Quirinale

  • Il bazooka di Mattarella: «L’Europa capisca o è tardi»

    È un messaggio preciso e molto duro quello che Sergio Mattarella invia ai governi europei che ancora non hanno capito «la gravità della minaccia per l’Europa» e si appigliano a «vecchi schemi ormai fuori dalla realtà», senza rendersi conto che «la solidarietà non è soltanto richiesta dai valori dell’Unione...
  • Mattarella sollecita, ma la politica è molto divisa

    Una domanda è legittima. Era bene per l’Italia un discorso di Mattarella Presidente, o del Presidente Mattarella? Un messaggio che riflettesse anzitutto la personalità del capo dello stato, propenso a interpretare il suo ruolo super partes come equi-distanza che è anzitutto distanza? O piuttosto il messaggio di chi sa...
  • Mattarella, l’Italia bella, Goldrake, gli squadristi e Nicoletta

    Dopo l’accenno di sovranismo? Il diluvio. Non pare proprio. Ma nemmeno sembra affacciarsi sulla scena politica e sociale italiana quella alternativa degna di un tale nome, quell’insieme di proposte che si possano mutare in pragmatiche riforme di sistema, quindi in ossequi italici ai voleri del grande capitale internazionale e...
  • Curve pericolose nella corsa a Palazzo Chigi

    Bene ha fatto Mattarella a chiedere scelte nette e tempi stretti. Tra strappi e sabotaggi visibili o occulti la crisi va a chiudersi, in un modo o nell’altro. La discontinuità indispensabile a rendere politicamente significativo e utile un governo di lunga durata al momento solo si intravede, e forse...
  • Il Governatore e l’asse con Confindustria e Colle

    Il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, imprime alle sue Considerazioni finali, nelle ultime righe, un tono aulico e drammatico, per la verità poco usuale e non consono al personaggio. Due citazioni fra loro concettualmente combinate chiudono l’esposizione del governatore: «Le parole sono azioni» e «Nell’oscurità le parole pesano il...
  • Rimpiangere la DC?

    “Non moriremo democristiani” titolò “Il Manifesto” diretto da Luigi Pintor all’indomani delle elezioni politiche del 1983, quando il distacco tra DC e Pci toccò il minimo storico: 32% per la Democrazia Cristiana, 30% per la lista PCI – PdUP (nelle successive elezioni europee del 1984, svoltesi nei giorni della...
  • “Me ne frego”

    Piccoli (si fa per dire) segnali: il Capo dello Stato lecitamente muove rilievi e critiche alla manovra economica del governo, che espone il Paese all’aumento del debito (che si riverserà in tempi lunghi sulle generazioni a venire), ed ecco pronto il commento del ministro dell’Interno: “Il Presidente della Repubblica...
  • Salvini perde su tutta la linea e attacca il Quirinale e i pm

    L’odissea della Diciotti si trasforma in scontro istituzionale a tutto campo. E’ già calato il sole quando palazzo Chigi informa che, dopo oltre36 ore di attese e rinvii, lo sbarco dei migranti trattenuti sulla nave «sta per iniziare». Le indagini della procura, prosegue la nota, continueranno nei prossimi giorni....
  • Nel contratto la riforma costituzionale e tagli alle pensioni

    Finisce con un applauso, la riunione permanente che nel giro di una settimana, tra Roma e Milano, ha messo insieme le delegazioni di Movimento 5 Stelle e Lega per scrivere il «contratto di governo». I convenuti escono con quaranta pagine di programma che delineano lo scenario futuro del paese,...
  • Spunta la bozza del contratto. Ma la rottura è a un passo

    Il contratto, sempre che i soci contraenti arrivino a firmarlo, è di quelli esplosivi. Ieri l’Huffington Post ha pubblicato una copia della bozza, ancora provvisoria, che certo non deve aver fatto piacere al capo dello Stato. Più tardi è stato chiarito che si tratta di una bozza già superata...
  • Il governo bicefalo a protezione del liberismo

    Quando è difficile determinare quale sia il principale motivo che in extremis ha indotto i due partiti vincitori delle scorse elezioni, al di fuori della paurosa retorica su “fare il bene del Paese”, a tentare di formare un governo, ciò è automaticamente l’evidenza che ci mostra come non esista...
  • Senza governo, senza sinistra

    Chi non vuole governare? A prima vista sembrerebbe che tutte le forze politiche siano pronte a prendere in mano le redini di Palazzo Chigi, a ben vedere, invece, nessuno vuole rimanere – come si suol dire – col “cerino in mano”. Ed è un cerino parecchio scottante perché tra...
  • Il capo dello stato con le spalle al muro

    Can che abbaia non morde. Questa è la sintesi di una direzione Pd aperta nel segno della sommossa annunciata, e chiusa con la vittoria di Renzi per abbandono della esangue minoranza. È la sola possibile lettura di Martina plenipotenziario precario e licenziabile ad nutum, e della confermata linea aventiniana. L’effetto...
  • Tutta frutta alla frutta

    Il terzo giro di consultazioni annunciato per lunedì prossimo sembra andare oltre la stessa definizione di “missione impossibile”. La direzione del PD preannuncia spaccature interne a quello che è stato per alcuni anni il monolite renziano. I toni tra Di Maio e Salvini si fanno sempre più accesi. Il...
  • Il Nazareno ago della bilancia

