liberismo

  • Democrazia liberista e destre fasciste: la trappola della scelta

    Non dobbiamo far finta di niente. Dobbiamo dirci chiaramente come stanno le cose e sapere in quali rapporti politici e di forza politica oggi ci troviamo. “Forza” sembra divenuta una parola fuori luogo, decontestualizzante quando si parla di sinistra, di comunismo, di alternativa progressista in questo Paese: questo perché...
  • Il liberismo colpisce ancora: PD e Cinquestelle disperati ed uniti

    La formazione del nuovo governo, come primo elemento rilevabile sulla scena politica italiana, apre una stagione nuova nell’ambito di una stessa legislatura iniziata con la vittoria “di coalizione” da parte del centrodestra, col prevalere su tutte le altre forze politiche del Movimento 5 stelle, con vincitori e vinti che...
  • Oltre il governo disumano, ancora e solo liberismo

    Vorrei addormentarmi come quel giovane di 28 anni su un materassino da spiaggia e perdermi pure io tra Scilla e Cariddi, in mezzo a quello stretto che tanti grattacapi ha dato a chi ha tentato in epoche passate di passarlo per invadere il continente e stabilire nuovi ordini costituiti;...
  • Liberismo e sovranismo: la nuova “strategia della tensione”

    Lo sgombero di Primavalle: simboli immediati, improvvisi, fuori da ogni posa fotografica che però diventano emblemi di una coscienza che dovrebbe essere collettiva nel biasimare prima e condannare immediatamente dopo l’accanimento dello Stato, anzi del potere, contro i meno tutelati, i più discriminati di questa società. Un bambino regge...
  • Da sinistra: Christine Lagarde, Ursual von der Leyer, Carola Rackete

    Donne in cerca di potere, donne in cerca di umanità

    Donne. Sono tutte donne, ma per fortuna non tutte sono uguali. Perché l’uguaglianza è una aspirazione sociale, quindi economica, quindi strutturale, ma la differenza è umana, come affermava un’altra donna spesso dimenticata dalla sinistra marxista, dai comunisti e dalle comuniste, quindi è un valore imprescindibile perché investe la moralità...
  • Dai Terzo Reich all’Italia di oggi: i padroni non proteggeranno la democrazia

    Non è per fare paragoni impropri, anzi, ma narrano gli storici che Adolf Hitler appena salito al cancellierato venne mitizzato, tra l’altro, con l’aura di colui che avrebbe portato la nuova Germania in una nuova era dell’industrialismo e quindi, quando dovette tenere un primo grande discorso davanti ai più...
  • Gilet gialli, la povertà cambia volto

    I sociologi francesi già si lagnano della mancanza di un libro teorico scritto da uno dei gilet jaunes. I politici, da Le Pen a Mélenchon, dichiarano invece di avere nei loro programmi le rivendicazioni dei dimostranti,ma i loro cappelli insidiosi vanno stretti a quelle teste calde. I vecchi nouveaux philosophes, poi,...
  • La deriva della democrazia liberale e rappresentativa

    … Domanda: Dentro al movimento c’è di tutto: quale sarebbe il denominatore comune? Risposta: Vogliamo poter vivere decentemente con quello che guadagniamo. E invece lo stato fa estorsione attraverso le tasse. Domanda: Chiedete meno tasse ma anche più servizi pubblici: non è una contraddizione? Risposta: Basta tassare i più...
  • La “diversità” dei comunisti

    La “diversità” dei comunisti è stata per molti anni oggetto di approfondite discussioni e considerata da più parti una delle ragioni per le quali il PCI, che continuava a rivendicarla, pur essendo un grande partito di massa era considerato con sospetto da ampi settori dell’opinione pubblica italiana. Naturalmente il...