Roma

  • Primadonna

    Ce l’ha fatta anche questa volta a far parlare di sé. Ce l’ha fatta mentre tutti noi stiamo in casa ed usciamo giusto il necessario per fare un po’ di spesa, portare il cane a fare i suoi bisogni quotidiani o comperare giusto giusto due giornali per passare il...
  • Classismo a scuola: «Qui l’alta borghesia, lì i figli dei poveri»

    «La sede di via Trionfale e il plesso di via Taverna accolgono, infatti, alunni appartenenti a famiglie del ceto medio-alto, mentre il Plesso di via Assarotti, situato nel cuore del quartiere popolare di Monte Mario, accoglie alunni di estrazione sociale medio-bassa e conta, tra gli iscritti, il maggior numero...
  • Ceti scolastici

    Sbalorditiva la notizia di una scuola pubblica romana dove, nella presentazione della medesima, si dividono per “classi sociali” gli alunni nei due plessi che la compongono. Da una parte i figli della buona borghesia “di ceto medio alto” e dall’altro i proletari e tutti coloro che non sono di...
  • Tra i 5 punti di Salvini e le 6 “pretese” delle sardine…

    Alla fine una risposta alle piazze conquistate dalle sardine, Salvini doveva darla: lo fa con le cinque proposte su cui dare vita ad un governo di “salvezza nazionale“. Primo: sbloccare i fondi per le infrastrutture stategiche (tradotto: sostenere le grandi opere che devastano gran parte del territorio e che...
  • La cultura disturba la malavita. Incendiata «La pecora elettrica»

    Spalle alla strada, gli sguardi attoniti sono rivolti verso una saracinesca annerita dal fumo. Sopra, resiste l’insegna della libreria La Pecora Elettrica di Centocelle, alla periferia orientale di Roma. È stata bruciata di nuovo proprio alla vigilia della sua seconda rinascita. Il primo incendio si era verificato a poche...
  • Salvini sgombera la «scuola» dei senza casa

    Dodici ore di assedio, poi lo sgombero. La linea di Matteo Salvini passa a Roma, dove il Viminale ha censito quasi cento occupazioni di case nelle quali abitano circa 10 mila persone. Ne fa le spese una scuola del quartiere Primavalle, in via Cardinale Capranica, alla periferia settentrionale. Dal...
  • L’aggressione fascista ai ragazzi del Cinema America. E tutte le altre

    «Ringrazio tutti per la solidarietà, sono appena uscito dalla sala operatoria per l’intervento al setto nasale. Non appena mi dimetteranno andrò subito a sporgere denuncia e lo farò indossando la maglietta del Cinema America». Ha scritto così nel pomeriggio di ieri David Habib, uno dei quattro ragazzi aggrediti sabato...
  • Il Pride al tempo dei sovranisti: «Fieri di essere ciò che siamo»

    Alle sei di sera, quando dalla testa del lungo serpentone partito più di tre ore prima da piazza della Repubblica si comincia a vedere in lontananza piazza Venezia, gli organizzatori del Gay Pride romano possono giustamente dirsi soddisfatti. Speravano di eguagliare i 500 mila che sfilarono l’anno scorso e...
  • «Dateci retta», i pensionati riempiono San Giovanni

    l governo del cambiamento ha rianimato i sindacati. Nel giro di meno di quattro mesi Cgil, Cisl e Uil riempiono per la seconda volta piazza San Giovanni dimostrando una capacità di mobilitazione – unitaria – che molti consideravano scomparsa per sempre. Dopo il 9 febbraio con il battesimo di...
  • Puzza di Bruciato

    “Li vogliamo vedere tutti impiccati, bruciati”. “Troia, ti stupro”. Sono i sentimenti degli italiani autoctoni per i rom… Una famiglia rom. Una. Di rom provenienti dalla martoriata Bosnia. Una famiglia che ha richiesto legalmente il permesso per avere una casa. Una famiglia. Ma fossero anche cinque, dieci… Che diritto...
  • Torre Maura salvata dai ragazzi (a scuola)

    Il buonsenso dimora nelle teste e cammina sulle gambe degli adolescenti. Giovani e giovanissimi nati e cresciuti in quelle borgate trasformate in periferie perché qualcuno, ieri come oggi, ha voluto e vuole così. Diventate prede e terre di conquista di una destra aggressiva, famelica e forte con i deboli,...
  • Torre Paura

    All’intervistatrice che le fa la domanda, la signora di Torre Maura replica: “Ma noi non siamo razzisti. Vede… l’ha ci sono degli alberi che sono caduti e stanno lì da ottobre. Da ottobre! Qui c’è una dimenticanza nei nostri confronti…”. Si riferisce al Comune di Roma, ovviamente. La domanda...
  • A 15 anni si può pensare

