mercato

  • Senza dialogo tra diverse sinistre non c’è nessuna sinistra

    Immaginare di ricostruire un insieme politico e sociale che possa definirsi “sinistra di alternativa” o anche semplicemente “sinistra” in Italia, oggi, significa dedicare uno sforzo non all’assemblaggio dei gruppi e partiti organizzati rimasti e che fanno riferimento all’anticapitalismo, alla critica del sistema delle merci, tendendo dunque ad abbracciare una...
  • Il potere dei mercati e la solitudine dello Stato

    Borsa di Milano a picco (chiusura a -2,65%), interessi sui titoli di Stato mai così alti da cinque anni a questa parte (Btp a 2 anni il più colpito, con un tasso che passa dallo 0,94 al 2,55%, +150%). Dietro la parola spread (differenza di rendimento tra titoli di...
  • La via d’uscita dal nostro “Truman Show”

    Ho provato a cercare una via di uscita dopo che ho notato che tutto intorno a me pareva avere i tratti della finzione e ogni tanto cedeva al passo della réclame di mercato. Mi sembrava di vedere spot pubblicitari un po’ ovunque, fuori dai cartelloni e dalle televisioni. Dentro...
  • La sinistra che viene da lontano. Come Willy Signori

    La cultura di governo, il governismo, l’aspirazione a governare per migliorare le sorti del Paese e per modificare quelle che sono le interferenze dell’economia nella politica. Tutte nobilissime intenzioni che la sinistra in Italia ha preso per mano e ha sposato moltissime volte sacrificandovi valori, progetti di medio e...
  • Considerazioni desolanti

    Il rumore di una modernità bugiarda mi scuote l’animo e mi rende indisciplinato verso una specie di omologazione fatta di lampi di genio di chi vorrebbe accreditarsi come lo scopritore di talenti da far avanzare sul tappeto scivolante del futuro. Frastornante è la desolazione delle coscienze che non percepiscono...
  • Medico!

    E’ sempre così. Finché sono i comunisti a dirlo, per le grandi organizzazioni economiche mondiali ed europee significa che è stato detto qualcosa contro il sistema (e con ragione!) e quindi anche una proposta di riforma di struttura viene bocciata a priori. Poi accade che sono queste stesse organizzazioni...
  • La sorte

    Le chiamano “misure di contrasto della povertà”. Al Sud ne hanno beneficiato ben sette italiani su dieci. Lo scrive l’Osservatorio sul REI (il reddito di inclusione). E’ un dato drammatico che sottolinea, caso mai ve ne fosse bisogno, come le parole di chi sostiene di “aver risparmiato all’Italia la...
  • Teologia della morte della sinistra

    Forse dovremmo sviluppare anche noi una sorta di teologia della morte della sinistra: per farla rinascere su fondamenta più solide di quelle sviluppate sino ad oggi. Si sono dimostrate fallaci nello svolgersi lungo degli avvenimenti del tempo: la dominazione del capitale ha saputo adattarsi alle crisi e, seppure rimangano...
  • Su quale cavallo politico puntano i padroni?

    Su quale cavallo politico punterà la classe dei padroni (pardon… “imprenditori”) questa volta? La campagna elettorale entra nella sua fase finale, ha fatto il giro di boa e ora ci attendono quindi giorni in cui le varie forze in campo tenteranno ogni carta per convincere i meno propensi a...
  • Le grandi rivolte popolari al tempo di Facebook

    Il punto è anche di principio, ma la rivolta telematica sulle reti sociali che riguarda i sacchetti biodegradabili da pagare, a far data dal primo gennaio scorso, circa 2 centesimi l’uno per acquistare frutta o verdura nei supermercati è essenzialmente un fenomeno di rabbia più che di consapevolezza sociale...
  • La lotta di classe vinta dall’1%

    Una lotta di classe planetaria ha avuto luogo negli ultimi 35-40 anni, con l’esplosione della mondializzazione. L’ha vinta l’1% della popolazione, come già hanno individuato i movimenti nati con l’ultima grande crisi, adottando lo slogan semplice e efficace “siamo il 99%”. Dall’inizio degli anni ’80 a oggi, l’1% ha...
  • Lontani dal pensare, vicini all’avere

    Interessante il rapporto del Censis pubblicato oggi: il 78% della popolazione italiana non ha fiducia nel governo e la metà si fa ingannare dalle false notizie che circolano su Internet. Il 76% non ha fiducia nel Parlamento e la percentuale sale all’84% in merito ai tanto vituperati partiti politici....
  • Il terzo suicidio dell’Europa

