populismo

  • Contro l'”union sacrée” di rinnovato modello

    Dovrei provare la rassegnazione come forma di lontananza nei confronti di ciò che mi accade intorno: sapere che è così, un dato di fatto che si ripete costantemente e che torna sempre uguale, seppur in forme differenti, per prendersi gioco di chi magari è anche morto per idee come...
  • Capolavoro

    “Meglio che rimanga questo governo, finché i Cinquestelle riescono ancora a contenere Salvini”. “Se cade il governo, dopo ne avremo uno peggiore, a guida leghista, senza i Cinquestelle che fanno da freno”. Posso anche condividere il senso di queste affermazioni che sento e che leggo qua e là. Tuttavia...
  • 23 anni fa e oggi: la Sinistra è possibile

    23 anni fa, nel corso della campagna elettorale per le elezioni politiche, ci ponevamo come comunisti e come membri del Partito della Rifondazione Comunista una serie di domande che, rileggendo alcuni opuscoli del tempo che fu, sono strettamente attuali. Perché, confessiamoci anche questa amara verità, è vero che i...
  • Egoismo sociale (?!)

    Il problema è il “crescente egoismo sociale”. A parte il fatto che non si capisce bene cosa voglia dire: l’egoismo o è individuale o non è. Un “egoismo sociale” è un ossimoro linguisticamente parlando e una scemenza in quanto a concetto sociologico-politico. Poi s’arrischia su un’altra elucubrazione impossibile: “razzismo...
  • Due stelle e mezza

    Sosteneva Rousseau nel “Du contract social, ou principes du droit politique” che peculiarità del governo, caratteristica proprio intrinseca sua, è l’essere una promanazione dei deleganti, quindi del popolo che può sostituirlo quando vuole. Un popolo, dunque l’intero complesso sociale di una comunità costituita come tale su un determinato territorio,...
  • La sindrome di Castellamare e la sindrome d’Abruzzo

    Il 20 giugno 1976 il PCI raggiunse il massimo della sua espansione elettorale: 12.614.650 voti pari al 34,37% (su di un totale del 93,39% di votanti: particolare non trascurabile). Di fronte quel PCI si trovò il gigante democristiano risorto come Proteo dalla caduta di 12 mesi prima in occasione...
  • Isola e penisola

    Rischia un po’ tutto in questa Italia giallo-verde: l’economia, la democrazia, i rapporti tra gli Stati, la tenuta sociale, la sicurezza. Tutta roba del passato…: adesso c’è l’economia virtuale proclamata dai video degli “associati”, la democrazia orizzontale e telematica degli “associati”. Degli Stati non ci sarà più bisogno, ma...
  • Populisti e sovranisti nella ridefinizione della rappresentanza borghese

    La sconfitta eclatante dei socialisti francesi alle ultime elezioni presidenziali ha marcato un altro punto a favore della tesi secondo cui in tutta Europa (e non solo nel Vecchio Continente) non siano solo le forze che rappresentavano gli sfruttati, il cosiddetto “proletariato”, ad essere sulla scia di una rimodulazione...
  • Il Giusto della Nazione

    Dio, patria e famiglia. Il trittico icastico si ripropone ennesimanente e chiama a raccolta un popolo che tra le mani ha cartelli con scritto sopra che «Di delinquenti ne abbiamo già abbastanza dei nostri», oppure sorregge qualche presepio come simbolo di tradizione cristiana, dimenticando che di occidentali cristiani là...