libertà

  • Helin

    288 giorni di sciopero della fame per urlare alla Turchia e al mondo intero che il regime di Erdogan non aveva il diritto di impedire a lei e ai suoi compagni di suonare, di esprimersi liberamente: con le note, con le parole. Helin Bolek è morta. Nel silenzio assoluto...
  • Ma che diamine ci fate ancora così tanti in giro?

    Disarmanti, allarmanti. Questo sono le immagini di Genova, di Livorno, di Napoli, di Palermo, pubblicate in questi giorni dai quotidiani e dai siti web: foto e video dove del tutto tranquillamente una parte della popolazione italiana va al mercato a comperare, affolla i supermercati e vi scatena pure delle...
  • La Costituzione non vale solo in tempi normali, anzi…

    Ho ritenuto di dover contribuire a diffondere questo testo redatto da Giunio Luzzatto, il quale si raccomanda dell’uso personale dello stesso non essendo egli un costituzionalista, non solo perché contiene una proposta che ritengo condivisibile ma soprattutto perché affronta il tema della democrazia all’interno di un sistema politico fragile...
  • Dagli aperitivi alle fughe in treno: un Paese di irresponsabili

    Mai nella storia della Repubblica Italiana, da quando è stata proclamata il 2 giugno 1946 dopo vent’anni di fascismo e cinque anni di disastrosa guerra mondiale e occupazione nazista, sono state applicate misure così restrittive al diritto di muoversi e stabilirsi in qualunque parte d’Italia, per quasi sedici milioni...
  • La recidiva nera

    Magari non c’era Goebbels presente, visto che si è dovuto suicidare, dopo aver ucciso moglie e figli, mentre i russi entravano nel quartiere governativo di Berlino. Magari non c’erano neppure camicie brune e svastiche… Ma chi dà fuoco ad un luogo di socialità non è soltanto un criminale (che...
  • “On n’échappe pas de la machine”

    Ho aperto la “mia” (le virgolette sono necessarie; lo capirete continuando a leggere, se ne avrete la pazienza) pagina Facebook nel 2008: sono dunque undici anni che divido la mia vera vita con quella virtuale del social forse più famoso, insieme a Twitter, ma che – mi raccontano i...
  • La crisi necessaria al nuovo processo autoritario

    “Chiedo agli italiani di darmi pieni poteri“. “Chi sceglie “Salvini” sa cosa sceglie“. Appunto. Il sapore è quello amaro di un declino della democrazia: si respira affannosamente in questo agosto in cui il governo va in crisi perché al ministro dell’Interno sia permesso di fare il Presidente del Consiglio...
  • Quando cadrà il governo, chi ci salverà…?

    A chi giova la crisi di governo? Dal nostro punto di vista, quello di una sinistra che si richiama ad una visione marxista della società, quindi che si domanda a chi giova economicamente tutto ciò, la sempre più prossima caduta del governo giallo-verde può trovare spiegazioni tanto nell’impostazione della...
  • La trasformazione antidemocratica e antisociale dell’Italia

    Gli accadimenti in atto nel sistema politico italiano stanno dimostrando come si siano profondamente modificate le regole dell’esercizio del potere in via istituzionale in un quadro generale di  profondo cambiamento che si sta verificando nel rapporto tra governo e parlamento e negli stessi comportamenti soggettivi degli esponenti politici nella...
  • Il bimbo disse alla mamma: “Guarda, il cane è libero!”

    Pochi giorni fa un signore passeggiava col suo cane intorno alle prime ore della sera. La bestiola, di taglia piccola oltretutto, vagava a pochi passi dal suo “referente umano” (dire “padrone” è brutto oltre che impreciso… e poi fa più tendenza il nuovo appellativo) che teneva in mano il...
  • Stop al decreto sicurezza bis

    Era difficile pensare che nella nostra Repubblica democratica si volesse intervenire sul Testo unico di pubblica sicurezza del 1931- tipica espressione del pensiero autoritario del passato regime – per renderne più dure le norme, o che per ragioni di ordine pubblico si volessero modificare competenze ministeriali con decreto, o...
  • Elogio, a malincuore, del “bizantinismo”

    Di “bizantinismi” moderni se ne trovano davvero pochi nel senso diciamo “nobile”, concreto del termine stesso: oggi sono rari i casi di “scolasticismo” dei temi, di trattamento delle problematiche attraverso un avvitamento anche autoreferenziale che potrebbe trovare in Gramsci il miglior nemico. Ed è un peccato, in fondo. Lo...
  • La scuola sovranista e il ritorno del grembiule-divisa

