lavoratori

  • Compagne e compagni comunisti, ragioniamo insieme

    Tra due giorni si terrà a Roma una importante assemblea nazionale delle sinistre di alternativa e di opposizione a questo governo e, naturalmente, a tutte le altre forze di destra, liberiste e reazionarie (fasciste, xenofobe, razziste e quant’altro). Si tratta di un appuntamento promosso da Sinistra anticapitalista, Partito Comunista...
  • L’ex Ilva sta per chiudere, il governo prende tempo

    I tempi lunghi della politica italiana e quelli brucianti della crisi Ilva non coincidono. Gli spiragli ci sono ma il percorso per convincere il Movimento 5 Stelle ad accettare lo scudo penale senza scontare troppi voti in dissenso è accidentato, va percorso a passo di formica, mentre l’agenda che...
  • Ilva, fine del modello «produzione a tutti i costi»

    Un epilogo annunciato, quello dell’Ilva-Italsider-Ilva-Arcelor Mittal, simbolo della fine di una storia globale, del modello della produzione industriale a tutti i costi: a costo della vita, a costo dell’ambiente. Una storia che ha segnato profondamente le «città del ferro»: Genova, Bagnoli, Piombino, Taranto. Ancora oggi, come ciclicamente è accaduto...
  • Un gigante dell’acciao deciso a chiudere l’Ilva

    ArcelorMittal non è un’azienda qualunque. E’ la multinazionale leader in tutti i principali mercati globali dell’acciaio, come auto, costruzioni, elettrodomestici, confezionamento ed imballaggio. Vanta 197.108 collaboratori impiegati in 60 Paesi, ed ha un potenziale di capacità produttiva annua pari a circa 113 milioni di tonnellate di acciaio grezzo e...
  • Ilva, la dura replica della realtà

    La vicenda “Arcelor Mittal/Ilva” appare paradigmatica della difficoltà per l’Italia di trovare una quadratura di governo nei tempi bui della “democrazia recitativa”. Una forma di esercizio della democrazia ormai portata al parossismo della comunicazione immediata collocata al posto della visione dei processi di fondo e della conseguente capacità progettuale...
  • Neanche i morti sono al sicuro a Taranto

    Ci sono tre testi che tutti quelli che parlano di Ilva-Mittal dovrebbero conoscere, e per la più parte dicono di averli letti: le inchieste di Antonio Cederna del 1972 e di Walter Tobagi del 1979, e il romanzo La dismissione di Ermanno Rea. Cederna, con due lunghi articoli sul...
  • Ilva, la nazionalizzazione impossibile (per un governo liberista)

    Se il governo non riuscisse a dirimere la questione della dismissione unilaterale del contratto su Ilva da parte di ArcelorMittal, sarebbe anche giusto che “ballasse” sul vulcano e che la maggioranza si facesse qualche domanda per capire se è in grado di gestire emergenze nazionali come questa, sul piano...
  • Lo “sfruttamento invisibile” e il deserto a sinistra

    “Amazon e la nuova servitù della gleba”: questo il titolo di un articolo di Vincenzo Vita apparso sul “Manifesto”. Un intervento che pone oggettivamente alcune questioni di fondo, poste proprio sul piano teorico, rivolte a una sinistra consapevole della necessità di ricostruirsi dalle fondamenta anche sul piano organizzativo. I...
  • Amazon e la nuova servitù della gleba

    La tanto mitizzata «rivoluzione digitale» campeggia da tempo –a proposito o a sproposito- nel dibattito pubblico. Intendiamoci. E’ un tema di primissima grandezza, che si sostanzia nella nuova stagione del capitalismo delle piattaforme. Tuttavia, è bene sempre ricordare che sotto l’enfasi euforica si cela un vasto territorio di conflitti,...
  • Mittal lascia l’Italia, lo “scudo” è una scusa: 20mila operai a terra

    Tutti lo temevano, in pochi credevano succedesse veramente. Arcelor Mittal ha deciso: lascia Taranto e «la più grande acciaieria d’Europa, lascia l’Italia «entro 30 giorni». Lo fa usando come scusa la revoca dello scudo penale, lo fa sfruttando le clausole del contratto sottoscritto l’anno scorso come cordata AmInvestCo. I...
  • Un’altra Ilva è possibile: nazionalizzazione!

