Stati Uniti d’America

  • Nuovo ciclo capitalista? Le contraddizioni evidenti

    Si sta concludendo il ciclo del “dominio atlantico” e della “globalizzazione”? I segnali, da tempo, ci stanno tutti: prima la crisi del 2008, poi il crescendo protezionista e le tensioni di potenza tra Stati Uniti, Cina e Russia. Le vicende legate alla “via della seta” appaiono paradigmatiche di un...
  • Verdi e uguali: il manifesto socialista che scuote l’America

    Il Green New Deal è il programma socioeconomico messo a punto dalla deputata newyorchese Alexandria Ocasio-Cortez, stella dei nuovi democratici, e dal suo collega-senatore Ed Markey, con lo scopo di unire il focus sull’ambiente ai temi delle disuguaglianze economiche e sociali. Già dal nome si capisce che la misura...
  • California, stop alla pena capitale

    «L’uccisione intenzionale di un essere umano è sbagliata e fin quando sarò governatore non vi saranno esecuzioni». Con queste parole Gavin Newsom ha annunciato la sospensione della pena di morte in California, lo Stato più popoloso dell’unione che è anche quello il cui braccio della morte ospita un quarto...
  • A Caracas il buio del mondo

    Ieri su questo giornale Alberto Negri raccontava come, dopo otto anni, non sia ancora finita la giostra sanguinosa della guerra in Siria. Con la sua scia di vittime, di migrazioni in massa, di terrorismo di ritorno a casa dei foreign fighters. Le spoglie delle macerie che restano vengono ancora...
  • Socialismo o imperialismo a Caracas, è qui la lotta

    In Venezuela si sta scrivendo una pagina di storia decisiva per «l’indipendenza, la sovranità e la libertà della Patria Grande» come pure per il futuro dei popoli di tutto il mondo. È questo il messaggio rivolto dalla vicepresidente venezuelana Delcy Rodríguez agli oltre 400 delegati dell’Assemblea internazionale dei popoli...
  • Il golpe di Trump non è a Caracas. È a Washington

    Altro che a Caracas. Il golpe, Trump lo fa intanto a Washington. Parola grossa? Forse un po’. Ma ci si va vicini. Basta leggere l’editoriale del New York Times a commento della decisione del presidente di dichiarare lo stato d’emergenza nazionale, un passo di gravità senza precedenti perché «costituisce...
  • Caracas, bottino di un premio più grande

    Riconoscendo la presidenza di Juan Guaidó in Venezuela e riservandogli i proventi del petrolio venezuelano negli Usa, Donald Trump ha messo in moto una spirale di violenza e caos di dimensioni drammatiche che potrebbe avere inizio in Venezuela in tempi brevi. L’appoggio a questa strategia di strangolamento del governo...
  • Venezuela, Mattarella stavolta è in errore

    No presidente Mattarella, davvero no. Io sono fra quelli che hanno sempre avuto per lei massima stima, ma credo che questa volta lei sia davvero in errore. Dare legittimità a Guaidò è contro ogni regola democratica, significa opporsi alla posizione assunta dalle Nazioni unite che, con tutte le sue...
  • I golpisti nel “cortile di casa”

    La storia dell’America Latina è irta di passaggi tragicamente complicati segnati dalla volontà “golpista” portata avanti non soltanto dai gruppi militari e capitalisti locali che di volta in volta si sono alternati nei diversi paesi a propiziare feroci dittature delle quali non tracciamo qui un elenco perché ben vivo...
  • Le due piazze venezuelane e un popolo contro il golpe

    Era il 2 febbraio del 1999 e Hugo Chávez assumeva per la prima volta la presidenza del Venezuela, giurando «dinanzi a Dio, alla patria e al popolo, su questa moribonda Costituzione, di promuovere le trasformazioni necessarie per dare alla Repubblica una Carta Magna adeguata ai nuovi tempi». Iniziava così...
  • La proliferazione nucleare e la vera bomba atomica

    La rottura del trattato internazionale sulla proliferazione nucleare tra Stati Uniti d’America e Russia non è una bella notizia. Ci riporta indietro di anni, quando il numero crescente di armi atomiche era per l’appunto non gestito da patti reciproci e il mondo pareva sempre sull’orlo di qualche terzo conflitto...
  • Maduro è cattivo, cattivo

    Per le grandi testate è un dittatore, un “caudillo”, un tiranno. Non gliene importerebbe nulla se il Venezuela non fosse uno dei paesi più ricchi di petrolio al mondo e se non avesse il torto di non venderlo agli Stati Uniti d’America. Per le grandi testate giornalistiche cartacee e...
  • La prova di golpe puzza di petrolio