    Se in un remoto futuro uno storico, abbastanza distaccato dal nostro tempo per coglierne interamente la complessità che sfugge ai contemporanei, analizzasse le costanti degli ultimi cent’anni della nostra storia, forse ne troverebbe una assai inquietante: ciclicamente l’Europa, a seguito di una crisi economica e culturale, piomba nel buio...
  • La nuova colonizzazione merceologica: il “venerdì nero”

    Mi dicono alcuni amici, certamente più “uomini di mondo” rispetto a me in questi tempi, che il cosiddetto “black friday” è stato importato dagli Stati Uniti, o comunque dal mondo anglosassone genericamente inteso, già da alcuni anni. Confesso che non ne avevo mai e poi mai sentito parlare e...
  • Venerdì nero

    Non avevo mai sentito parlare del “Black friday”. Mi sono detto che sono avulso dal contesto economico e sociale per non essermi mai scontrato con questa che viene definita una “importante” giornata. Pensavo ad una giornata in memoria di qualche evento tragico: il “black”, il “nero” mi aveva fatto...
  • Guardare o godere

    Strisce pedonali in tre dimensioni, pavimenti che diventano “intelligenti” e sanno dove andiamo, future automobili aeree in America e cento altre novità più o meno tecnologiche stanno per invadere il campo dell’attrattiva e del mercato. Stimoli per rendere ancora migliore la vita di tutti. O quasi. Perché c’è sempre...
  • Dentro ad una società trasformata dal Demiurgo Pregiudizio

    Proprio ieri ho riletto alcune pagine di un Carmelo Bene “anarchico”, che si proclamava tale e che poi, un po’ per provocazione e un po’ per sincerità, nel dirsi amante dell’eccesso, quindi di ciò che non poteva “andare in scena” e che, per definizione, era “osceno” (letteralmente), a chi...
  • Basta austerità, fermiamo il fiscal compact

    È una vera sciagura che le decisioni politiche ed economiche che maggiormente influenzano la nostra vita, siano così incrostate di tecnicismi da indurre i cittadini a disinteressarsene.  Una di queste è il fiscal compact, un tema che già dal titolo invita alla fuga. Ma la sua attuazione è così...
  • Imboccamento e ipersfruttamento

    Alternanza scuola – lavoro? Andrebbe chiamata alternanza “imboccamento – ipersfruttamento”: nelle aule si indottrinano gli studenti ad essere flessibili secondo le esigenze del mercato, nel cosiddetto “mondo del lavoro” (mondo dell’ipresfruttamento vero e proprio) si applicano le dottrine del liberismo sfrenato. Invece di far crescere giovani generazioni attraverso una...
  • La via capitalistica al comunismo? Forse c’è

    Nel suo libro Utopia per realisti (Feltrinelli) lo storico Rutger Bregman propone un’idea semplice: un reddito di base universale per sradicare la povertà e sganciare i bisogni dell’essere umano dalla schiavitù del lavoro. Il cibo, la casa, l’istruzione dovrebbero essere garantiti a tutti, in maniera incondizionata. Non un favore, ma un...
  • Il terrorismo non è figlio unico

    La costruzione di un alternativa al terrorismo è, necessariamente, costruzione anche di una alternativa di società. Non si può pensare di fare una battaglia sociale e politica contro una idea di terrore scatenato con attacchi kamikaze e guerre pseudo-religiose senza mettere in campo un progetto nettamente contrapposto a ciò...
  • Liceo di 4 anni, la scuola veloce che piace ai padroni

    In Italia si sa, ogni Ministro dell’Istruzione vuole passare alla storia per aver promosso e attuato una riforma che innovi il sempre vetusto e inadeguato ai tempi sistema scolastico. Dalla scuola dell’autonomia di Berlinguer alla buona scuola dell’alternanza lavorativa di Renzi-Giannini, dalla scuola delle tre I (internet, inglese, impresa)...
  • Il cammino del gambero?

    Si sta scrivendo molto, e da diverse angolazioni, sull’idea del “ritorno all’indietro”, di un’organizzazione sociale che procede con il “cammino del gambero” nonostante il vertiginoso avanzare dell’innovazione tecnologica. Un avanzamento quello della cosiddetta innovazione tecnologica auto centrato e posto proprio sul terreno della velocità e del ravvicinamento nel tempo...
  • Tra “ius soli”, migranti ed economia cinese: chi è l'”invasore”?

