patrimoniale

  • Perché la patrimoniale è logica

    Se si può definire temeraria una tale tranquillità d’animo, questo è il caso. Agli intervistatori che mettono in dubbio la credibilità degli effetti positivi attesi da tali politiche, in particolare le privatizzazioni per 18 miliardi, il ministro curiosamente risponde con un argomento che porta più acqua al mulino di...
  • La paura dell’IVA e l’oblio sulla patrimoniale

    Come una rondine non fa primavera, una dichiarazione del governo sull'”anno bellissimo” non fa l’età dell’oro della politica italiana. Le contraddizioni, del resto, che l’esecutivo affronta ogni giorno sono tali e tante che a ragion veduta è più che corretto affermare che è tenuto assieme da un collante rappresentato...
  • La necessità della “patrimoniale” in un Paese profondamente diseguale

    Una imposta fortemente progressiva. Già nel programma della prima “Lega dei Giusti” e poi “Lega dei Comunisti”, Marx ed Engels formulano una serie di punti che saranno stilati con meticolosa precisione nel secondo capitolo del “Manifesto del partito comunista” del 1848. Una imposta fortemente progressiva, così letteralmente definita, sarà...
  • Con una patrimoniale alla francese 4 miliardi di gettito (prudente)

    La Cgil chiede una tassa sui patrimoni da almeno 10 anni. Il primo a proporla fu Guglielmo Epifani – non certo un estremista – nel 2009, all’inizio della grande crisi economica da cui non siamo ancora usciti. Una crisi che – è sotto gli occhi di tutti – ha...
  • Una «patrimoniale sui ricchi» ci vuole

    Ficht o non Ficht (l’agenzia di rating), una cosa è certa: l’1% previsto dal governo quale soglia di crescita del prodotto lordo nel 2019 rimarrà tale soltanto nei documenti ufficiali del governo stesso. Nella migliore delle ipotesi, infatti, il tasso di crescita della nostra economia quest’anno non andrà oltre...
  • Torniamo a parlare di patrimoniale

    L’economia italiana è in rallentamento da oltre 50 anni. Questa caratteristica è comune a quasi tutte le economie avanzate. Ciò che distingue l’economia italiana dalle altre è che, dopo il 1992 cresciamo sistematicamente meno e da quando è scoppiata la crisi siamo i soli – insieme alla Grecia –...
  • Medico!

    E’ sempre così. Finché sono i comunisti a dirlo, per le grandi organizzazioni economiche mondiali ed europee significa che è stato detto qualcosa contro il sistema (e con ragione!) e quindi anche una proposta di riforma di struttura viene bocciata a priori. Poi accade che sono queste stesse organizzazioni...