    È per il petrolio e sul petrolio che si gioca l’incauta sfida lanciata da Donald Trump al governo di Caracas. Le raffinerie statunitensi sono le clienti principali del grezzo venezuelano. E sarà sempre più evidente se la tensione, come sembra, dovesse innalzarsi, tra Washington e Caracas. Perché, con la...
  • Guaidó giura da «presidente», Venezuela verso il disastro

    Giornata di grande tensione ieri a Caracas nelle cui strade governo e opposizione sono tornati a misurare le proprie forze in un ambiente surriscaldato nei giorni scorsi da una breve sollevazione di 40 militari, seguita da due atti di sabotaggio contro la presidenza di Nicolás Maduro e da manifestazioni...
  • Un dollaro d’argento al posto del bolivar

    Termometro della crisi venezuelana: appoggiano Guainò i peggiori neonazisti al comando degli Stati americani del Nord e del Sud. Basta per qualificare la vicinanza politica dell’autoproclamatosi presidente? Il capitalismo è sempre spaventato dai tentativi di emancipazione dei popoli. La sua reazione, come ha detto Trump, “non esclude alcuna opzione”,...
  • Barbari e naufraghi

    Il punto è di principio: non accogliere più nessun migrante perché così si dimostrerebbe la coerenza, la forza, la decisione del governo italiano di una Italia sovrana. Fermare le migrazioni è non solo impossibile sul piano storico. E’ qualcosa di più enorme come impresa: è voler fermare la storia....
  • Un capolavoro di menzogne sulla pelle dei curdi

    Duellanti e bugiardi. Turchia e Stati Uniti sono da molto tempo alleati riluttanti, sull’orlo di una crisi di nervi perenne anche quando si tratta di raccontare menzogne che farebbero comodo a entrambi. Erdogan aveva promesso al segretario di Stato Mike Pompeo e al consigliere per la sicurezza nazionale John...
  • Una nave da guerra chiamata Bush

    Nell’America di Trump può succedere che un suo predecessore, persona dalle maniere garbate – agli antipodi rispetto a quelle di The Donald – ma primo e massimo responsabile del caos che da una trentina d’anni sconvolge il Medio Oriente, e di rimbalzo il mondo, riceva encomi riservati a un...
  • Questione di interpretazioni

    Donald Trump ha autorizzato l’utilizzo della “forza letale” contro la carovana dei migranti che dal Messico si dirige verso gli Stati Uniti d’America. Interpretabile concetto… come quello formulato da Goering sulla “soluzione finale”. (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Contro le diseguaglianze, per un “New deal” europeo

    La logica che ha permeato tutti i governi che si sono succeduti nella storia d’Italia (dell’Italia in quanto Stato unitario) è interna al liberalismo prima, al corporativismo fascista permeato comunque dalla logica imprenditoriale (tanto da abbandonare l’originario programma sociale del PNF) durante il ventennio mussoliniano e, infine, dal liberismo...
  • Tredici domande ad Angela Davis

    Il “caso” estremamente attuale di Angela Davis, intellettuale, docente universitaria, militante comunista nera d’America, imprigionata sotto l’accusa di complicità nel sequestro e nell’uccisione del giudice Haley, ha assunto un valore emblematico della lotta violenta e manifesta all’interno della roccaforte dell’imperialismo americano. La coraggiosa protesta, la partecipazione costante all’organizzazione di...
  • Un po’ di numeri dalle elezioni di Midterm USA

    E’ evidente che il dato politico più rilevante sia stato rappresentato dal passaggio della maggioranza della Camera dei Rappresentanti dal Partito Repubblicano a quello Democratico e su questo punto si sono concentrate le attenzioni della maggior parte degli osservatori. Risulta importante, però, analizzare i dati anche in proiezione delle...
  • California Republic, la vera alternativa sociale al trumpismo

    È stato un Trump ringhioso, di scuola Tony Soprano, quello che ha dato vita ad una conferenza stampa movimentata anche per i suoi standard, nella East Room della Casa bianca l’indomani del midterm. «Siediti hai parlato abbastanza!» è stata al frase più ricorrente del briefing-rissa, il principale messaggio di...
  • Dall’America all’Europa: il falso mito della sinistra democratica

    La domanda è la seguente: se da secoli, come sostengono autorevolissimi (così è se vi pare…) commentatori televisivi di fatti politici internazionali e nazionali, ciò che avviene negli Stati Uniti d’America finisce per avere una ricaduta anche in Europa e, segnatamente, in Italia, dobbiamo attenderci una ripresa del fronte...
  • Cenerentola

