socialismo

  • Ricostruire la sinistra dalla “tolleranza” o dalla “solidarietà”?

    Opinioni a confronto: Franco Astengo e Marco Sferini sul concetto di “tolleranza” 14 luglio: la tolleranza alla base della ricostruzione della sinistra Stiamo vivendo una fase di crisi del liberalismo messo nuovamente sotto attacco dalla marea populista e dalla ripresa di una sorta di vocazione di massa al “nazionalismo...
  • Liberalismo e uguaglianza

    Alla domanda “che cosa dovrebbero fare i liberali per invertite il pendolo della storia?” il politologo polacco Jan Zielonka, che insegna a Oxford, risponde (intervista a Repubblica del 12 luglio): “Intanto recuperare democrazia e uguaglianza, due stelle polari abbandonate dall’Europa. Negli ultimi trent’anni quelli che si chiamavano liberali hanno...
  • La sinistra in Italia: punti di discussione

    In vista di una necessaria apertura di confronto all’interno di ciò che rimane della sinistra italiana, mi permetto di portare all’attenzione di tutte/i quelli che mi paiono i punti prioritari da affrontare per tentare di avviare un vero e proprio processo di ricostruzione. Un processo di vera e propria...
  • Il 2 giugno e tutte le feste “divisive”

    Il termometro politico e sociale per misurare il grado di sensibilità istituzionale della popolazione potrebbe essere proprio quello da inserire nell’ambito delle grandi feste nazionali e internazionali: il 25 aprile, il 1° maggio, il 2 giugno e il 4 novembre. Ciascuna di queste occasioni rappresenta per il Paese un...
  • Dal silenzio elettorale a una domenica piena di sinistra

    E’ il giorno del “silenzio elettorale” e dunque non mi produrrò in appelli al voto per La Sinistra, tanto meno proverò a spiegare perché sia utile un voto dato a La Sinistra per rimettere in campo, in un agone politico e sociale pregno di odio, disprezzo, crudeltà, disumanità e...
  • Una nuova sinistra per un nuovo comunismo

    Una delle domande che mi sento spesso fare in merito a “quale” sinistra si debba costruire per il futuro riguarda il legame con il passato tanto politico quanto, dunque, culturale con ciò che in Italia è stato il progressismo con tutti i colori del rosso possibili e immaginabili. Affrontare...
  • Una nuova Internazionale

    Il significato del Primo Maggio sta nelle sue origini storiche, quindi sociali e politiche. Ma soprattutto oggi, nell’epoca dei neofascismi sovranisti e del loro tentativo di impossessarsi della “questione sociale” come fondamento originario (ideologico) della nascita del nazionalismo autarchico, contro le “democrazie plutocratiche”, è più che mai necessario dimostrare...
  • Lo stalinismo

    Pubblichiamo questo saggio di Dino Greco sulla figura di uno dei comunisti che ha ucciso l’esperimento comunista in Unione Sovietica e che ne è stato forse il maggior protagonista in questo senso. E’ una disamina molto articolata e dettagliata che punta a collegare passato e contemporaneità: per evitare una...
  • La nuova sinistra fuori dagli schemi del riformismo

    La costruzione del “soggetto politico” è un tema dibattuto dagli albori della politica stessa, di quella vita della polis greca che ha creato il sistema democratico e ha ispirato il concetto di “governo del popolo” così grandemente violentato e vilipeso durante oltre cinquemila microbici anni di storia umana col...
  • I super falchi di Washington pronti a strangolare Cuba

    Il presidente Trump e la sua squadra di super falchi sono decisi a strangolare i governi progressisti di Cuba, Venezuela e Nicaragua in America latina. E per ottenere questo «storico» risultato sono disposti a affrontare non solo la reazione di Russia e Cina, ma anche degli alleati europei e...
  • Verdi e uguali: il manifesto socialista che scuote l’America

    Il Green New Deal è il programma socioeconomico messo a punto dalla deputata newyorchese Alexandria Ocasio-Cortez, stella dei nuovi democratici, e dal suo collega-senatore Ed Markey, con lo scopo di unire il focus sull’ambiente ai temi delle disuguaglianze economiche e sociali. Già dal nome si capisce che la misura...
  • 30 ore a parità di salario: una riforma del lavoro, da sinistra

    E’ ormai lezione della storia, soprattutto novecentesca, che l’impoverimento dei popoli genera quella crisi economica che diventa capro espiatorio per instaurare regimi autocratici e dispotici che intendono rappresentare l’unica via di uscita politica a problematiche che, in realtà, sovrastano e oltrepassano i confini degli stessi singoli Stati. Esacerbare gli...
  • Bordello

