Karl Marx

  • Compendio de “Il Capitale”: il salario

    Carlo Cafiero lesse la grande opera di Marx e si arrovellò su come poterla trasmettere anche in Italia alle masse di proletari che non avrebbero certo potuto leggerla per intero, visto che ancora non era stata tradotta, che sarebbe costata comunque soldi e tempo a chi lavorava più di...
  • Dittatura dei “likes”

    Maurizio Ferraris su “la Repubblica” ci spiega che la “dittatura del proletariato” si starebbe realizzando attraverso il numero di “followers” che cliccano a favore o meno di una foto, di un pensiero, di un video di questo o quel “potente” di turno. Così si concretizzerebbe il potere delle masse...
  • Ancora alcune domande per la sinistra comunista

    Si tratta sempre di “ripartire” ormai quando si parla di una prova di unità a sinistra e quando, soprattutto, si fa cenno alla possibilità di un ritorno al dialogo tra forze che sono paradossalmente lontane nell’essere così vicine sul terreno del bieco ma necessario riformismo quotidiano. Badate, non si...
  • Il delirio visionario dell'”era dell’immaginazione”

    Qualche giorno fa mi è capitato davanti un video della Casaleggio Associati: vi si spiega come tra una cinquantina di anni la società sarà organizzata in modo tale da aumentare progressivamente la produttività diminuendo il tempo di lavoro portandolo quasi a zero. Vi si immagina, dunque, una società automatizzata,...
  • L’alienazione come concetto da ridiscutere

    Il quadrimestrale di filosofia e teoria sociale La società degli individui dedica il suo ultimo numero a una rilettura del tema dell’alienazione depositato in quel testo tanto importante quanto discusso che è la raccolta dei Manoscritti economico-filosofici del 1844 di Karl Marx. Ferruccio Andolfi e Giovanni Sgro’, nelle pagine introduttive, spiegano...
  • Il secolo di Rosa

    Nella notte tra il 15 e il 16 gennaio 1919, esattamente un secolo fa, i FreiKorps di Noske soffocarono nel sangue i moti spartachisti di Berlino. Rosa Luxemburg fu arrestata assieme a Karl Liebknecht, entrambi assassinati e i loro corpi gettati in un canale. Il lascito teorico, politico, morale...
  • Sinistra, non ci serve un Marx minimalista

    A proposito di Marx. Alcuni interventi sul Manifesto, prendendo spunto dalla recente ripresa di studi su Marx, hanno riproposto la discussione su teoria critica e politica. Rossana Rossanda è tornata sul problema del “soggetto ‘rivoluzionario’”, oggi che la classe operaia tradizionalmente intesa pare non più centrale nel processo produttivo...
  • Sui “compromessi”

    La discussione sui compromessi è il perno del dibattito, sciatto, confuso, detestabile, a cui ci fa assistere la preparazione del Congresso del Partito Socialista. Gli interlocutori portano, a parte quelli che vi aggiungono la malafede, tutto il peso spaventevole della loro incompetenza e della disintegrazione di coscienza che è...
  • Dentro la rivoluzione del mercato mondo

    Intervenire a un convegno su Marx (o meglio sul suo «futuro») in una sessione intitolata Per la critica del capitalismo globale comporta qualche esitazione. Di che cosa siamo chiamati a parlare? Della critica del nostro presente facendo tesoro della lezione di Karl? O piuttosto della critica che quest’ultimo ha articolato nel...
  • Ritorno a Marx, contro il “mare magnum” delle falsità

    Per una risposta, del tutto inadeguata, all’appello lanciato da Rossana Rossanda “Per un Marx al presente”, in particolare laddove nel testo in conclusione si nota: “C’è da chiedersi quanto, perfino nelle meno odiose tra le società occidentali, non siano stati visti i bisogni operai in crescita intellettuale e morale...
  • Il capitalismo incolpevole come distrazione di massa

    Disgraziatamente stamane, dopo settimane di spontaneo allontanamento da trasmissioni televisive dove imperversano santoni e grandi teorici, nonché enormi pragmatici, della politica e dell’economia, sono capitato su un programma dove un filosofo asseriva: “Non bisogna prendersela con il capitalismo per quanto accade. La democrazia non ha mai funzionato veramente. Bisogna...
  • Il programma anarchico

    Le differenze strategiche, le anche opposte convinzioni sul ruolo delicatamente terribile del potere non possono essere di ostacolo alla comprensione di un punto di vista importante: quello anarchico. Errico Malatesta, esponente del movimento libertario di inizio ‘900, riassume qui eccellentemente il pensiero delle compagne e dei compagni che da...
  • Sovranisti e populisti alla prova della rappresentanza economica