    L’Ilva di Taranto non è soltanto il più grande stabilimento siderurgico del Vecchio Continente, ma è la rappresentazione tornata di terribile, tremenda attualità di una classe operaia che esiste, che resiste ma che ai microfoni dei tanti cronisti che la assediano si dice “stanca“, perché troppe volte illusa e...
  • Contro il governo e le destre, un cantiere delle sinistre di classe

    Il quadro politico e sociale dell’autunno è abbastanza chiaro nella sua apparente confusione. Il governo Conte bis opera in piena continuità con le politiche liberiste consolidate da oltre venti anni e in piena sintonia con le istituzioni capitaliste europee; agisce anche in totale continuità con quanto fatto dai precedenti...
  • FCA e Peugeot si uniscono: l’evidente debolezza del capitalismo

    Il mercato mondiale dell’automobile è uno dei settori principali di sviluppo del moderno capitalismo globalizzato. Se è pur vero che in certi ambiti economici “locali” (quindi nazionali) si registra una contrazione della domanda in merito, è anche altresì vero che i colossi puntano alle aree del pianeta in costante...
  • Mi hanno chiesto: “Chi voteresti in Umbria?”

    Vivo in Liguria, non in Umbria. Due splendide regioni della nostra Italia caduta prima in mano ai liberisti renziani e poi ai sovranisti leghisti sostenuti (e viceversa) dai pentastellati. Due splendide regioni che non meritano, come del resto non lo merita l’Italia intera, di cadere nella ennesima trappola fintamente...
  • Carrefour licenzia 62 lavoratori via whatsapp

    Durante la notte ha prima tagliato l’energia elettrica nel supermercato poi forse la stessa manina ha provveduto ad inviare la nota di licenziamento via whatsapp. E così Carrefour ha messo sulla strada 62 lavoratori a Crotone. Con un semplice e sprezzante messaggino. Incurante dell’etica aziendale visto che l’informalità e...
  • Whirlpool, a Napoli gli operai bloccano l’autostrada

    Il primo novembre Whirlpool chiude il sito produttivo di Napoli. La notizia ieri mattina è rimbalzata da Palazzo Chigi a via Argine, gli operai si sono riversati all’ingresso dell’autostrada in direzione Pompei bloccando la circolazione. La polizia ha provato a sbarrare la strada con le camionette senza risultato. La...
  • Progresso

    Mentre molto incautamente Zingaretti parla di PD – M5S come del “nuovo polo progressista” due notizie solo apparentemente diverse tra loro ci forniscono una misura abbastanza precisa del disastro italiano. Leggiamo dalla prima pagina dei giornali “Whirlpool scappa da Napoli” e accanto “ISTAT: l’economia sommersa in Italia”, con i...
  • Il lavoro è una strage: 17.000 morti negli ultimi dieci anni

    È una strage: 17 mila morti dal 2009, 1.133 solo nel 2018 e 600 mila infortuni. Dal 10 settembre giorno d’insediamento del nuovo governo sono stati 57 i morti sui posti di lavoro, 123 considerando i decessi avvenuti sulle strade per raggiungere il lavoro. E 18 sono stati i...
  • Il manifesto di Rifondazione per l’alternativa sociale e politica

    Documento approvato dalla Direzione nazionale del Partito della Rifondazione Comunista, Roma 7 ottobre 2019 La Direzione Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista saluta con gioia l’immensa partecipazione alle manifestazioni per lo sciopero mondiale per il clima. Che milioni di ragazze e ragazzi scendano in piazza con la parola d’ordine...
  • A Roma la marcia funebre alle lavatrici Whirlpool

    La vertenza Whirlpool approda a Palazzo Chigi: mercoledì prossimo il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, incontrerà le parti. Ad annunciare la convocazione è stato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, durante il colloquio con Fim, Fiom e Uilm. Ieri c’è stata l’ennesima giornata di lotta da quando, lo...
  • La Cgil di Landini alla prova della svolta green

    Le grandi entusiasmanti manifestazioni del 27 settembre in tutto il mondo hanno diviso, com’era giusto il mondo politico e quelle dell’informazione. «Gretini» comincia a chiamare i giovani manifestanti la stampa di destra che inizia a ragionare – si fa per dire – su quale super ricco e super potente...
  • Bread and roses: il Labour e le 32 ore di lavoro

    Ieri, nel discorso alla conferenza annuale del Labour, il cancelliere ombra John Mc Donnell ha annunciato il lancio di un documento sui servizi di base universali, pubblici, gratuiti e finanziati dalla fiscalità generale. Ha poi affermato che un governo laburista porrebbe fine alla povertà lavorativa ripristinando il “primo giorno”,...
  • Per una sinistra di opposizione, senza se e senza ma

    Risoluzione politica del Comitato politico nazionale di Sinistra Anticapitalista, Roma, 21/22 settembre 2019 Approvata a larghissima maggioranza con un astenuto 1. La formazione del secondo governo Conte sostenuto dal PD, M5S e Leu, apre nel nostro paese un incerto periodo di transizione, le cui dinamiche e possibili sbocchi saranno ben...
  • Oltre la retorica, a sinistra la sfida delle politiche sociali

    Da subito, a partire dal programma, la nuova maggioranza di governo ha cercato di caratterizzarsi in senso sociale: salario minimo, periferie, casa, servizi pubblici, economia verde. Restano fuori da questo quadro, come sempre nei sistemi politici occidentali, i rapporti di lavoro, cioè il problema della precarietà e i temi...
  • Non abbiamo scelta: dobbiamo ridare vita al movimento comunista

