Lega

  • Un palco nero aggressivo ma fragile

    In Piazza Duomo a Milano ieri è andata in scena la rappresentazione fisica dell’«onda nera». All’insegna della peggior forma di comunicazione politica: la blasfemia e la menzogna. Blasfema è infatti l’immagine di Matteo Salvini con la corona del rosario in mano. Che così si affida «al cuore immacolato di...
  • Salvini che vai, protesta che trovi, ora è nervosetto

    Matteo Salvini sfida la scaramanzia e proclama il voto europeo del 26 maggio come un referendum sulla sua figura. Quelli che prima di lui avevano provato a personalizzare le contestazioni elettorali non ne erano usciti bene, ma il leader leghista ha deciso di polarizzare lo scontro. Attirando sulla sua...
  • Nazisti e sovranisti: falsi socialisti ieri, falsi socialisti oggi

    Il governo prova a mostrare due anime in campagna elettorale, provando a tornare forse a prima del tempo del “Contratto” che ha unito Lega e Cinquestelle nel patto di sciagurata gestione del Paese: un tentativo di diluizione di alcuni appesantimenti di “destra” per i pentastellati sui temi dell’immigrazione e...
  • Pericolosamente sull’orlo del baratro

    Il fastidio che il titolare del Ministero dell’Interno ha per la Costituzione, le istituzioni della Repubblica, le leggi e le convenzioni internazionali, è così esplicito che dovremmo forse considerarlo eversivo. Così com’è chiara la sua attitudine alla competizione machista. Non potendo piegare l’ordinamento giudiziario ai suoi desiderata, né tanto...
  • La crociata leghista sulla cannabis light è lo spot per le europee

    La war on drug di Matteo Salvini è cominciata. Quarantotto anni dopo quella inventata (e persa) da Richard Nixon, il leader del Carroccio la rispolvera come uno smoking per la festa della campagna elettorale. Ma neppure Trump – che pure è stato un supporter di quella guerra ma recentemente...
  • Scherzi non a parte

    Le incursioni dei giovani di uno “scherzi a parte” improvvisato, durante i comizi salviniani, con finti selfie che si trasformano in sfottò o domande legittime dal giusto sapore provocatorio (che qualunque giornalista non allineato al potere farebbe) sono molto divertenti perché sono irriverenti. Di più ancora, ci mostrano la...
  • C’è un giudice anche a Bologna, azzoppato il decreto Salvini

    Una giudice a Bologna smonta quel pezzo del decreto sicurezza che punta a privare i richiedenti asilo della possibilità di ottenere la residenza anagrafica? Matteo Salvini, ministero dell’interno, vicepremier e numero uno della Lega Nord, risponde a muso duro provando a delegittimare tutti i magistrati che non si allineano...
  • Traballano ma non mollano: la sciarada giallo-verde

    Equilibrio di governo e nel governo. Il primo è necessario per mantenere rapporti di giusta distanza, per un mantenimento della reciproca indipendenza, tra i poteri dello Stato, mentre il secondo è indispensabile perché l’esecutivo possa funzionare e quindi assolvere il suo compito costituzionale. Possiamo dire, alla luce delle recenti...
  • «Si deve dimettere». Conte licenzia il sottosegretario

    «Ho valutato sia la necessità che l’opportunità delle dimissioni di Armando Siri». Il verdetto del premier Giuseppe Conte è arrivato ieri pomeriggio, con una conferenza stampa convocata a stretto giro. Conferenza stampa senza domande della stampa. Conte non gradisce e dribbla: «Sono già stato esauriente». Nel prossimo consiglio dei...