    Lo scontro interno alla compagine di governo mostra tutti i segni evidenti di una tensione sia politica sia economica che ricalca la contrapposizione tra grande finanza e media borghesia imprenditoriale italiana. E’ un’altalena di interessi che non riesce a trovare piena rappresentanza nell’esecutivo, ma è anche una lotta un...
  • Amicizia, odio e solidarietà, da concetti a elementi di classe

    Dedicato ad Armando Codino che nell’amicizia ha trovato la solidarietà di classe e viceversa Bellissimo il brano scelto dal Ministero dell’Istruzione per la seconda prova degli esami di maturità nei licei classici. Penso che avrei preso al massimo un cinque nel tradurlo, tanto è difficile la filosofia espressa nei...
  • Rosa Luxemburg e la Quarta Internazionale

    Trotzky parla del rapporto della grande rivoluzionaria comunista con l’Internazionale che ha sfidato il potere stalinista In Francia e altrove sono stati compiuti ultimamente parecchi sforzi per costruire un cosiddetto luxemburghismo da usare come un trinceramento, da parte dei centristi di sinistra, contro il bolscevismo-leninismo. Questo fatto può assumere...
  • La speranza di Bauman in un altro mondo

    Ciò che innanzi tutto stupisce il lettore un po’ informato sulla vita di Zygmunt Bauman, nel leggere questo Socialismo utopia attiva, tradotto ora per la prima volta in Italia (Castelvecchi, pp.181, euro 17.50 ), è l’intatta passione ideale che l’ispira. L’autore, ebreo polacco, scrisse questo testo nel 1976, quando ormai...
  • Come si formano i rivoluzionari

    Una lettera di Trotsky a Maurice Paz Caro compagno Paz, alla lettera allegata, che non devo caratterizzare come sarebbe opportuno nella mia replica dato che sono sicuro che collaborerò con la maggioranza dei firmatari, che hanno firmato per sbaglio, a tale lettera voi ne aggiungete un’altra che mi dà...
  • Karl Marx, laboratori politici per il presente

    Una ricorrenza iniziata in sordina. Alcuni articoli diffusi in Rete, l’annuncio di prossime uscite da parte di alcune case editrici, notizie frammentarie sullo stato dell’arte per quanto riguarda le nuove traduzioni ed edizioni delle sue opere. Ma in occasione del primo maggio il ritmo degli interventi sulla sua eredità...
  • Festeggiate Karl Marx leggendolo

    “I comunisti sdegnano di nascondere le loro opinioni e le loro intenzioni. Dichiarano apertamente che i loro fini possono esser raggiunti soltanto col rovesciamento violento di tutto l’ordinamento sociale finora esistente. Le classi dominanti tremino al pensiero d’una rivoluzione comunista. I proletari non hanno da perdervi che le loro...
  • Da “Il giovane Karl Marx” a una critica a “Potere al popolo!”

    “Il giovane Karl Marx“, intanto, è un film da vedere: per chi è digiuno di politica è un modo per approcciarsi al padre del socialismo scientifico (ai padri… se si considera anche la forte presenza di Engels che è, del resto, intrascurabile tanto nella pellicola quanto nella storia del...
  • G.A.I.A.

    Quanti comunisti, che si prefiggono di innalzare le sorti degli sfruttati moderni, conoscono il valore di una merce? Quanti comunisti, che vogliono dare potere al popolo, sanno come nasce il profitto? Quanti comunisti moderni, che vogliono riattualizzare Marx e i tanti, troppi marxismi, sanno, quindi hanno coscienza di cosa...
  • Primo Maggio: per il lavoro, contro il lavoro

    In principio del ragionamento che s’intende sostenere con questo intervento ecco un breve riassunto del discorso marxiano sul lavoro: “Marx coglie da una parte il lavoro come “essenza dell’uomo”, come ricambio organico “uomo – natura”, mezzo per la realizzazione dei bisogni dell’uomo e perciò dimensione universale del rapporto stesso...
  • Se Marx avesse potuto usare i “social network”

    Proprio ieri, dalle colonne de “La Stampa”, un interessante articolo di Gianni Riotta definiva Marx una “icona pop”, moderno nell’ieri e nell’oggi: a differenza del più cupo e serioso Gramsci, il Moro oggi viene interpretato come colui che, proprio nel linguaggio e nella scrittura conseguente, si sarebbe meglio adattato...
  • Quale Marx?

