ricchezza

  • Covid 19, l’emergenza sociale esplosiva dell’Italia diseguale

    «Siamo entrati in questa crisi essendo già il Paese più diseguale d’Europa», dice oggi Peppe Provenzano su Repubblica, intervistato da Goffredo De Marchis. E fa bene il nostro giovane ministro a ricordarci qualcosa che nell’emergenza sanitaria era tornato in secondo piano. La disuguaglianza, che già era stato il motore...
  • Quei lavoratori del sommerso rimasti fuori da ogni sostegno

    «C’è questa famiglia di Soccavo», quartiere popolare di Napoli ovest. «Lei faceva le pulizie, lui il barista, entrambi in nero, quattro figli. Con il distanziamento sociale hanno perso il lavoro, “sono spariti sia i politici che i preti” ci hanno detto». Ecco di cos’è fatta l’emergenza sociale che il...
  • La “rivoluzione” (sociale) del dopo-virus va organizzata già ora

    In un suo articolo, pubblicato da “il manifesto” il 27 marzo, sotto il titolo “Rathenau e Keynes, due grandi voci sull’economia di guerra”, Tonino Perna invita a distinguere proprio tra l’economia di guerra e la situazione che stiamo vivendo sotto l’aspetto dell’emergenza sanitaria nei risvolti economici e sociali. Sotto...
  • Il patto di «stabilità e crescita» è stato sospeso nell’Unione Europea

    Negli atroci giorni dell’emergenza sanitaria e di quella provocata dalle politiche che cercano di impedire la diffusione del coronavirus bloccando i rapporti sociali e produttivi ieri abbiamo vissuto un momento simbolico nella scienza triste che governa l’economia europea. Per la prima volta la Commissione Europea ha sospeso il «patto...
  • Non per i profitti ma per l’umanità

    “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica…”. Così recita l’articolo 9 della Costituzione in un contesto, in cui altri articoli come il 33, “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.” disegnano una società improntata sulla libertà di funzioni che...
  • Oxfam denuncia della diseguaglianza più clamorosa della storia

    Quando guarderemo indietro al 2020 ricorderemo il mondo organizzato come una piramide. Alla base c’erano 3,8 miliardi di persone poverissime, il cui reddito non superava l’1% della ricchezza planetaria. Il vertice era stato occupato da un commando di 2.153 super-miliardari che detenevano la stessa ricchezza detenuta da 4,6 miliardi...
  • L’incompreso partito del Pil

    Il partito del Pil torna di attualità. Dopo il primo lancio a Torino con le manifestazioni delle “madamine” pro Tav, il PdP, adesso torna ad essere evocato sulle drammatiche vicende dell’Ilva. La fuga di Ancelor Mittal sarebbe colpa di chi ha tolto lo scudo. Sul banco degli accusati c’è...
  • L’evasione come propaganda

    Nel gran battage apertosi sul tema dell’evasione fiscale manca un punto di chiarezza che mi pare nessuno abbia intenzione di affrontare pubblicamente con il necessario vigore. Riassumo in assoluta brevità: sono stati calcolati 211 miliardi di evasione fiscale a vario titolo (imposte dirette, imposte indirette, contributi previdenziali, ecc). Mentre...
  • La manovra «speriamo che me la cavo»

    La nuova maggioranza e il seminuovo governo nati dopo l’autoaffondamento dell’ingordo Salvini avevano ed hanno il pregio di tenere lontana – almeno per il momento – la minaccia dei pieni poteri per il ministro della malavita, ma anche pesanti limiti che impediscono di esultare alla svolta, come si evidenzia...
  • Utopia

    “Utopia: dal greco ou tòpos, nessun luogo, con l’idea che possa essere qualsiasi luogo. L’Utopia scorre nelle vene della società come la conosciamo. Cominciò Platone, la Repubblica come primo progetto di società ideale perfettamente organizzata, Tomaso Moro inventò la parola, ci battezzò la sua isola un secolo prima di...
  • Meno tasse, più Pil: il pericoloso teorema che svuota la politica

    Nonostante le buone intenzioni, i vincoli di struttura economica e di bilancio pubblico sono stretti. Il quadro macroeconomico e la struttura della manovra non possono che prefigurare miglioramenti marginali, sia per la crescita che per gli spazi fiscali del bilancio. In effetti, il 65% della manovra 2020 (30-33 mld...
  • Secessione del Nord, il vizio d’origine di un contratto impossibile

    In politica, qualunque accordo contiene la clausola – esplicitata o no – rebus sic stantibus. Questo perché, diversamente, l’accordo potrebbe essere attuato in danno dell’una o dell’altra parte contraente. Vale anche per il contratto in gialloverde. È in base a tale principio che si è aperta, dopo il voto...
  • Le lotte operaie di oggi e tutto l'”indotto” sociale che le circonda

