medicina

  • Curarsi costa troppo, si allungano le liste d’attesa

    Per una cataratta si aspettano quindici mesi, per una mammografia tredici, per una risonanza magnetica dodici, per Tac e protesi d’anca dieci, nove mesi per un ecodoppler e sette per una protesi al ginocchio. E nel frattempo crescono le liste d’attesa: un percorso a ostacoli per oltre un cittadino...
  • Scarabeo

    Trump vuol eliminare dal linguaggio medico della Casa Bianca nei documenti ufficiali, nelle proposte di legge, nei decreti le parole seguenti: “transessuale”, “feto”, “diversità”, “vulnerabile”, “diritto”, “basato sulle evidenze”, “basato sulla scienza”. Un grande progresso morale, civico. Domande… Su cosa si dovrebbe basare la medicina? Non sulla scienza? Le...
  • Dal biotestamento una lezione di uguaglianza e di civiltà

    In mezzo a tanti guazzabugli legati alle leggi elettorali, a divisioni nette su argomenti molto tecnici e ben poco etici, per una volta il Parlamento della Repubblica ha mostrato quel volto di “legislatore” che dovrebbe sempre comunicare ai cittadini: ha approvato una legge nell’interesse tanto del singolo quanto della...
  • Patologicamente gay

    “Quali delle seguenti percentuali rappresenta la migliore stima del verificarsi dell’omosessualità nell’uomo?”. Bella domanda. Ad un test di medicina. Una domanda sulle malattie. Quindi l’omosessualità viene ancora trattata come una patologia. Chissà quanti hanno risposto. Perché questo è il problema. Chi ha risposto, oltre chi ha posto la domanda....
  • «Abolire il numero chiuso, medici a rischio estinzione»

    Diventare medici in Italia è una corsa ad ostacoli. Per iscriversi alla facoltà di medicina, l’aspirante studente deve superare le forche caudine del numero chiuso, di anno in anno inasprito. Una volta laureato, l’aspirante medico deve superare il concorso per la scuola di specializzazione, mentre si continuano a tagliare...
  • Charlie, tra amore e dolore

    Charlie. Ne parlano un po’ tutti e forse già questa è una nota dolente. Charlie può provare dolore, sofferenza. Tutto ciò che ammortizza e fa scemare la sofferenza dovrebbe essere incentivato. Con limiti etici posti solo a garanzia di ulteriore dolore magari non fisico ma psicologico. Ma un neonato...
  • Vaccinarsi dall’obbligatorietà di qualunque tipo

    Il problema è diventato tale per un surriscaldamento delle coscienze dei cittadini causato dal fuoco lento, ma inesorabile, della giustezza del dubbio trasformata in un incandescente e incontrollato fervore paranoico. Mi riferisco alla vicenda dei vaccini e all’obbligo introdotto dal governo italiano di mettere come porta di accesso agli...
  • Vaccini e reazioni

    Per principio sono contro l'”obbligatorietà” di un atto, contro le imposizioni. L’idea, quindi, di poter accedere alla scuola pubblica solo mediante la vaccinazione mi infastidisce, quanto meno. Ciò detto, è vero che su Internet e anche in televisione molta disinformazione è stata fatta sulla prevenzione che i vaccini consentono...
  • Ma il medico “obiettore” è sempre un medico?

    Il caso, nel suo specifico, lo accerterà e quindi lo approfondirà la magistratura. Qui possiamo solo discutere di un principio generale: un medico “obiettore di coscienza” rimane un medico a tutto tondo? Oppure, a seconda dei casi che gli si presentano, cessa d’esserlo e si trasforma in un momentaneo...