    Berlusconi non è acqua potabile e l’esploratrice Casellati non fa il miracolo di scoprire la formula magica per depurarla e combinare un governo tra berlusconiani e pentastellati. Finisce in un nulla di fatto il primo giro, ce ne sarà un secondo e, a meno di clamorose sorprese, probabilmente già...
  • Mattarella nella palude

    «Valuterò come uscire dallo stallo». Il verbo è declinato al futuro. Alla fine del secondo giro di consultazioni, il presidente Mattarella assicura che troverà il modo perché «si concluda positivamente il confronto tra i partiti». Il Quirinale prende ancora tempo e si appella a tutti gli attori della trattativa...
  • Risate tante…

    Qualcuno lo interpreta come un candido siparietto goliardico-politico, ma la ripresa del microfono ieri al Quirinale da parte di Berlusconi è un altro autentico colpo di genio dell’indomito cavaliere: ribadire chi comanda, chi guida il centrodestra attraverso una barzelletta delle movenze, un tono farcito di simpatia e sorrisi davanti...
  • Arriva il governo degli scienziati

    Ogni giornata politica ha la sua storia, gli equilibri di questi tempi sono fragili e mutevoli. Ma almeno per oggi, quella che si chiude con Luigi Di Maio accanto a Bruno Vespa sugli schermi di Porta a Porta sposta di nuovo la lancetta degli equilibri parlamentari verso l’intesa tra...
  • L’inutilità politica e sociale di una sinistra smarrita

    C’è il piano inclinato della realtà politica a far scendere a miti consigli chi vorrebbe lanciarsi nella costruzione di nuovi partiti da consegnare ad una sinistra che sembra sempre più intangibile, elezione dopo elezione. E questo piano inclinato è anche quello che si ricava dalla costruzione delle intese per...
  • Il cavallo di governo alle corse: su chi punta la borghesia?

    Su quale cavallo di governo sta scommettendo il padronato? Perdonerete la domanda un po’ “retrò” ma ad un marxista questi cui prodest vengono sempre in mente se si parla di un cambio di esecutivo e, quindi, di un avvicendamento a Palazzo Chigi. Leggendo “Il Sole 24 Ore” parrebbe che...
  • Presidente, quest’anno ci dia del tu

    Il discorso di fine anno del capo dello stato ha avuto un pregio indiscutibile: la brevità. Ma forse proprio per questo avvertiamo nei contenuti qualche mancanza. Di cosa? Anzitutto, del capo dello stato nelle sue funzioni specifiche. Mattarella ha fatto un grande sforzo per cancellarsi dal discorso. Siamo quotidianamente investiti dal...
  • Ieri democristiani, oggi…

    Aperture. Chi apre a sinistra, chi apre a destra e chi apre un po’ dove gli capita e pare… Dall’intransigenza del “saremo sempre da soli”, “non faremo mai alleanze o accordi” al… “…beh, senza Renzi, forse si può”. Perché la responsabilità di governo va dimostrata al Quirinale. Per essere...
  • Legge elettorale, scacco al PD

    «Le volpi finiscono in pellicceria» disse Craxi di Andreotti. Dopo mesi di furbizie sulla legge elettorale, Renzi sembrerebbe essere stato incastrato da Brunetta. Solo le divisioni interne a Forza Italia richiedono il condizionale. Berlusconi potrebbe ripensarci, ma intanto mentre annuncia su Panorama che non ci sono le condizioni per...
  • Renzi sceglie Gentiloni e vuole l’election day entro giugno

    A metà pomeriggio Paolo Gentiloni è già con un piede a palazzo Chigi. Poi spunta un ostacolo. Il Colle insiste perché il successore di Renzi sia il ministro dell’Economia Padoan. Le considerazioni che motivano il capo dello Stato sono chiare: si tratta dello stesso vento europeo che ha caratterizzato...
  • La copia della copia

    La copia dell’originale era meglio. Più determinata a spalleggiare i poteri forti, l’Europa delle banche, i profitti dei padroni di casa nostra e non solo quelli di un determinato gruppo imprenditoriale. La copia della copia chissà se lo potrà essere? Dal ministero degli Esteri a Palazzo Chigi… Sempre che...
  • Cosa aspettarsi dal Colle

    Alessandro Pace, presidente, e Gustavo Zagrebelsky, presidente onorario, hanno chiesto a Mattarella, a nome del Comitato per il No, di garantire un corretto equilibrio informativo nella campagna referendaria. Hanno certamente ragione quando lamentano lo schiacciante predominio mediatico del Sì, o quando ricordano l’inutilità delle proteste ripetutamente avanzate nelle sedi...
  • Un discorso di rito che apre a qualche speranza

    I discorsi di rito, si sa, devono essere infarciti un po’ con tutto per accontentare chi viene salutato in nome della più alta carica rappresentativa delle istituzioni repubblicane. Sergio Mattarella ha esposto al Parlamento la volontà sicuramente di essere fedele alla Costituzione e l’omaggio alla Resistenza antifascista va, indubbiamente,...
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