povertà

  • La “rivoluzione” (sociale) del dopo-virus va organizzata già ora

    In un suo articolo, pubblicato da “il manifesto” il 27 marzo, sotto il titolo “Rathenau e Keynes, due grandi voci sull’economia di guerra”, Tonino Perna invita a distinguere proprio tra l’economia di guerra e la situazione che stiamo vivendo sotto l’aspetto dell’emergenza sanitaria nei risvolti economici e sociali. Sotto...
  • Povertà e nessun tipo di prevenzione nelle baraccopoli al tempo del virus

    La casa è diventata il rifugio, l’argine individuale di fronte all’epidemia in corso. Ma spesso dimentichiamo le migliaia di persone che abitano nei rifugi di fortuna o nei veri e propri slum disseminati in tutto il paese, da nord a sud. Sono cittadine spontanee che spesso si inseriscono nel...
  • Oxfam denuncia della diseguaglianza più clamorosa della storia

    Quando guarderemo indietro al 2020 ricorderemo il mondo organizzato come una piramide. Alla base c’erano 3,8 miliardi di persone poverissime, il cui reddito non superava l’1% della ricchezza planetaria. Il vertice era stato occupato da un commando di 2.153 super-miliardari che detenevano la stessa ricchezza detenuta da 4,6 miliardi...
  • L’evasione come propaganda

    Nel gran battage apertosi sul tema dell’evasione fiscale manca un punto di chiarezza che mi pare nessuno abbia intenzione di affrontare pubblicamente con il necessario vigore. Riassumo in assoluta brevità: sono stati calcolati 211 miliardi di evasione fiscale a vario titolo (imposte dirette, imposte indirette, contributi previdenziali, ecc). Mentre...
  • Secessione del Nord, il vizio d’origine di un contratto impossibile

    In politica, qualunque accordo contiene la clausola – esplicitata o no – rebus sic stantibus. Questo perché, diversamente, l’accordo potrebbe essere attuato in danno dell’una o dell’altra parte contraente. Vale anche per il contratto in gialloverde. È in base a tale principio che si è aperta, dopo il voto...
  • Salvini sgombera la «scuola» dei senza casa

    Dodici ore di assedio, poi lo sgombero. La linea di Matteo Salvini passa a Roma, dove il Viminale ha censito quasi cento occupazioni di case nelle quali abitano circa 10 mila persone. Ne fa le spese una scuola del quartiere Primavalle, in via Cardinale Capranica, alla periferia settentrionale. Dal...
  • Nessun muro fermerà mai il diritto di vivere

    Mura, muri, recinti, fili spinati, cemento, blocchi di jersey, ostacoli ovunque. E’ tutto un rinchiudersi in piccolissime patrie, micromondi in cui in apparenza la paura viene mitigata e pare di vivere “più sicuri”. Pare così di vivere lontano dalle minacce di tanti nemici creati ad arte dai manipolatori delle...
  • Tristi favole moderne: storia di un’ape e di un clochard

    Due notizie hanno attirato la mia attenzione in questi giorni: le api e i clochard del Policlinico “Umberto I”. Apparentemente due storie molto diverse fra loro, che qualunque quotidiano infatti colloca in sezioni molto lontane: economia da un lato, cronaca nera dall’altro. Eppure a me pare di scorgere un...
  • Perché la patrimoniale è logica

    Se si può definire temeraria una tale tranquillità d’animo, questo è il caso. Agli intervistatori che mettono in dubbio la credibilità degli effetti positivi attesi da tali politiche, in particolare le privatizzazioni per 18 miliardi, il ministro curiosamente risponde con un argomento che porta più acqua al mulino di...
  • Cinque milioni di poveri in Italia, 17 milioni «working poors»

    Nel 2017 gli individui in povertà assoluta erano 5 milioni e 58mila (8,4%). la popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale è pari al 28,9% (circa 17 milioni e 407 mila individui), in diminuzione rispetto al 30% toccato nell’anno precedente. Lo ha confermato ieri l’Istat nel «Rapporto SDGs...
  • 30 ore a parità di salario: una riforma del lavoro, da sinistra

    E’ ormai lezione della storia, soprattutto novecentesca, che l’impoverimento dei popoli genera quella crisi economica che diventa capro espiatorio per instaurare regimi autocratici e dispotici che intendono rappresentare l’unica via di uscita politica a problematiche che, in realtà, sovrastano e oltrepassano i confini degli stessi singoli Stati. Esacerbare gli...
  • Povertà e intensità dello sfruttamento

    Questa la notizia da “la Repubblica” online: “I salari hanno perso mille euro di potere d’acquisto negli ultimi sette anni. L’allarme viene da un rapporto della Fondazione Di Vittorio, think tank della Cgil, che mette a confronto le retribuzioni medie dei lavoratori dipendenti italiani con quelle del passato e...
  • Una «patrimoniale sui ricchi» ci vuole