    Siamo tornati in Parlamento! Ah… no… si tratta dagli Stati Uniti d’America, delle elezioni di Midterm… Persino là, nella patria dell’anticomunismo e dell’antisocialismo viscerali, entrano in Parlamento dei socialisti come Alexandria Ocasio-Cortez. Candidata nel Bronx, quello del sottoproletariato a stelle e strisce. Una “sandersiana”, quindi una di sinistra. Moderatamente...
  • Anomalia storica o America oggi? Referendum su di lui

    La vittoria del 2016, Donald Trump la conseguì con un’escalation, proprio a ridosso del voto, dei toni oltraggiosi che avevano contrassegnato la sua campagna elettorale, abbattendo definitivamente i recinti fino ad allora considerati invalicabili non solo del politically correct ma della decenza stessa. Trump oggi è convinto che l’incredibile...
  • Ancora e sempre sull’orlo dell’abisso

    “Il presidente Trump ha confermato l’intenzione di ritirare gli Stati Uniti dallo storico accordo che fu firmato nel 1987 tra Reagan e Gorbaciov. Quell’accordo rappresenta una delle pietre miliari del disgelo che portò alla fine della guerra fredda tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Un trattato firmato nel 1987...
  • Trump perde pezzi, colpevoli Cohen e Manafort

    «Nella redazione del New York Times si stanno cancellando in massa gli impegni per la cena», ha twittato verso le 20 ora locale Bassey Etim, parte di quella redazione in subbuglio. E ce n’erano tutte le ragioni per ciò che accadeva e sta accadendo. Nell’arco di un’ora, in un tribunale di...
  • Contro Potus in piazza 250mila persone

    Londra non lo voleva, Trump. E gliel’ha detto forte e chiaro. Come del resto quasi tutte le massime città britanniche. Mentre nell’idillio campestre della tenuta ministeriale di Chequers lui e Theresa May discutevano di Nato, Brexit e commercio – poco prima di dare una frettolosa mano di antiruggine a...
  • Il businessman Trump rilancia: spesa militare al 4%

    Tattica del business al vertice Nato: al 29esimo summit dell’Alleanza, che si conclude oggi a Bruxelles, Donald Trump ha rilanciato e chiesto agli alleati di stanziare il 4% del Pil rispettivo per la difesa, cioè il doppio di quanto i 29 paesi dell’Alleanza avevano accordato nel 2016, percentuale che...
  • Miscellanea antipoetica

    Si sta come d’estate, il pianto dei bambini nelle gabbie. Ferisce il mio cuore con monotono languore. Ed è subito lager. (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • «Magari sbaglio, ma mi fido». Così Kim ha sedotto Trump

    La «Storia» tanto attesa dal summit di Singapore non si è mostrata davvero nelle immagini di rito: non era dunque dipinta sui volti sorridenti, nelle strette di mano che tutti hanno visto. E non era neanche annunciata nel «documento epocale» firmato alla fine di un meeting atteso da tutto...
  • Il nuovo disordine mondiale di Usa, Russia e Cina

    Il mondo si divide in due, magari pure in tre o quattro parti in competizione tra loro e la remota provincia italica, ambita solo da rifugiati e migranti, litiga per capire dove sta, spaventata di diventare la nuova Cuba del Mediterraneo. Ci manca solo la battuta di Tony Montana-Al...
  • La «passione» nazista dello stragista texano

    Questa volta è accaduto a Santa Fe, in Texas: Dimitrios Pagourtzis, uno studente di 17 anni, è entrato a scuola con un fucile e un revolver calibro 38 e ha aperto il fuoco, uccidendo nove compagni e un professore, ferendo 12 persone tra cui una guardia armata. Dispositivi esplosivi...
  • La tragedia palestinese spiegata ai bambini

    “Ma perché Trump fa tutto questo? Perché ha aperto l’ambasciata a Gerusalemme?”. Domande semplici, forse semplicistiche, però dirette, come quelle che ti farebbe un bambino su argomenti complicati da spiegare alla sua età innocente. Tuttavia una risposta va data, perché si può dare cercando di rispettare semplicità della domanda...
  • Trump, la «missione compiuta» di menzogne

    Con il reiterato attacco missilistico di Usa, Francia e Gran Bretagna è ragionevole chiedersi se la Siria sia stata colpita perché non ha fatto uso di armi chimiche piuttosto che per la motivazione dell’uso di armi chimiche. Questa analisi può apparire paradossale, ma bisogna avere in mente la natura...
#iorestoacasa

Dubbi sul Coronavirus? Ecco domande e risposte dal sito dedicato dal Ministero della Salute