    I “terrapiattisti” la dicono piatta. La scienza ha dimostrato che è quasi tonda, un po’ schiacciata ai poli. Pazienza se dalla Luna si vede tonda, se i satelliti la fotografano tonda. I “terrapiattisti” non ci credono e vanno avanti per la loro strada: avessero una ruspa (oggi di moda)...
  • Tra lotte “civili” e lotte “politiche”: l’identità necessaria

    L’ha citata anche Zingaretti nel suo libro dei sogni, il discorso fatto appena dopo la vittoria alle primarie del PD: si tratta di una ragazza svedese di sedici anni, una studentessa di nome Greta Thunberg: ogni venerdì prende un cartello con sopra scritto “Skolstreik för climatet” (“Sciopero della scuola...
  • La rivoluzione impossibile per gli sfruttati senza coscienza

    Il concetto di “rivoluzione”, come tanti del resto, viene spesso usato impropriamente e ristretto quindi al campo ipotetico o più presuntuosamente pratico – da parte di aree di settarismo politico labili quanto le menti che le producono – di un capovolgimento sociale da parte delle classi sociali che dovrebbero...
  • Socialismo o imperialismo a Caracas, è qui la lotta

    In Venezuela si sta scrivendo una pagina di storia decisiva per «l’indipendenza, la sovranità e la libertà della Patria Grande» come pure per il futuro dei popoli di tutto il mondo. È questo il messaggio rivolto dalla vicepresidente venezuelana Delcy Rodríguez agli oltre 400 delegati dell’Assemblea internazionale dei popoli...
  • Rifondazione e Zingaretti? Dialogo impossibile

    Fuori dai “social” Il dibattito politico, da quando esistono i “social network”, ha impoverito il carattere di vicinanza, di riunione nelle sedi debite dove si dovrebbe discutere e operare un confronto reale tra opinioni anche profondamente differenti sul breve, medio e lungo termine di una strategia che miri al...
  • Dittatura dei “likes”

    Maurizio Ferraris su “la Repubblica” ci spiega che la “dittatura del proletariato” si starebbe realizzando attraverso il numero di “followers” che cliccano a favore o meno di una foto, di un pensiero, di un video di questo o quel “potente” di turno. Così si concretizzerebbe il potere delle masse...
  • Il marxismo «erosivo» di Erik Olin Wright

    Il 23 gennaio, per una aggressiva leucemia, ci ha lasciati Erik Olin Wright, il sociologo statunitense, che tanto ha contribuito, negli ultimi decenni, a un innovativo approccio marxista. Ce lo aveva indicato il caro compagno Vittorio Rieser, che lo considerava molto importante e anche molto utile dal punto di...
  • Un dollaro d’argento al posto del bolivar

    Termometro della crisi venezuelana: appoggiano Guainò i peggiori neonazisti al comando degli Stati americani del Nord e del Sud. Basta per qualificare la vicinanza politica dell’autoproclamatosi presidente? Il capitalismo è sempre spaventato dai tentativi di emancipazione dei popoli. La sua reazione, come ha detto Trump, “non esclude alcuna opzione”,...
  • Mi dai la mano, Rosa?

    Sai Rosa, non è mai stato semplice essere comunisti. Eh certo che lo sai… Le piccole patrie tornano sempre, nella mente, nei cuori svuotati di qualunque afflato umano o umanoide che possa considerarsi. Ci si nutre di particolarismi, di tante piccole schegge di rancore e si sopravvive facendo finta...
  • Il secolo di Rosa

    Nella notte tra il 15 e il 16 gennaio 1919, esattamente un secolo fa, i FreiKorps di Noske soffocarono nel sangue i moti spartachisti di Berlino. Rosa Luxemburg fu arrestata assieme a Karl Liebknecht, entrambi assassinati e i loro corpi gettati in un canale. Il lascito teorico, politico, morale...
  • Il “demonio” di Mann nell’Europa sovranista di oggi

    Fu Thomas Mann a riconoscere, appena finita la Seconda guerra mondiale, che la Germania dell’epoca era un apparato statale e sociale che voleva estraniarsi dal mondo con la sua potenza e superiorità e, al contempo, espandersi in tutto il mondo, diventarne il perno, il centro, il fulcro attorno al...
  • Dentro la rivoluzione del mercato mondo

    Intervenire a un convegno su Marx (o meglio sul suo «futuro») in una sessione intitolata Per la critica del capitalismo globale comporta qualche esitazione. Di che cosa siamo chiamati a parlare? Della critica del nostro presente facendo tesoro della lezione di Karl? O piuttosto della critica che quest’ultimo ha articolato nel...
  • Gli “impuniti”