    Mi stropiccio gli occhi. Non più di tanto. Ma tant’è un po’ di stupore si genera, si crea. Non sussulta l’animo, nemmeno la coscienza marxista. La mia. Ma quando un filosofo marxista arriva ad affermare che la Lega è una forza schierata contro i sostenitori della mondializzazione turbocapitalista, a...
  • Ricordi di Marx

    Vidi Marx la prima volta nel febbraio del 1865. L’Internazionale era stata fondata il 28 settembre del 1864 nella riunione di St. Martin’s Hall. Venivo da Parigi per informarlo sui progressi che la giovane associazione faceva lì. Il signor Tolain, oggi senatore della repubblica borghese e uno dei suoi...
  • Gli stimoli di riflessione da un intervista a Rossana Rossanda

    Aprire “il manifesto” al mattino e trovare una intervista a Rossana Rossanda è sempre un momento da cui non si può sfuggire. Almeno non può sfuggirvi chi come me da oltre venticinque anni legge quel giornale da “militante” esterno a “il manifesto”, da osservatore – se così posso dire...
  • Avrebbe detto…

    Alcuni comunisti, organizzati nella riedizione bislacca del PCI, celebrano la vittoria di Putin. Marx avrebbe detto: “Capisca chi può!”. (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Non disprezzate la critica: è il fondamento del “fare”

    Ha ben scritto Citto Maselli nel suo intervento al Comitato politico nazionale di Rifondazione Comunista nel sottolineare l’importanza della cultura nella ricostruzione di una sinistra di alternativa in Italia (e non solo). Eppure, siccome viviamo in terribili tempi di crisi economica, di sfruttamento all’ennesima potenza delle lavoratrici e dei...
  • Oltre lo sfruttamento, senza la lotta fra le classi

    Nel Libro I de “Il Capitale”, Karl Marx sintetizza così la tremenda condizione del lavoro dei fanciulli filatori di seta: “Si macellavano fanciulli interi per averne solo le dita delicate, come nella Russia meridionale si macella il bestiame ovino e bovino solo per averne la pelle e il sego.“....
  • Il PCI e lo smarrimento della sinistra e dei comunisti oggi

    Lo smarrimento d’identità Sistema di valori? Identità Politica? Senso di appartenenza a una grande comunità solidale’? Quale il lascito del PCI, nella realtà quotidiana vissuta da coloro che sono stati militanti di quel partito, a distanza di oltre vent’anni dal suo scioglimento (uno “scioglimento negato”, mai formalizzato ma mascherato...
  • Rosa Luxemburg, giacobina senza terrore

    Nel ricordare l’anniversario dell’assassinio di Rosa Luxemburg (15 gennaio 1919) riproponiamo un vecchio articolo dello storico cecoslovacco Milos Hajek, protagonista della Primavera di Praga e ex-rettore della scuola di partito, uno dei cinquecentomila comunisti che con Dubcek furono espulsi dal partito dopo l’invasione sovietica. Fu uno dei principali esponenti del dissenso...
  • Ottobre, l’anniversario senza operai

    Si stanno svolgendo molti eventi sulla rivoluzione bolscevica. Pochissimi quelli nostalgici, molti invece quelli che usano l’anniversario per rispolverare antichi odi. Descritti sono i capi, da un lato il prediletto Kerenski che avrebbe evitato l’estremismo bolscevico e dall’altro Lenin e Trotsky, gli autori del «colpo di stato» è prolungatosi...
  • Meglio conquistare la società

    Intervento al Forum Internazionale «Ottobre, rivoluzione, futuro», Mosca 5 novembre 2017 Inizio ponendomi una domanda: quali sono ora, a cento anni esatti dalla rottura bolscevica, i compiti di una/un militante comunista occidentale nella sua attività giorno per giorno? E quale è il soggetto non solo puramente politico ma sociale,...
  • L’Ottobre, i cent’anni tra utopia e potere

    E’ possibile che Micromega dedichi il suo “Almanacco di Storia” a “Cent’anni dall’Ottobre, Cent’anni di eresie” ricercando nelle pieghe del dissenso che ha percorso, in varie forme, il secolo scorso rispetto al tronco principale del tentativo statuale di marxismo inverato rappresentato dalla Rivoluzione d’Ottobre e dai suoi successivi sviluppi...
  • Lenin, discorso in morte di Engels

    Che torcia della ragione ha cessato di ardere, Che cuore ha cessato di battere! Il 5 agosto (nuovo calendario), 1895, Frederick Engels è morto a Londra. Dopo il suo amico Karl Marx (che morì nel 1883), Engels fu...
  • Fenomeni naturali e fenomeni sociali: cambiamenti a confronto

    Dal grande uragano atlantico Irma al terremoto nel sud del Messico, dalle piogge torrenziali in Liguria alla tragedia di Livorno, la natura incontrollabile, ingestibile e persino imprevedibile nonostante i grandi sforzi scientifici che tentano la prevenzione anche su questo terreno, si dovrebbe imparare una lezione universale: che il pianeta...
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