    Ficht o non Ficht (l’agenzia di rating), una cosa è certa: l’1% previsto dal governo quale soglia di crescita del prodotto lordo nel 2019 rimarrà tale soltanto nei documenti ufficiali del governo stesso. Nella migliore delle ipotesi, infatti, il tasso di crescita della nostra economia quest’anno non andrà oltre...
  • Torniamo a parlare di patrimoniale

    L’economia italiana è in rallentamento da oltre 50 anni. Questa caratteristica è comune a quasi tutte le economie avanzate. Ciò che distingue l’economia italiana dalle altre è che, dopo il 1992 cresciamo sistematicamente meno e da quando è scoppiata la crisi siamo i soli – insieme alla Grecia –...
  • Un comitato in difesa dell’unità nazionale

    Rivolgiamo un appello a donne e uomini liberi, alle soggettività politiche e sindacali, al mondo dell’associazionismo, ai movimenti che si riconoscono nei principi di uguaglianza e nell’universalità dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione. Un appello per incontrarci e costituirci in un Coordinamento nazionale in difesa della Repubblica, dell’universalità dei...
  • Le due Italie dell’autonomia differenziata

    Ci sono molti modi per dividere un Paese mantenendolo formalmente unito. Parimenti, ci sono anche molti modi per costringere all’unione paesi che non ne vogliono sapere di stare insieme. In Europa alcuni stati sembrano volersi allontanare progressivamente da una unione che ne ha mortificato le economie, le vite dei...
  • Lavorano meno persone, ma lavorano di più

    Lavorare meno, lavorare tutti? Esattamente il contrario. In Italia cala il numero dei lavoratori, ma quelli che lo fanno lavorano molto di più e per questo sono in difficoltà fisica e psicologica. Per non parlare delle buste paga sempre più leggere specie per i giovani costretti ad accettare mansioni...
  • La recessione economica figlia del liberismo di ieri

    La recessione “tecnica” è alle porte. Ma dopo giugno l’economia italiana dovrebbe tornare a crescere. Nell’ascoltare le parole di Giuseppe Conte mi sono riecheggiate tanto nelle orecchie quanto negli anfratti della memoria le definizioni che certi industriali davano dei tracolli economici e di quelli che, parallelamente, collegavano ad essi...
  • Sempre più disuguali. E il fisco favorisce i ricchi

    «Bene pubblico o ricchezza privata?». È il titolo del Rapporto Oxfam 2018, che anche quest’anno, alla vigilia del World economic forum di Davos, riaccende i riflettori sulla vera emergenza di questi tempi: la crescita vertiginosa delle disuguaglianze nel mondo. Redditi dei miliardari che aumentano a un ritmo esponenziale, mentre...
  • Il fantastico “boom economico” di Di Maio

    Industria, a novembre crolla la produzione. E la crisi economica non si ferma Il premier Conte: “Mi attendevo e temevo un dato negativo come in Europa”. L’indice è diminuito in termini tendenziali del 2,6%. Crolla il settore auto che sfiora una discesa del 20%. Moderata crescita tendenziale solo per...
  • Gilet gialli, la povertà cambia volto

    I sociologi francesi già si lagnano della mancanza di un libro teorico scritto da uno dei gilet jaunes. I politici, da Le Pen a Mélenchon, dichiarano invece di avere nei loro programmi le rivendicazioni dei dimostranti,ma i loro cappelli insidiosi vanno stretti a quelle teste calde. I vecchi nouveaux philosophes, poi,...
  • Il frutto delle disuguaglianze

    Questo è il sunto del rapporto CENSIS sull’Italia 2018 reso pubblico oggi: “Un’Italia sempre più disgregata, impaurita, incattivita, impoverita, e anagraficamente vecchia. Il 52° Rapporto Censis parla di “sovranismo psichico” e delinea il ritratto di un Paese in declino, in cerca di sicurezze che non trova, sempre più diviso...
  • La manovra della guerra tra poveri

    Il Def non interviene su nessuna delle cause che provocano l’aumento delle disuguaglianze: tagli alle politiche sociale, politiche di austerità, lavoro povero ed a bassa intensità, politiche fiscali regressive, assenza di adeguate misure di welfare, bassi investimenti pubblici e privati in settori industriali ad alta intensità di lavoro e/o...
  • Un esercito di poveri in cerca di risposte strumentalizzato da tutti

    Un «esercito di poveri» che «non sembra trovare risposte e le cui storie si connotano per un’allarmante cronicizzazione». Questa è l’immagine usata dalla Caritas nel Rapporto 2018 sulla povertà e sulle politiche di contrasto presentato ieri a Roma in occasione della giornata mondiale di lotta contro la povertà. Nel...
  • Si soffoca non di caldo, ma di odio e di crudeltà