    Gli operai metalmeccanici scioperano e il Segretario generale della CGIL Maurizio Landini sostiene di non escludere in futuro la proclamazione di una astensione generale dal lavoro. In ballo ci sono quasi 300.000 posti che, per via di una politica aziendale che vede nel primo rilevamento Istat del 2019 un...
  • La stangata in autunno, per evitare la procedura sul debito

    Appena svuotate le urne delle schede e conteggiati i voti, la parola è tornata ai mercati. È particolarmente sintomatico l’andamento delle variazioni dello spread nell’arco di una sola giornata. Una volta scampato il pericolo di una travolgente ondata nazionalista il differenziale tra Btp e Bund tedesco a 10 anni...
  • Perché la patrimoniale è logica

    Se si può definire temeraria una tale tranquillità d’animo, questo è il caso. Agli intervistatori che mettono in dubbio la credibilità degli effetti positivi attesi da tali politiche, in particolare le privatizzazioni per 18 miliardi, il ministro curiosamente risponde con un argomento che porta più acqua al mulino di...
  • Chi pagherà il prossimo risanamento?

    Un disavanzo pubblico che schizzerebbe fino al 3,5% del Pil nel 2020 (2,5% nel 2019), oltre la soglia fissata dal Trattato di Maastricht. Complici le recenti scelte di politica economica e finanziaria del governo ed una crescita che nell’anno in corso non andrà al di là dello 0,1%. Ultimi...
  • Povertà e intensità dello sfruttamento

    Questa la notizia da “la Repubblica” online: “I salari hanno perso mille euro di potere d’acquisto negli ultimi sette anni. L’allarme viene da un rapporto della Fondazione Di Vittorio, think tank della Cgil, che mette a confronto le retribuzioni medie dei lavoratori dipendenti italiani con quelle del passato e...
  • L’Ocse vede nero: «nel 2019 il Pil italiano tornerà negativo»

    L’Italia torna col segno meno. Per l’Ocse la gelata dell’economia italiana farà segnare al paese un Pil in calo dello 0,2% nel 2019. «Siamo perfettamente consapevoli che stiamo vivendo una congiuntura economica sfavorevole», commenta al caldo il premier Giuseppe Conte che promette di «intensificare l’impegno e accelerare il processo...
  • Una «patrimoniale sui ricchi» ci vuole

    Ficht o non Ficht (l’agenzia di rating), una cosa è certa: l’1% previsto dal governo quale soglia di crescita del prodotto lordo nel 2019 rimarrà tale soltanto nei documenti ufficiali del governo stesso. Nella migliore delle ipotesi, infatti, il tasso di crescita della nostra economia quest’anno non andrà oltre...
  • Torniamo a parlare di patrimoniale

    L’economia italiana è in rallentamento da oltre 50 anni. Questa caratteristica è comune a quasi tutte le economie avanzate. Ciò che distingue l’economia italiana dalle altre è che, dopo il 1992 cresciamo sistematicamente meno e da quando è scoppiata la crisi siamo i soli – insieme alla Grecia –...
  • Un comitato in difesa dell’unità nazionale

    Rivolgiamo un appello a donne e uomini liberi, alle soggettività politiche e sindacali, al mondo dell’associazionismo, ai movimenti che si riconoscono nei principi di uguaglianza e nell’universalità dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione. Un appello per incontrarci e costituirci in un Coordinamento nazionale in difesa della Repubblica, dell’universalità dei...
  • Le due Italie dell’autonomia differenziata

    Ci sono molti modi per dividere un Paese mantenendolo formalmente unito. Parimenti, ci sono anche molti modi per costringere all’unione paesi che non ne vogliono sapere di stare insieme. In Europa alcuni stati sembrano volersi allontanare progressivamente da una unione che ne ha mortificato le economie, le vite dei...
  • Il vero nodo della situazione italiana (nel quadro europeo)

    Mentre i governi italiani, nel corso di questi anni, hanno oscillato tra le mance degli 80 euro, gli incentivi alla precarietà come job act e “decreto dignità”, la conservazione della disoccupazione e la promozione del lavoro nero attraverso il reddito di cittadinanza, i dati che seguono rappresentano il nodo...
  • Arriva la sberla, la manovra-bis si avvicina

    Più che rallentare, l’economia europea inchioda bruscamente. La locomotiva tedesca non tira più come qualche mese fa. Le stime di crescita per il 2019 sono quasi dimezzate, dall’1,8% in più previsto in autunno all’1% di fine gennaio. Probabilmente l’anno in corso sarà il peggiore degli ultimi sei. In un...
  • Sempre più disuguali. E il fisco favorisce i ricchi

