parole

  • Sgomberi (o delle politiche di cleaning)

    Ogni tanto nel linguaggio istituzionale e politico irrompe una parola che, nel bene e nel male, introduce un elemento di novità e di chiarezza su quanto accade, si agisce, si pensa. È stato il caso, per me, della «rottamazione» annunciata e disastrosamente praticata da Renzi. La scelta di quel...
  • Lingua morta (se va avanti così…)

    Tutti a gridare all'”invasione” per quanto concerne i migranti. Ma forse la vera invasione è linguistica: le parole inglesi che stanno soppiantando quelle italiane sono moltissime. Una amica l’altro giorno mi ha mandato una e-mail (posta elettronica, in italiano) chiedendomi quale era la deadline del lavoro che le chiedevo...
  • Parole semplici

    Parole semplici. Sono quelle che la sinistra deve recuperare per ritornare a connettersi con le persone semplici, quei milioni di proletari smarriti che non percepiscono il bisogno della sinistra stessa. Parole semplici come quelle di Francesco che ieri ha riunito con la sua presenza milioni di persone Milano, Monza...
  • Sindaca

    Su una cosa sono d’accordo con Giorgio Napolitano. Una sola: il termine “sindaca” è veramente brutto, cacofonico. Insomma, non si può sentire. Come “medica” o “avvocata”.  Va bene il vocabolario sessuato… ma per farci l’abitudine ci vorrà, almeno per me, molto, molto tempo. Dite che è grave? (Non l’abituarsi…...
  • La lingua buona

    Lunedì si aprono a Firenze gli “Stati generali della lingua italiana”. E’ una lingua in crisi, contaminata da molti idiomi e parole, soprattutto inglesi, che sono penetrate nella nostra lingua e la stanno trasformando. La purezza delle lingua non è purezza della razza. E’ purezza di cultura, per la...
  • L’importanza delle parole nella rinascita della sinistra

    Nel corso di più di due lustri abbiamo smarrito il senso delle parole: abbiamo, cioè, vissuto sostantivi e aggetti (questi ultimi soprattutto) come uno stanco rito di attribuzione a qualcuno o qualcosa di una etichetta assunta ormai nel tempo e ripetuta senza consapevolezza. Venendo meno una struttura della politica...