libertà

  • La recidiva nera

    Magari non c’era Goebbels presente, visto che si è dovuto suicidare, dopo aver ucciso moglie e figli, mentre i russi entravano nel quartiere governativo di Berlino. Magari non c’erano neppure camicie brune e svastiche… Ma chi dà fuoco ad un luogo di socialità non è soltanto un criminale (che...
  • “On n’échappe pas de la machine”

    Ho aperto la “mia” (le virgolette sono necessarie; lo capirete continuando a leggere, se ne avrete la pazienza) pagina Facebook nel 2008: sono dunque undici anni che divido la mia vera vita con quella virtuale del social forse più famoso, insieme a Twitter, ma che – mi raccontano i...
  • La crisi necessaria al nuovo processo autoritario

    “Chiedo agli italiani di darmi pieni poteri“. “Chi sceglie “Salvini” sa cosa sceglie“. Appunto. Il sapore è quello amaro di un declino della democrazia: si respira affannosamente in questo agosto in cui il governo va in crisi perché al ministro dell’Interno sia permesso di fare il Presidente del Consiglio...
  • Quando cadrà il governo, chi ci salverà…?

    A chi giova la crisi di governo? Dal nostro punto di vista, quello di una sinistra che si richiama ad una visione marxista della società, quindi che si domanda a chi giova economicamente tutto ciò, la sempre più prossima caduta del governo giallo-verde può trovare spiegazioni tanto nell’impostazione della...
  • La trasformazione antidemocratica e antisociale dell’Italia

    Gli accadimenti in atto nel sistema politico italiano stanno dimostrando come si siano profondamente modificate le regole dell’esercizio del potere in via istituzionale in un quadro generale di  profondo cambiamento che si sta verificando nel rapporto tra governo e parlamento e negli stessi comportamenti soggettivi degli esponenti politici nella...
  • Il bimbo disse alla mamma: “Guarda, il cane è libero!”

    Pochi giorni fa un signore passeggiava col suo cane intorno alle prime ore della sera. La bestiola, di taglia piccola oltretutto, vagava a pochi passi dal suo “referente umano” (dire “padrone” è brutto oltre che impreciso… e poi fa più tendenza il nuovo appellativo) che teneva in mano il...
  • Stop al decreto sicurezza bis

    Era difficile pensare che nella nostra Repubblica democratica si volesse intervenire sul Testo unico di pubblica sicurezza del 1931- tipica espressione del pensiero autoritario del passato regime – per renderne più dure le norme, o che per ragioni di ordine pubblico si volessero modificare competenze ministeriali con decreto, o...
  • Elogio, a malincuore, del “bizantinismo”

    Di “bizantinismi” moderni se ne trovano davvero pochi nel senso diciamo “nobile”, concreto del termine stesso: oggi sono rari i casi di “scolasticismo” dei temi, di trattamento delle problematiche attraverso un avvitamento anche autoreferenziale che potrebbe trovare in Gramsci il miglior nemico. Ed è un peccato, in fondo. Lo...
  • La scuola sovranista e il ritorno del grembiule-divisa

    Dunque nelle scuole della Repubblica sarà finalmente abolita anche formalmente, sui registri ufficiali di classe, l’anacronistica e antipedagogica normativa risalente al fascistissimo anno 1928, regiamente controfirmata da sua maestà Vittorio Emanuele III, che prevedeva punizioni molto severe per i bimbi e le bimbe d’Italia se avessero fatto qualche marachella...