    Qualcuno sostiene che una maggiore comprensibilità popolare sul tema dello “ius soli” avrebbe agevolato la sua presentazione al Parlamento e la sua approvazione. Non sono molto sicuro che questa tesi avrebbe trovato riscontro davanti alle intenzioni di tattica politica messe in essere dal governo in questa particolare fase di...
  • Dal neoliberalismo nuove forme di vassallaggio

    Per quali motivi il neoliberalismo, che non era mai stato un pensiero egemonico nei decenni centrali del Novecento, è divenuto poi, verso la fine del secolo e ancora ai giorni nostri, il discorso politico-economico più affermato e indiscutibile, rispetto al quale anche gli avversari più blasonati, come il keynesismo,...
  • Alternative e capestri

    Meno Stato e più mercato? O meno mercato e anche meno Stato? Ritorno agli Stati nazionali o Internazionalismo solidale? La risposta, di schieramento singolo, a queste alternative è una cultura politica ben precisa. L’essere oggi schierati dalla parte del mercato non esclude il ricorso ad una maggiore presenza dello...
  • Icaro

    Piuttosto che invertire la rotta delle privatizzazioni in nome del libero mercato e trovare due, tre milioni di euro per salvare Alitalia e farla tornare pubblica, il governo è pronto a venderla al primo “buon” offerente possibile. Bene hanno fatto i lavoratori a bocciare il piano di salvataggio. Sosteniamoli...
  • Un termine nuovo: la “disintermediazione”

    “Disintermediare significa saltare o almeno limare il ruolo del sindacato nel rapporto tra lavoro e azienda”. Il Movimento 5 Stelle raggiunge così il PD(R) nell’idea di lasciare lavoratrici e lavoratori soli nelle fauci del padronato (piccolo o grande, pubblico o privato sempre di padronato e di sfruttamento si tratta)....
  • Nani sulle spalle di giganti

    La cerimonia per celebrare i Trattati di Roma sarà ricordata nella storia dei posteri come quella dei nani sulle spalle dei giganti. L’Europa costruita sulle macerie della Seconda guerra mondiale oggi si è ritrovata nel salone degli Orazi e dei Curiazi del Campidoglio sommersa dalla retorica della pace mentre...
  • Europa sì, Europa no

    Domanda secca di un sito di sondaggi che mi arrivano ogni tanto via mail: “E’ favorevole all’uscita dell’Italia dall’Europa?”. Non faccio il pignolo come mi piacerebbe terribilmente fare, perché la domanda in italiano corretto sarebbe: “E’ favorevole all’uscita dell’Italia dall’Unione Europea?”. Come fa, infatti, la nostra Italia ad uscire...
  • Quel declino iniziato con i tanto celebrati “Trattati di Roma”

    Il trattato che istituisce la Comunità economica europea (TCEE) è il trattato internazionale che ha istituito, appunto, la CEE. E’ stato firmato il 25 marzo 1957 insieme al trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica (TCEEA); insieme, sono detti “Trattati di Roma”. La ricorrenza sarà certamente ricordata come...
  • J’accuse! L’idiozia criminale al tempo della sua riproducibilità tecnica

    “Porque esta gran humanidad ha dicho basta y ha echado a andar…” (Ernesto Guevara De la Serna) “Voi che vivete sicuri Nelle vostre tiepide case, Voi che trovate tornando a sera Il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo Che lavora nel fango Che non...
  • La fine del neoliberismo progressista

    La lettura del mio saggio da parte di Johanna Brenner non coglie la centralità del problema dell’egemonia. Il punto centrale è che il capitale finanziario ha raggiunto il dominio odierno, oltre che con la forza, anche attraverso il “consenso”, come lo chiama Gramsci. Forze che favoriscono la finanziarizzazione, la...
  • C’era una volta il Jobs Act: cresce solo la disoccupazione giovanile

    Mai così alta la disoccupazione giovanile dal novembre 2015. Nella rilevazione Istat di novembre (2016) è tornata al 39,4%, +1,8% rispetto a ottobre. A novembre è cresciuto anche il tasso di disoccupazione generale all’11,9%, +0,2% su base mensile: un aumento di 165 mila in un anno per un totale...
  • Tra referendum e presunta volatilità del mercato

    “Un forte picco della volatilità del mercato azionario italiano è atteso all’inizio di dicembre in corrispondenza con il referendum costituzionale. Lo scrive la Banca d’Italia nel rapporto sulla stabilità finanziaria. La volatilità è misurata sui prezzi delle opzioni sull’indice azionario; da un grafico pubblicato nel rapporto si vede un...
  • Mercati tranquilli. Renzi sempre meno

    Si avvicina il referendum e la parola “spread” torna prepotentemente di moda. Sulle pagine dei giornali e su Internet si fa sfoggio del timore, della paura costante: chissà cosa accadrà allo “spread” se vince il NO! Chissà mai quale cataclisma economico ci potrà venire tra capo e collo! Ma...
NO referendum

emergenza Covid