    Dunque nelle scuole della Repubblica sarà finalmente abolita anche formalmente, sui registri ufficiali di classe, l’anacronistica e antipedagogica normativa risalente al fascistissimo anno 1928, regiamente controfirmata da sua maestà Vittorio Emanuele III, che prevedeva punizioni molto severe per i bimbi e le bimbe d’Italia se avessero fatto qualche marachella...
  • La Resistenza oggi è combattere il razzismo

    Anche quest’anno, siamo pronti a celebrare degnamente, con impegno e passione, il 25 aprile, Festa della Liberazione. Il corteo che sfilerà per le strade di Milano, in occasione della Manifestazione Nazionale è, simbolicamente, la conclusione dei cortei che in questa giornata sfileranno in tantissime città e paesi italiani. Ma...
  • Buon 25 aprile a…

    Buon 25 aprile a tutte e tutti voi che avete a cuore la libertà del singolo e della collettività. Buon 25 aprile a voi che non pensate alla libertà come a tutto quello che “voglio” fare ma che posso fare senza invadere la libertà altrui. Buon 25 aprile a...
  • “Ogni tempesta comincia con una singola goccia!”

    Pubblichiamo il messaggio che Lorenzo Orsetti, combattente dell’YPG per la liberazione del Rojava, ha affidato ad un amico per la diffusione come testamento in caso di sua morte improvvisa. E’ un appello a non rassegnarsi mai. Un bel manifesto che riconsegna alla lotta contro ogni ingiustizia, per l’uguaglianza sociale,...
  • Il popolo debole che vuole l'”uomo forte”

    Secondo un sondaggio di “Demos” fatto per “la Repubblica” il 58% degli italiani vuole “l’uomo forte”. Proprio così: questa è l’espressione rivolta nella domanda e riportata nella rilevazione: soltanto il 34% si oppone a soluzioni di tipo oligarchico o comunque di tendenza autoritaria che, se anche non esplicitamente espressa...
  • C’è un Adolf Heichmann in molti di voi

    “Nella mia preoccupazione per le sorti del Reich, osservavo con crescente pessimismo le decisioni del suo governo, sia che si trattasse delle dichiarazioni di guerra a ripetizione, a mio parere superflue, sia degli ordini riguardanti la questione ebraica. (…) La mia intenzione era di restare fedele al giuramento alla...
  • L’inganno della bontà dell’ergastolo

    La vicenda spettacolare di Cesare Battisti, con tanto di inciampi ministeriali nei video di propaganda governativi, consente di riprendere un argomento che a molti potrà apparire trascurabile, “con tutti i problemi che abbiamo” (la frase retorica la aggiungo prontamente io, così evitiamo tante inutili lagnanze), ma che invece attiene...
  • Il baratto degli italiani tra “democrazia” e “sicurezza”

    Un sondaggio dell’Istituto Piepoli, pubblicato oggi sulle pagine de “La Stampa”, mostra come il 44% degli italiani sarebbe disposto a barattare un po’ di democrazia in cambio di un po’ di sicurezza. E’ un dato clamorosamente allarmante che descrive una popolazione alla ricerca di una stabilità che non percepisce...
  • In mezzo al conflitto istituzionale, politico e sociale

    Mentre in Francia si stanno esprimendo forme abbastanza classiche di conflitto sociale in una fase di assenza della politica e comunque in linea con la tradizione di quel paese, in Italia potrebbe aprirsi, invece, una forma del tutto inedita di conflitto istituzionale. Il riferimento per questa affermazione è rappresentato...
  • La dissoluzione corrosiva del legame sociale

    Le osservazioni che seguiranno sono dedicate a commentare due fatti molto gravi accaduti ieri e che hanno rimarcato ancora una volta la consistenza etica e culturale di alcuni componenti di questo governo. Il primo di questi fatti riguarda il Procuratore della Repubblica di Torino e il Ministro dell’Interno: il...
  • Due anni dopo il referendum, la democrazia continua a morire

    La decostruzione della democrazia sta procedendo per diverse vie e su diversi piani: istituzionale, popolare, economico, morale. Questa volta non c’è bisogno di un atto referendario, di una consultazione per trasformare la Repubblica da parlamentare ad oligarchica. Il disegno appare simile ma anche differente perché punta ad una sorta...
  • Resistere e dissentire, non è mai troppo tardi

    Oggi si discute sempre meno di Costituzione e sempre più di fascismo, scrive Zagrebelsky su Repubblica. Alcune posizioni espresse nell’articolo sono ampiamente condivisibili, altre meno. Ma questo non assolve la stupidità del commento di chi riporta tutto al no alla riforma renziana del 4 dicembre 2016, che si vuole...
  • La Costituzione e il “decreto sicurezza”

