papa Francesco

  • Parole semplici

    Parole semplici. Sono quelle che la sinistra deve recuperare per ritornare a connettersi con le persone semplici, quei milioni di proletari smarriti che non percepiscono il bisogno della sinistra stessa. Parole semplici come quelle di Francesco che ieri ha riunito con la sua presenza milioni di persone Milano, Monza...
  • Prudentia ecclesiae

    Il Papa non giudica. E’ un sovrano, un capo di stato, il rappresentante di Cristo sulla terra, ma non giudica. Non giudica almeno Trump. Per il resto, spesso e volentieri, giudica. Se farà “soffrire i poveri”, promette il pontefice, allora si esprimerà. La prudenza, del resto, è una virtù ben...
  • Par condicio per le confessioni religiose

    Par condicio luterana. Dopo l’incontro di Lund, in Svezia, tra il Papa di Roma Francesco e il presidente della Federazione luterana mondiale, il palestinese Munib Younan, sarebbe ora che si applicassero le disposizioni generali sul pluralismo anche alla rappresentazione delle differenti confessioni religiose. Al momento lo spettro delle opportunità...
  • Di che tendenza sei?

    Caro Francesco, io non ho “tendenze”. Sono, molto semplicemente, una persona, un essere umano di sesso o genere (come preferisci) maschile cui piacciono i maschi. Se esistessero le “tendenze”, io allora dovrei chiederti: “E tu, Francesco, di che tendenza sei?”. Al massimo io potrei risponderti: “marxista”. E tu: “Cattolico”....
  • La lotta delle donne polacche è una nostra lotta

    E’ scoppiata la rivolta in Polonia. E’ una buona notizia: decine di migliaia di donne sono scese in quasi tutte le città per protestare contro la cattolicissima legge che il governo vorrebbe imporre in merito all’aborto. Nel paese di Karol Wojtila è possibile abortire legalmente (quasi sempre dietro il...
  • Il papa perdona, noi no

    Non possiamo perdonare. Almeno io non posso, pur essendo nato trent’anni dopo la seconda guerra mondiale e non aver assistito in prima persona all’orrore del conflitto provocato dalle dittature totalitarie nazifasciste. Comprendo benissimo che il papa debba pronunciare la parola del perdono e la riferisca a dio e che...
  • E’ anche una guerra di religione

    Sostenere che quella in corso non è anche una guerra di religione sarebbe come negare la storia, dalle Crociate in poi, e abiurare i testi sacri delle religioni monoteiste. Certo il papa fa il suo mestiere e usa la religione per predicare la pace. Del resto non c’è dubbio...
  • Religioni, guerre e contraddizioni permanenti

    Non è una questione religiosa o che riguarda la religione. La guerra è guerra, sostiene il papa. Ha ragione se le sue parole vanno interpretate come assunto di concetto, come una nuova metafisica che prescinde, per l’appunto, dalle contingenze quotidiane e proietta il tutto su un piano ideale. Diciamo,...
  • La morale cattolica sulla famiglia si può superare

    Il papa fa il papa, si sa, e quindi anche dal più “progressista” pontefice scelto dallo “santo spirito” divino non ci si può attendere il capovolgimento delle millenarie dottrine che la Chiesa cattolica ha creato sulla base dell’interpretazione di quattro racconti delle vicende che accaddero in Palestina 2016 anni...