    Un ragazzo di quindici anni con le idee chiare, con una umanità profonda, senza confini e rigidità mentali, privo di pregiudizi. Simone non le manda a dire ai militanti neofascisti che aizzano gli abitanti di Torre Maura e inaspriscono la cattiveria (perché di questo si tratta, non di “semplice”...
  • Torre Maura peggio dell’Alabama

    A costo di ripetermi: era meglio l’Alabama. Quello che è successo a Torre Maura in questi giorni, coagulo massiccio di infiniti episodi sparpagliati in tutta Italia, è una specie di pogrom verso un popolo su cui già è stata sperimentata la «soluzione finale». La distruzione del cibo destinato a...
  • C’è sempre la “soluzione finale”…

    Sfruttati contro altri sfruttati. Poveri contro poveri. Con estrema crudeltà, invocando la morte per inedia dei rom e dei sinti. Fomentati dai neofascisti, calpestano il pane destinato agli “zingari”. “Devono morire di fame”, urlano gli italiani. Diventa una questione razziale mentre si tratta solo di umanità. Le periferie degradate...
  • 335 nomi da non dimenticare

    Il 24 marzo del 1944 i tedeschi uccisero 335 persone in una cava sulla via Ardeatina, a Roma. Era una delle tante cave abbandonate che erano servite nei decenni passati per reperire il materiale di costruzione. Si doveva edificare la capitale del regno prima, e una grande città imperiale...
  • Rap(inatori)

    Due rapper romani di cui non riesco nemmeno a pronunciare il nome (mi sembra più complesso di concetti tedeschi espressi con parole similmente lunghe come “supercalifragilistichespiralidoso”), a fine concerto hanno rapinato e picchiato un loro ammiratore, un fan: in due contro quattro, di cui uno minorenne. Confesso che questa...
  • Ancora tra questione politica e questione morale

    Ritorna in prima piano l’intreccio politica/corruzione. C’è stato un periodo nel quale si pensava che l’intreccio passasse attraverso l’eccesso di elargizione di benefici ai partiti. Oggi ritroviamo, invece, i classici elementi di un tempo: le vecchie e care tangenti il cui scambio pare albergare anche nei movimenti che avevano...
  • 1944: l'”annus horribilis” della guerra in Italia

    1944: settantacinque anni fa. Nel corso di questo 2019 ci saranno molte occasioni di ricordo per quei terribili 12 mesi che squassarono l’Italia in un crescendo di avvenimenti drammatici. L’occasione di memoria che si offre in quest’occasione rappresenta  semplicemente un tentativo di riassunto per ristabilire la verità profondo di...
  • Parigi, non più cara

    Le prime pagine dei quotidiani di ieri 8, febbraio, dal Figaro a Le Monde, da Libération al cattolicissimo La Croix, sono tutte prese dalla «crisi diplomatica senza precedenti» tra Francia e Italia. Sono, «fortunatamente», a Parigi, e i colleghi francesi mi offrono scherzosamente «asilo politico». Sorrido, ma non troppo. Mi viene in mente quello che...
  • Partita a carte tra Roma e Parigi

    Trascorrere mesi su mesi a rimarcare ogni mossa del governo della Repubblica francese, giusta o sbagliata che sia, nonché quindi direttamente del presidente Emmanuel Macron, non aiuta certamente nel mantenere le relazioni tra transalpini e italiani in uno stato di, quanto meno, tollerabile sopportabilità. Il richiamo da parte di...
  • Il Giusto della Nazione

    Dio, patria e famiglia. Il trittico icastico si ripropone ennesimanente e chiama a raccolta un popolo che tra le mani ha cartelli con scritto sopra che «Di delinquenti ne abbiamo già abbastanza dei nostri», oppure sorregge qualche presepio come simbolo di tradizione cristiana, dimenticando che di occidentali cristiani là...
  • Abbandonati tra i rifiuti, i migranti chiedono aiuto

    Colpito il Baobab, le ruspe salviniane puntano sul cronoprogramma delle occupazioni da sgomberare. Si tratta di un elenco degli obiettivi che da prima del governo gialloverde circola tra tavoli sull’ordine pubblico e conferenze al Viminale. In cima alla lista figura un’ex fabbrica di penicillina che sorge in fondo alla...
  • Comincia la stagione degli sgomberi. A Roma via il Baobab