    “Con l’approvazione del decreto sicurezza si stravolge di fatto la costituzione e l’Italia entra nell’incubo dell’apartheid giuridico. È davvero incredibile che sia accaduto un fatto simile, che sia stato sferrato un colpo così pesante al diritto di asilo, all’accoglienza, all’integrazione“. Lo dice Carla Nespolo, presidente nazionale dell’Anpi.” Con questa...
  • Le buone ragioni di un rinvio al Parlamento

    Può un governo legittimo adottare un atto normativo di natura provvisoria (decreto legge) in contrasto con la Costituzione e con gli obblighi internazionali dell’Italia? Se un tale decreto viene convertito in legge da una maggioranza parlamentare le violazioni costituzionali e internazionali in essa contenute diventano permanenti? A chi spetta...
  • Pistole e paura: la normalità del nuovo bel Paese

    Spare o non sparare. Difendersi o non difendersi. Arrendersi. Forse perire. Sembra un incipit un po’ shakespeariano per un dramma che è tale e che divide inevitabilmente l’opinione pubblica esagitata da mesi e mesi di securitarismo, di paura dei migranti, di voglia del “pugno duro” da parte di un...
  • Un primo passo verso un regime autoritario popolarmente accettato

    E’ un primo passo verso un’Italia più poliziesca, dove le pistole laser proliferano, dove i divieti aumentano e dove le garanzie ed i diritti si restringono attraverso modifiche di tempistiche per ottenere permessi di soggiorno e persino una “cittadinanza” che si attende regolarmente da oltre dieci anni. E’ questo...
  • Tutte le volte che…

    Ogni volta che affittate un locale ai neofascisti, li legittimate. Ogni volta che gli concedete uno spazio pubblico, li legittimate. Ogni volta che gli consentite di presentarsi alle elezioni in barba alle leggi ed alla Costituzione, seguendo cavilli giuridici e burocratici che farebbero impallidire un azzeccagarbugli, li legittimate alla...
  • Securitate

    La “ventata securitaria” su base razzistica imposta dalla Lega sta incidendo profondamente sul tessuto politico del M5S e sulla stessa natura di questo Movimento sorto bruscamente a soggetto con ruolo “pivotale” nella tormentata vicenda politica italiana, ristrutturando così anche l’asse sui cui ha fin qui poggiato l’alleanza di governo....
  • Perché il fascismo non sia più l’autobiografia della nazione

    Il 28 ottobre ricorre l’anniversario della Marcia su Roma: data simbolicamente assurta ad inizio del regime fascista. A distanza di tanti anni, esattamente novantasei, ci troviamo alle prese con evidenti rigurgiti fascisti nella pratica di vere e proprie provocazioni poste in atto in termini di simbologia e richiamo diretto....
  • La libertà? Dietro l’ipocrisia della sicurezza

    Quello dell’ “aumento dei poteri” ad una determinata carica dello Stato o degli Enti locali, oppure quello delle “leggi speciali” sono temi che vengono inseriti sempre in un contesto politico frenetico, privo di una linearità capace di inserirsi in un dibattito anche animato ma civile. La tragedia avvenuta nel...
  • Non abbiamo alibi: riconoscere l’autoritarismo è un dovere

    Le giustificazioni tecniche di trenta e più irregolarità possono certamente essere alla base di un documento che si fa fatica a leggere, proprio perché tecnico. Tant’è, per capire la “questione di Riace” è necessario fare anche questo, addentrarsi nell’elenco di irregolarità che il Comune in questione avrebbe accumulato e...
  • Il “progetto” della Resistenza e l’autoritario “nuovismo”

    La pubblicistica corrente ha inserito l’azione di governo attualmente in corso in Italia all’interno di due categorie: populismo e sovranismo (compreso l’esplicito richiamo all’autarchia.) Definizione che può essere considerata abbastanza precisa a patto che la si collochi all’interno del suo contesto naturale sul piano storico, culturale, morale: quello del...
  • Non è tempo di uguaglianza e verità delle parole

    Non è tempo di trasformazione Ci sono giornate in cui il livello di sopportazione di determinati contesti è intollerabile. Si va dai propri vicini di casa fino alla particolare situazione di un Paese privo di cultura generale, immerso in un egoismo esasperato e alimentato da una strumentale visione della...
  • Un po’, un poco

    Fino a quando ci lasceranno un po’ di libertà penseremo di averla tutta. Quando ce l’avranno tolta tutta, penseremo di averne ancora un poco. (m.s.) foto tratta da Pixabay...
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