Rosa Luxemburg

  • Distrazioni di massa e inculture che avanzano

    Il gioco della “distrazione di massa” è una specie di domino cui non si riesce a sottrarre nessuno perché funziona “a cascata” e chi muove la prima pedina finisce poi per muoverle tutte, anche quelle che non vorrebbero cadere e che invece, per una questione di leggi fisiche, vengono...
  • Tristi favole moderne: storia di un’ape e di un clochard

    Due notizie hanno attirato la mia attenzione in questi giorni: le api e i clochard del Policlinico “Umberto I”. Apparentemente due storie molto diverse fra loro, che qualunque quotidiano infatti colloca in sezioni molto lontane: economia da un lato, cronaca nera dall’altro. Eppure a me pare di scorgere un...
  • Una nuova cultura per la sinistra di alternativa

    I dati elettorali, le presentazioni di una forza politica di sinistra, comunista, antiliberista al voto non sono gli unici parametri per definire un completo ambito di attività per la lotta sociale, per l’emancipazione degli sfruttati da questo sistema economico in cui vivono molto inconsapevolmente. Epperò, il momento elettorale è...
  • La III, l’Internazionale dallo spirito critico

    E’ stato ricordato in questi giorni il centenario dalla fondazione della III internazionale: occorre anche rammentare però come nel tempo l’espressione “marxismo della III internazionale” abbia assunto un significato negativo come sinonimo di rigido dogmatismo, di schematismo spinto all’estremo, di paralisi dello spirito critico. La vulgata corrente di ricostruzione...
  • Ballo nel comunismo

    5 marzo… ogni anno qualche presunto comunista commemora il “compagno Stalin”. Gloria, onore e mille altre adorazioni per Iosif Vissarionovič Džugašvili detto “Acciaio”. I rimpianti per lo stalinismo, per Stalin stesso sono una malattia adulta di un certo presunto comunismo che non si rassegna alla demitologizzazione di tutto un...
  • Quel martello contro la tomba di Marx

    Furono i nazisti ad avere paura (e giustamente) della tomba eretta a Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht. Era una sorta di monumento sorto nel punto del cimitero di Friedrichsfelde dove erano state sepolte le vittime della rivolta (di rivoluzione è difficile parlare) spartachista del novembre 1919. Un blocco di grandi...
  • Mi dai la mano, Rosa?

    Sai Rosa, non è mai stato semplice essere comunisti. Eh certo che lo sai… Le piccole patrie tornano sempre, nella mente, nei cuori svuotati di qualunque afflato umano o umanoide che possa considerarsi. Ci si nutre di particolarismi, di tante piccole schegge di rancore e si sopravvive facendo finta...
  • La formazione della cultura in un popolo senza coscienza

    48 ore con Cesare Battisti. Tanto è il tempo che abbiamo passato in questi giorni costretti a seguire le vicende dell’ex membro dei “Proletari armati per il comunismo” catturato in Bolivia ed estradato in Italia. 48 ore incessantemente riempite di immagini ripetute nei telegiornali, rilanciate da millanta siti Internet,...
  • Il secolo di Rosa

    Nella notte tra il 15 e il 16 gennaio 1919, esattamente un secolo fa, i FreiKorps di Noske soffocarono nel sangue i moti spartachisti di Berlino. Rosa Luxemburg fu arrestata assieme a Karl Liebknecht, entrambi assassinati e i loro corpi gettati in un canale. Il lascito teorico, politico, morale...