scuola pubblica

  • Classismo a scuola: «Qui l’alta borghesia, lì i figli dei poveri»

    «La sede di via Trionfale e il plesso di via Taverna accolgono, infatti, alunni appartenenti a famiglie del ceto medio-alto, mentre il Plesso di via Assarotti, situato nel cuore del quartiere popolare di Monte Mario, accoglie alunni di estrazione sociale medio-bassa e conta, tra gli iscritti, il maggior numero...
  • Ceti scolastici

    Sbalorditiva la notizia di una scuola pubblica romana dove, nella presentazione della medesima, si dividono per “classi sociali” gli alunni nei due plessi che la compongono. Da una parte i figli della buona borghesia “di ceto medio alto” e dall’altro i proletari e tutti coloro che non sono di...
  • Il collasso pentaleghista ha travolto i precari della scuola

    In prospettiva di un futuribile esecutivo a maggioranza Pd e Cinque Stelle potrebbero di attualità anche gli scontri sulla «Buona scuola» di Renzi, e ciò che ne rimane. Pur tra mille incertezze, i pentaleghisti del governo precedente avevano continuato il depotenziamento della contestatissima riforma. In attesa di comprendere gli...
  • Rivoluzione sociale e rivoluzione culturale

    Governare un Paese significa occuparsi e preoccuparsi non solo del livello dello spread ma anche di quello delle condizioni materiali di vita delle fasce più deboli della popolazione. E’ una questione strutturale che investe una sovrastruttura: l’economia che va ad interessare tutti gli aspetti della nostra vita e li...
  • La scuola fatta a pezzi dalla secessione dei ricchi

    La regionalizzazione della scuola è il centro dello scontro tra Lega e Cinque Stelle sull’autonomia differenziata. L’articolo 12 del testo prevede in sostanza l’assunzione diretta dei docenti attraverso concorsi regionali. In pratica, una dichiarazione di guerra al sistema della contrattazione nazionale, la cancellazione dello status giuridico omogeneo dei docenti...
  • La maturità «non sovranista», ma tutta maschile

    Non è stata una maturità «sovranista», come ha precisato il ministro dell’istruzione Marco Bussetti (Lega), ma è stata una prima prova scritta di italiano tutta maschile. Dalla rosa delle tracce scelte ieri è stato estratto un brano da «Il giorno della Civetta» di Leonardo Sciascia dove il capitano Bellodi...
  • La scuola sovranista e il ritorno del grembiule-divisa

    Dunque nelle scuole della Repubblica sarà finalmente abolita anche formalmente, sui registri ufficiali di classe, l’anacronistica e antipedagogica normativa risalente al fascistissimo anno 1928, regiamente controfirmata da sua maestà Vittorio Emanuele III, che prevedeva punizioni molto severe per i bimbi e le bimbe d’Italia se avessero fatto qualche marachella...
  • Vere intese e false promesse del governo

    Al secondo giro in Consiglio dei ministri su richiesta di Mattarella non si poteva ripetere il “salvo intese”. Quindi, si è inventata una nuova formula: lo “stralcio salvo recupero”, ed è successo con il “salva Roma”. Non si salva il buon governo. In una coalizione normale i provvedimenti vengono...
  • Il mito sociale del consenso di un governo antisociale

    Ma è davvero così utile al già demoralizzante impianto della scuola pubblica un cambiamento delle regole di svolgimento dell’esame di Stato (la “maturità”) praticamente ogni anno? A rinnovo di governo corrisponde rinnovo puntuale anche delle modalità con cui scritti ed orali impegnano gli studenti nel passaggio alla nuova vita...