    «Bene pubblico o ricchezza privata?». È il titolo del Rapporto Oxfam 2018, che anche quest’anno, alla vigilia del World economic forum di Davos, riaccende i riflettori sulla vera emergenza di questi tempi: la crescita vertiginosa delle disuguaglianze nel mondo. Redditi dei miliardari che aumentano a un ritmo esponenziale, mentre...
  • Il fantastico “boom economico” di Di Maio

    Industria, a novembre crolla la produzione. E la crisi economica non si ferma Il premier Conte: “Mi attendevo e temevo un dato negativo come in Europa”. L’indice è diminuito in termini tendenziali del 2,6%. Crolla il settore auto che sfiora una discesa del 20%. Moderata crescita tendenziale solo per...
  • Nella manovra del governo non c’è Keynes ma Reagan

    Sembra che il problema sia il deficit al 2,4% – come pensano, da fronti opposti, i cultori del debito ad oltranza e le vestali, presenti anche nel Pd, della stabilità dei conti pubblici – e non, invece, la composizione della manovra. Al di là delle numerose beffe che la...
  • Senza studio e coscienza non c’è il “partito comunista”

    Queste considerazioni sono dedicate a Mimmo Lucano, sindaco di Riace. Antonio Gramsci è, tra i comunisti, quello che probabilmente ha pagato il prezzo più alto per la sua dedizione all’idea e alla causa che voleva e vuole trasformare la società nel suo esatto opposto. Eppure, nei suoi scritti, nonostante...
  • Una manovra di classe e assistenzialista dentro un clima da stadio

    Può essere giudicato davvero inquietante il clima da stadio messo su dal M5S attorno a Palazzo Chigi nella serata dell’approvazione della nota aggiuntiva al DEF, varata ieri sera al Consiglio dei Ministri: con i ministri cinque stelle che si affacciano al balcone (siamo di nuovo alla vigilia di qualche...
  • Un mondo sempre più ingiusto: in un anno miliardari raddoppiati

    La crisi economica pare passata. Continua invece ad allargarsi la forbice della diseguaglianza che tocca proporzioni «sfacciate». L’un per cento della popolazione possiede più ricchezze di tutto il resto dell’umanità e nel 2016 il numero dei miliardari è aumentato come mai prima: uno ogni due giorni mentre la metà...
  • Alcune proposte di politica economica e industriale

    Il clamore delle promesse da marinaio (canone TV, tasse universitarie, ecc, ecc) e le stridenti contraddizioni contenute nei dati ISTAT sull’occupazione stanno accompagnando le prime ore di questa difficile campagna elettorale. Partiamo dai dati ISTAT: l’Istituto di statistica vanta, mostrando le cifre del mercato del lavoro al Novembre 2017,...
  • Poveri di umanità, ricchi di pregiudizi e di odio

    Il “decoro urbano”. Chi sarebbe costui? Parafrasando malamente il Manzoni, noi siamo quei tanti Don Abbondio che si interrogano su un Carneade dei nostri tempi, impersonale, un concetto di rappresentazione visiva delle nostre città che deve corrispondere al perbenismo dal sapore un po’ retrò, di quella vecchia piccola borghesia...
  • Italiani sempre più giù: 18 milioni a rischio povertà

    In Italia aumentano le disuguaglianze e le persone povere o a rischio povertà: nel 2016, ha comunicato ieri l’Istat, erano 18.136.663, in crescita rispetto al 2015. Si tratta di un nostro concittadino su tre: il 30% circa, superiore al 28,7% registrato l’anno precedente. Scorporando, risultano in incremento sia gli...
  • Vicenda bancaria e corrompimento sistemico

    I giornali titolano: “La campagna elettorale sulle Banche”. Forse sarebbe meglio scrivere: “La campagna elettorale e il corrompimento sistemico”.  Un corrompimento sistemico che davvero ci permette di osservare un quadro politico, economico, di difesa dei privilegi di un establishment sempre più vorace e in grado di trasformarsi nei ruoli,...
  • Le disuguaglianze esplodono. Le risposte nella Costituzione

    La soddisfazione per la vittoria referendaria dello scorso anno non può far dimenticare il problema della mancata attuazione di parti importanti della Costituzione. A destare allarme è, in particolare, la crescita della diseguaglianza: le politiche legislative degli ultimi decenni sono servite a incoraggiarla invece che a contrastarla. Il 20...
  • “Italia dei rancori” o “dello sfruttamento”?

    Di seguito i punti più significativi contenuti nel rapporto del CENSIS 2017. Riguardo ad ogni punto mi sono permesso alcune osservazioni di merito, senza sviluppare però un discorso complessivo di carattere generale che potrà essere eseguito soltanto con un maggior tempo di approfondimento a disposizione. L’Italia si risolleva: corre...
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