morale

  • La morale della pietà

    Leggo sul tema del “fine vita” e della relativa sentenza della Corte molte dotte argomentazioni di carattere giuridico, sui vincoli che sono stati posti e quant’altro. Mi pare sfugga o non sia sufficientemente richiamato il tema etico che dovrebbe risiedere a  fondamento di tutto questo. Forse ci si limita...
  • Storia di Noa che respirava solamente…

    Partiamo dalla considerazione, per me elementare, che ogni essere umano appartiene solamente a sé stesso non avendo, almeno tangibilmente, nessun altro punto di riferimento, di appartenenza se non, nella pubertà e nell’adolescenza, il legame genitoriale o di chi ne fa le veci. Nonostante questo legame, comunque ogni essere non...
  • Legge morale e azione politica

    In questi giorni il “Corriere della Sera” ha ripresentato l’ultimo lavoro di Zygmunt Bauman “Gli stranieri alle porte” (prefazione di Donatella Di Cesare). Nel suo capitolo conclusivo dal titolo “Le radici dell’odio: antropologiche o legate al nostro tempo” il testo contiene citazioni e riflessioni che possono benissimo essere adattate...
  • Solo l’amore è naturale. Tutto il resto è pregiudizio

    Io non sono un omosessuale. Anzi lo sono ma prima di essere e sentirmi “omo” di qualcosa o di qualcuno, io mi sento, provo a sentirmi, essere umano. E’ spesso una sensazione rabbrividevole perché porta a fare i conti con una essenza comune che non si vorrebbe condividere con...
  • L’impossibile tabula rasa

    Nella vita diseguali, nella morte tutti uguali? E’ un ragionamento che si fa in vita, da vivi, da esseri umani e disumani al tempo stesso, nel mezzo di mille contraddizioni dettate da una società che noi stessi contribuiamo – con minori o maggiori forze – a determinare nel suo...
  • Charlie, tra amore e dolore

    Charlie. Ne parlano un po’ tutti e forse già questa è una nota dolente. Charlie può provare dolore, sofferenza. Tutto ciò che ammortizza e fa scemare la sofferenza dovrebbe essere incentivato. Con limiti etici posti solo a garanzia di ulteriore dolore magari non fisico ma psicologico. Ma un neonato...
  • Ma il medico “obiettore” è sempre un medico?

    Il caso, nel suo specifico, lo accerterà e quindi lo approfondirà la magistratura. Qui possiamo solo discutere di un principio generale: un medico “obiettore di coscienza” rimane un medico a tutto tondo? Oppure, a seconda dei casi che gli si presentano, cessa d’esserlo e si trasforma in un momentaneo...
  • Il senso profondo dell’ingiustizia

    Avvertiamo salire attorno a noi la crescente consapevolezza di un senso profondo d’ingiustizia che percorre questa nostra martoriata società che i corifei del potere vorrebbero definire come “moderna”. Neppure il riformismo riesce ad indicare una direzione di marcia, seppure segnata da tappe graduali e si limita a ricordare la...
  • La morale cattolica sulla famiglia si può superare

    Il papa fa il papa, si sa, e quindi anche dal più “progressista” pontefice scelto dallo “santo spirito” divino non ci si può attendere il capovolgimento delle millenarie dottrine che la Chiesa cattolica ha creato sulla base dell’interpretazione di quattro racconti delle vicende che accaddero in Palestina 2016 anni...