    Peggio di noi solo Brasile ed Israele. Così ne esce la scuola italiana in un rapporto in merito al rispetto degli insegnanti da parte degli studenti. Un tempo a Roma li chiamavano “impuniti”, nel gergo popolar-dialettale. Ed ora domandiamoci pure dove abbiamo sbagliato noi che studenti lo siamo stati...
  • Dall’America all’Europa: il falso mito della sinistra democratica

    La domanda è la seguente: se da secoli, come sostengono autorevolissimi (così è se vi pare…) commentatori televisivi di fatti politici internazionali e nazionali, ciò che avviene negli Stati Uniti d’America finisce per avere una ricaduta anche in Europa e, segnatamente, in Italia, dobbiamo attenderci una ripresa del fronte...
  • Un secolo dopo il 4 novembre…

    Ricorrono i 100 anni dalla conclusione della prima guerra mondiale e naturalmente sono previste al riguardo cerimonie e manifestazioni di ricordo. Mentre lorsignori celebreranno quella che D’Annunzio poi appellò “vittoria mutilata” e che deve essere prima di tutto ricordata come porta aperta sulla tragedia del fascismo, noi rammentiamo qui...
  • Contro ogni sinistra e socialismo nazionale

    Tra la sinistra che riscopre un ruolo “nazionale” associando al costituzionalismo un patriottismo infarcito di valori sociali e una sinistra che invece cede su pericolose chine governiste in nome dell’utilità nel sistema attraverso riforme che sono sempre un gioco al ribasso per le classi sociali più deboli, deve potersi...
  • Ancora sul Partito Comunista Italiano

    Ha scritto Ernesto Galli della Loggia “Corriere della Sera” 10 ottobre 2018: “dopo il 1989 il PCI ha preferito cambiare chiamandosi di “sinistra” e poi “democratico” ma dio ne scampi giammai socialista o socialdemocratico” Ha risposto Emanuele Macaluso “Corriere della Sera” 11 ottobre 2018: “Ma quale PCI? Il PCI dopo...
  • La sinistra ha bisogno di biancheria pulita

    Il dibattito a sinistra non è novità di oggi, questo è storicamente appurato. Ma attualmente la situazione nazionale e internazionale con i suoi mutamenti scioccanti ma prevedibili in Italia e nel mondo ha impresso un’accelerazione alle discussioni. Saranno gli eventi dei prossimi mesi che ci diranno se tale accelerazione...
  • Comunismo italiano e identità storica

    Deputati eletti in LeU ed economisti di scuola marxista hanno dato vita, in questi giorni, a un nuovo raggruppamento (se ne sentiva il bisogno) denominato “Patria e Costituzione”. Dalla relazione introduttiva traiamo questo passaggio abbastanza illuminante rispetto alle prospettive del gruppo”: «Non intendiamo dare vita all’ennesimo micro partito». La...
  • Patria e sinistra, il binomio impossibile

    L’argomentazione principale con cui intellettuali, giornalisti e politici comunisti (e non solo) portano avanti un rinnovato concetto di “patria” dentro i valori del socialismo è la lotta al dominio bancario continentale della BCE. Una lotta ad un imperialismo che viene guidato dalla Germania (con un claudicante asse stabilito con...
  • «Sessantotto», la plasticità della memoria del passato

    Ad oggi la ricorrenza del Sessantotto si è rivelata piuttosto monotona. Al di là dell’uscita di alcuni contributi originali, segnalati anche dalle pagine di questo giornale, il dibattito pubblico ha seguito il copione dei decenni precedenti, sebbene con toni più dimessi, a dimostrazione di un disinteresse crescente. In questo...
  • A Cuba il popolo scrive la sua Costituzione

    A Cuba, il popolo scrive la sua costituzione. E sceglie, in base alle indicazioni della Assemblea Nazionale (il Parlamento Cubano) due date simboliche entro cui completare questa “redazione popolare partecipata”. Il processo di «consultazione popolare», più precisamente di redazione partecipata della nuova costituzione, è stato infatti inaugurato lo scorso...
  • La sinistra di Veltroni ha fallito venti anni fa

    Non so se preoccuparmi o se essere lieto di ciò: Veltroni sostiene, oggi, che esiste un paragone possibile tra l’attuale situazione che viviamo e l’ambito di crescita e sviluppo delle condizioni socio-economico-politiche della Repubblica di Weimar. Per chi legge “la Sinistra quotidiana”, è noto che lo vado ripetendo da...
  • Samir Amin, la metafora della piena umanità

    Scrivevo a suo tempo, alla scomparsa di François Houtart, che era difficile riassumere la ricchezza di una vita, pensiero e azione, così straordinaria. Così si può esordire per questa figura altrettanto straordinaria. Houtart e Amin, accomunati dall’impegno internazionalista, dall’avere il mondo come orizzonte e come casa. Mondo tuttavia irrimediabilmente diviso, a...
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