guardato il video de la Repubblica per ascoltare domande e risposte sul 12 dicembre 1969. Confesso che non mi ha particolarmente stupito che gli studenti di...