marxismo

  • Le esistenze pulsanti di due rivoluzionari

    Un concentrato di storie, passioni, idee. Così potremmo sintetizzare i Colloqui con Marx e Engels. Testimonianze sulla vita di Marx e Engels raccolte da Hans Magnus Enzensberger, a cura di Enrico Donaggio e Peter Kammerer, traduzione di Andrea Casalegno, Feltrinelli, pp. 640, euro 16. Un libro in cui «sono...
  • Engels, la cronaca dei Mille in Sicilia

    Dopo una serie di informazioni, le più contraddittorie, riceviamo infine qualche notizia degna di fede sui particolari della meravigliosa marcia di Garibaldi da Marsala a Palermo. E’, indubbiamente, una delle imprese militari più straordinarie del secolo, e sarebbe quasi inspiegabile se non fosse per il prestigio che precede la...
  • Lo “sfruttamento invisibile” e il deserto a sinistra

    “Amazon e la nuova servitù della gleba”: questo il titolo di un articolo di Vincenzo Vita apparso sul “Manifesto”. Un intervento che pone oggettivamente alcune questioni di fondo, poste proprio sul piano teorico, rivolte a una sinistra consapevole della necessità di ricostruirsi dalle fondamenta anche sul piano organizzativo. I...
  • Citto Maselli: “Lavorare per la formazione di un nuovo senso comune”

    Emozione grande incontrare Citto Maselli, uno dei grandi maestri e registi del cinema italiano. Citto è anche un compagno di quelli rari per autenticità e coerenza. Nelle sue parole, nel suo pensiero e nel suo essere ancora presenza attiva vi è la storia del cinema degli ultimi 60 anni...
  • Comunismo e nazismo, l’equiparazione impossibile

    Vi regalo alcune osservazioni che mi sono venute spontanee in un sabato annoiato, leggendo con scrupolosa attenzione la mozione dell’Europarlamento che equipara comunismo e nazismo, pasticcia volutamente sui termini, riformula la storia e riscrive i fatti senza nemmeno provare a citarli. “Uno spettro si aggira per l’Europa“, scrivevano Marx...
  • Antonio Gramsci e quella «strana virata»

    È possibile leggere ancora oggi gli scritti di Antonio Gramsci da una prospettiva politica, in linea con il contesto storico e culturale di riferimento, ma senza tralasciare, al contempo, le attitudini teorico-filosofiche implicite nella sua opera? Sembrerebbe proprio di sì. Ed è quello che fa in un recente volume...
  • Sankara e l’equilibrio tra l’uomo e la foresta

    La mia patria, il mio Burkina Faso è senza dubbio uno dei pochi paesi al mondo che ha il diritto di definirsi un concentrato di tutte le calamità naturali di cui il genere umano soffre tuttora, alla fine di questo ventesimo secolo. Otto milioni di burkinabé hanno interiorizzato questa...
  • Ágnes Heller, alla ricerca dell’avventura dell’esistenza

    È scomparsa nuotando nel lago Balaton, nella sua Ungheria. Così è terminata la vita di Ágnes Heller, con quella stessa spontanea e gioiosa naturalità che l’aveva contraddistinta. Sì, perché lei, minuta e fragile, era sopravvissuta, nel 1945, al ghetto di Budapest. Aveva solo quindici anni; quasi tutta la famiglia...
  • La sinistra “distratta” e la cultura che manca

    Col passare dei mesi, in mezzo e dentro ad una dialettica governativa a tratti tattica e a tratti veritiera, fenomeno delle contraddizioni che vivono le due forze che compongono l’esecutivo, si viene sempre meglio affinando il contorno che delinea l’impostazione ideale di una politica del consenso fondata su tematiche...