sterminio

  • C’è un Adolf Heichmann in molti di voi

    “Nella mia preoccupazione per le sorti del Reich, osservavo con crescente pessimismo le decisioni del suo governo, sia che si trattasse delle dichiarazioni di guerra a ripetizione, a mio parere superflue, sia degli ordini riguardanti la questione ebraica. (…) La mia intenzione era di restare fedele al giuramento alla...
  • Canzoni in lotta contro il nazismo

    «La Germania è nei guai, Hitler è kaput!»: è il baldanzoso verso finale di una canzone scritta da un ebreo di Odessa nel 1944, una delle centinaia di testimonianze della cultura ebraica degli anni della guerra raccolte praticamente in presa diretta – durante il conflitto o nell’immediato dopoguerra –...
  • La vera memoria

    Ad ogni Giornata della Memoria che passa c’è sempre meno memoria, c’è sempre più insoddisfazione sociale, c’è sempre maggiore rigurgito di fascismo che con una certa prepotenza vuole imporsi come pessimo maestro di ordine e di presunta uguaglianza sociale. E’ il rifugio peggiore per una soluzione semplice, immediata dei...
  • Il Magistero di Liliana

    Liliana Segre, deportata ad Auschwitz a soli tredici anni e mezzo e sopravvissuta all’inferno del famigerato lager nazista da cui uscì a 15, è stata una dei grandi testimoni della Shoà: il 19 gennaio 2018 il Presidente Sergio Mattarella, l’ha nominata Senatrice della Repubblica a vita. Conosco bene Liliana,...
  • Per non dimenticare Hitler. Le parole per dirlo

    Hitler Il criminale. Autoritratto. Lo presenta con dovizia di particolari questo libro di Fabrizio Dragosei – ” Così parlò Hitler” (Mursia) – che come sottotitolo reca: “Le conversazioni private, i discorsi pubblici, i verbali degli archivi sovietici”. Proprio così, Hitler in originale, le sue “proprie” parole, virgolettate, trascritte come...
  • La ripetizione sempre possibile

    Guardando ieri sera “M come Hitler” su Rai 2, alcune considerazioni sulla domanda del sondaggio: “È possibile il ripetersi di un fenomeno Hitler?“. Chi pensa che il “fenomeno Hitler” sia irripetibile commette un errore di valutazione antropologico-storico-politico: un triplice errore. Un errore antropologico nel considerare Hitler qualcosa di alieno...
  • La memoria del sangue per gli orfani del Reich

    Il nazismo come storia famigliare dove si mescolano, al coinvolgimento dei padri nell’orrore, i caldi ricordi dell’infanzia e le complicità degli affetti. È una materia quanto mai complessa e talvolta contraddittoria che tiene insieme la memoria pubblica e i molti silenzi della vita privata quella che affronta Tania Crasnianski...
  • Ipotesi “dio” e realtà del disumano

    Come può dio aver permesso Auschwitz? Una discussione “teologica” che, francamente, non mi sono posto spesso: dio è una ipotesi umana. Auschwitz è una relatà della parte disumana dell’umano. Quindi, purtroppo, tocca affermare che su dio si hanno dubbi circa l’esistenza, sul disumano no. Concentrarsi sul “possibile” è fuorviante:...
  • Non dimenticatevi di ricordare

    Le celebrazioni mi creano uno strano prurito, un fastidio non epidermico ma piuttosto mentale: un disagio quasi psicologico. Uno stato normale per chi vive di interrogativi quotidiani sull’esistenza, sul significato delle lotte, su ciò che sia meglio fare per spendere questo breve lasso di tempo chiamato “vita” al servizio...