    Una volta finito di abbattere l’ultima baracca di legno la ruspa risale lentamente sul camion che poco prima l’aveva scaricata in questo piazzale di cemento dietro la stazione Tiburtina di Roma. E’ un bobcat, una ruspa bianca e non particolarmente grande, niente a che vedere con quelle ruggenti che...
  • La corsetta

    Una corsa per le vie di Roma con la maglietta e i pantaloncini della polizia. Una corsa e poi in Consiglio dei ministri. Una corsa e poi un messaggio su Facebook: “Chi si ferma è perduto”. Anche questa frase, come “Tireremo diritto”, mi ricorda qualcuno. Volutamente vengono pronunciate: per...
  • Pullman bloccati, schedati migliaia di manifestanti

    I carabinieri fanno cenno all’autista di deviare nell’area dell’autogrill, tutti i passeggeri del pullman vengono fatti scendere e in fila devono mostrare il contenuto di borse e zaini. «Ma ci sono solo panini..», fa una signora con i capelli bianchi e un fazzonello annodato al collo, «guardi che c’è...
  • I passi da gigante della deriva autoritaria

    Il Paese è in fermento e le lotte si incrociano fra loro o, per meglio dire, camminano parallelamente, a volte si incontrano e altre volte invece si scrutano da lontano perché hanno come obiettivo comune la critica verso il governo giallo-verde ma partono tanto da antefatti quanto da posizioni...
  • Contro la poca memoria della storia

    Quella generata dalla società dei “social network” non è una portata di cultura generale, anche minima, ad uso popolare. Non siamo davanti ad una proposta di alfabetizzazione delle masse così come invece le dure necessità del dopoguerra imposero anche e soprattutto alla televisione di Stato che propose programmi di...
  • San Lorenzo, quel paese rosso che non c’è più

    Sono venuto ad abitare a San Lorenzo nel 1979, contraendo subito la malattia della sanlorenzite. Era un paese di vecchi operai (costruito per loro nel 1909) con le lenzuola appese alle finestre, dove si potevano ancora ammirare matrimoni con la sposa sopra un calesse tirato da quattro cavalli. I...
  • La libertà? Dietro l’ipocrisia della sicurezza

    Quello dell’ “aumento dei poteri” ad una determinata carica dello Stato o degli Enti locali, oppure quello delle “leggi speciali” sono temi che vengono inseriti sempre in un contesto politico frenetico, privo di una linearità capace di inserirsi in un dibattito anche animato ma civile. La tragedia avvenuta nel...
  • I due paradossi di San Lorenzo

    Il ministro degli Interni Matteo Salvini semina odio, fomenta rancore sociale e l’occasione di speculare sulla terribile morte di una giovane ragazza deve essere sembrata imperdibile. Ed eccolo allora presentarsi nel cuore di San Lorenzo a promettere sgomberi e tolleranza zero verso ogni occupazione e disagio sociale in un...
  • Una rosa chiamata Desirée

    Vi ricordate la canzone di Sergio Endrigo “Per fare un albero”? Si risaliva all’origine dell’albero attraverso il legno, il seme, la terra, rendendo l’elemento singolo parte di un tutto in divenire perpetuo. Una metafora meravigliosa di come siamo collegati tutti  a contesti che si riducono, alla fine, ad una...
  • Da Augusto a Di Maio, l’impossibile “abolizione” della povertà

    Giulio Cesare era abituato a cambiare le sorti della politica manu militari: sia quando con le proprie vittorie in numerose campagne di acquisizione di nuovi territori alla Repubblica romana influenzava le mosse del Senato (e quindi della classe borghese dell’epoca) sia quando decideva di varcare il confine del Rubicone...
  • Raggi-Salvini, l’asse funziona: sgomberato il Camping River

    «Sui campi rom non guarderò in faccia a nessuno», aveva detto Virginia Raggi due anni fa, appena insediata in Campidoglio, parlando in privato ai suoi assessori. Ha mantenuto la minaccia e ha sgomberato Camping River, a due giorni dallo stop allo sfratto intimato della Corte europea per i diritti...
  • Quell’assemblea che nemmeno Augusto volle sopprimere

    Scrive Tacito: “Quando (Augusto) ebbe attratto a sé i soldati coi donativi, il popolo con le distribuzioni di grano, tutti con la dolcezza della pace, iniziò ad elevarsi a poco a poco ed a concentrare in sé le competenze del Senato, dei magistrati, delle leggi, senza che alcuno gli...
  • Ricomincio da tre

    Care e compagne e cari compagni il mio contributo al dibattito è tutto teso a preservare (se possibile) l’unità del Partito, nell’ambito dell’avventura di PAP, andando nella direzione di non aumentare le già tante lacerazioni che via via stanno venendo alla luce, sia dai territori che personali. In questo...
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