    Pensare al capitalismo come ad un sistema economico “ordinato“, quindi capace di stabilire un ordine tra le proprie regole e le esigenze della popolazione mondiale, è quasi compiere una astrazione davvero priva di un significato. L’economia è una scienza quasi esatta, che si fonda su logiche matematiche, quindi priva...
  • Il capitalismo malato di Cernobbio

    Il tradizionale appuntamento d’inizio settembre a Cernobbio – siamo alla 45esima edizione – del Forum Ambrosetti, che mette a confronto imprenditori, economisti, politici, donne ed uomini di stato, non sembra deludere le attese. Diversi sono gli elementi di interesse. Fra cui le linee delle nuove leadership europee dopo le...
  • Elemosinieri del liberismo o neocomunisti?

    Aveva ragione Maurizio Landini quando scriveva alcuni anni fa, in “Forza lavoro” edito da Feltrinelli, che in questa epoca di superficialità e superficialismi, quindi di comportamenti legati ad una (in)cultura simile, per accorgersi dell’esistenza dello sfruttamento del lavoratore c’era bisogno e c’è ancora bisogno di gesti eclatanti. La “materializzazione”...
  • Una necessaria migrazione politica

    La foto di gruppo dei ministri della coalizione di governo M5S-Pd-Leu, per il solo fatto di escludere il ministro dell’odio Salvini, il signor «chiamo le piazze» e «voglio i pieni poteri», che fuori campo sbava e minaccia di «riprendersi l’Italia», è positiva e apprezzabile. Ma dall’immagine ecco che un...
  • Jobs Act: la riforma non c’è

    Nella bozza di programma del prossimo di governo contano più i punti assenti rispetto a quelli elencati. Negli otto punti, su ventisei, che riguardano l’impostazione economica e il lavoro mancano la riforma del Jobs Act, quella del sistema previdenziale («Riforma Fornero»), l’abolizione della «Buona Scuola». Erano le questioni principali...
  • Ora basta. Torniamo avanti

    La natura del Conte due “Non sarà un governo né di sinistra né di destra. Noi non siamo né di sinistra né di destra. Sarà un governo per fare cose.“. Vi ricordate “Ecce Bombo” di Nanni Moretti? Per l’appunto, le frasi di Di Maio mi hanno fatto venire in...
  • Sciopero della fame a oltranza per i navigator della Campania

    Domani mattina gli aspiranti navigator della Campania si riuniranno davanti al palazzo della regione a Santa Lucia: un contingente inizierà lo sciopero della fame. È la protesta estrema decisa per cercare di convincere il presidente Vincenzo De Luca a firmare il terzo e ultimo step che li immetterebbe a...
  • Il collasso pentaleghista ha travolto i precari della scuola

    In prospettiva di un futuribile esecutivo a maggioranza Pd e Cinque Stelle potrebbero di attualità anche gli scontri sulla «Buona scuola» di Renzi, e ciò che ne rimane. Pur tra mille incertezze, i pentaleghisti del governo precedente avevano continuato il depotenziamento della contestatissima riforma. In attesa di comprendere gli...
  • Oltre il governo disumano, ancora e solo liberismo

    Vorrei addormentarmi come quel giovane di 28 anni su un materassino da spiaggia e perdermi pure io tra Scilla e Cariddi, in mezzo a quello stretto che tanti grattacapi ha dato a chi ha tentato in epoche passate di passarlo per invadere il continente e stabilire nuovi ordini costituiti;...
  • Tra mostri falsi e mostri veri

    Carlo Cafiero, nel descrivere la divisione del lavoro e della manifattura che Marx elabora nel primo libro de “Il capitale“, opportunamente cita un presumibilmente sconosciuto filosofo illuminista scozzese: Adam Ferguson. Parlando di un processo di costruzione economica della fabbrica e quindi di affinamento sempre maggiore del livello di sfruttamento...
  • Il futuro della fabbrica

    Il massimo ritardo accumulato dalla sinistra nell’uscire dal ‘900 si è verificato sulla capacità di delineare una nuova centralità, diversa da quella della fabbrica fordista. Attorno alla centralità della fabbrica fordista si era, infatti, incentrata la capacità della sinistra occidentale di definire il possibile modello di sviluppo, l’aggregazione sociale,...
  • Ex Bekaert in stallo, lavoro a rischio

    Sul futuro dei lavoratori ex Bekaert non si diradano le nubi. All’indomani dell’incontro – sostanzialmente inutile – al Mise per esaminare i progetti di reindustrializzazione dello stabilimento, al circolo Arci Rinascita di Figline Valdarno c’è stata un’affollata assemblea organizzata dalla Fiom Cgil: “C’è un po’ di scoramento – tira...
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