    Il razzismo non è strumentalizzabile. Semmai è vero il contrario: è il razzismo a strumentalizzare molte persone, molti cittadini che potrebbero avere una visione equilibrata dei problemi che interessano il Paese e che, invece, davanti ad una semplificazione (per usare un abbondatissimo eufemismo) impostata su criteri di colore, di...
  • Povertà e migranti abitano in città

    Più dilaga la turpe offensiva salviniana contro i migranti e più profondo sembra il sonno di coloro che hanno il dovere di riaprire il percorso politico e programmatico. Da mesi con violenza verbale crescente, ogni problema del paese è stato fatto scomparire. Si è lasciato intendere che siamo di...
  • Milioni di poveri e la “gran classe” che non c’è

    Se non fosse per la drammaticità che i numeri si trascinano dietro, mi stava facendo sorridere la distinzione tra “povertà relativa” e “povertà assoluta”: la prima connota quei cittadini che rinunciano a determinate spese, quindi che riducono i consumi; la seconda invece è un indice di grave mancanza di...
  • Tante riprese, nessuna ripresa

    Cinque milioni di italiani nella più totale, assoluta povertà. L’Istat ci dice che è il dato “top” dal 2005. Eppure m’era parso di sentir dire che la ripresa c’era… Ah no… forse quelli erano ancora i tempi del vecchio centrosinistra, quando Agnelli era alla Fiat, quando si parlava, moderatamente,...
  • La sorte

    Le chiamano “misure di contrasto della povertà”. Al Sud ne hanno beneficiato ben sette italiani su dieci. Lo scrive l’Osservatorio sul REI (il reddito di inclusione). E’ un dato drammatico che sottolinea, caso mai ve ne fosse bisogno, come le parole di chi sostiene di “aver risparmiato all’Italia la...
  • L’«esecuzione mirata» di Marielle Franco infiamma il Brasile

    Un’esecuzione in piena regola, nello stile che lei non aveva esitato a definire da «squadroni della morte», nelle sue più recenti denunce sui metodi utilizzati dalle forze di sicurezza, in particolare dalla polizia militare, per «ammazzare i nostri giovani» nelle favelas. È morta così anche Marielle Franco, 38 anni, figura...
  • Dai giovani, moderni poveri, ad uno slancio rivoluzionario

    Quando il Fondo Monetario Internazionale lancia un allarme povertà dovremmo essere tutte e tutti preoccupati. Doppiamente preoccupati perché la massima organizzazione di gestione del capitalismo mondiale ha la situazione chiara, ha dati certi, sa analizzare scientificamente ogni elemento strutturale economico del pianeta e, quindi, ha certamente anche già pronte...
  • Un mondo sempre più ingiusto: in un anno miliardari raddoppiati

    La crisi economica pare passata. Continua invece ad allargarsi la forbice della diseguaglianza che tocca proporzioni «sfacciate». L’un per cento della popolazione possiede più ricchezze di tutto il resto dell’umanità e nel 2016 il numero dei miliardari è aumentato come mai prima: uno ogni due giorni mentre la metà...
  • Il 41 bis

    Ad ogni giorno non tanto al sua croce quanto la sua polemica. Nel capitolo “Giustizia” del programma di “Potere al Popolo!” è citata, tra le altre proposte, l’abolizione dell’ergastolo e del 41 bis (quindi le restrizioni penali durissime per reati di mafia e via dicendo…). Sono d’accordo sull’abolizione tanto...
  • Povertà, 75 mila domande per il reddito di inclusione in un mese

    Sono 75.885 le domande di Reddito di Inclusione (Rei) arrivate all’Inps tra il primo dicembre 2017 e il 2 gennaio 2018. In testa ci sono le regioni meridionali. Dalla Campania ne sono arrivate 16.686 (22%), dalla Sicilia 16.366 (21,4%) poi la Calabria con 10.606 richieste (14%). Lombardia e Lazio si fermano...
  • Poveri di umanità, ricchi di pregiudizi e di odio

    Il “decoro urbano”. Chi sarebbe costui? Parafrasando malamente il Manzoni, noi siamo quei tanti Don Abbondio che si interrogano su un Carneade dei nostri tempi, impersonale, un concetto di rappresentazione visiva delle nostre città che deve corrispondere al perbenismo dal sapore un po’ retrò, di quella vecchia piccola borghesia...
  • Italiani sempre più giù: 18 milioni a rischio povertà

    In Italia aumentano le disuguaglianze e le persone povere o a rischio povertà: nel 2016, ha comunicato ieri l’Istat, erano 18.136.663, in crescita rispetto al 2015. Si tratta di un nostro concittadino su tre: il 30% circa, superiore al 28,7% registrato l’anno precedente. Scorporando, risultano in incremento sia gli...
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