Karl Marx

  • Comunismo e nazismo, l’equiparazione impossibile

    Vi regalo alcune osservazioni che mi sono venute spontanee in un sabato annoiato, leggendo con scrupolosa attenzione la mozione dell’Europarlamento che equipara comunismo e nazismo, pasticcia volutamente sui termini, riformula la storia e riscrive i fatti senza nemmeno provare a citarli. “Uno spettro si aggira per l’Europa“, scrivevano Marx...
  • Un’altra tappa nell’autodistruzione della sinistra

    Ho la molto poco vaga impressione che le critiche che noi riserviamo alla struttura economica capitalista declinata in salsa italica siano limitate sovente da uno sguardo esclusivamente locale che, al massimo, si allarga alla fisionomia europea che assume la produzione di plusvalori e l’accumulazione di capitali con annessi e...
  • Per una nuova forza comunista

    “Diventa evidente che le cose, lasciate alla loro spontaneità, non vanno nella direzione auspicabile. Al contrario, le forze anticapitalistiche e antiriformiste tendono a disperdersi o farsi paralizzare da un settarismo accentuato.“. E ancora…: “Essenziale è uscire da questo circolo vizioso in cui è stretta la sinistra rivoluzionaria italiana, tra...
  • Tra mostri falsi e mostri veri

    Carlo Cafiero, nel descrivere la divisione del lavoro e della manifattura che Marx elabora nel primo libro de “Il capitale“, opportunamente cita un presumibilmente sconosciuto filosofo illuminista scozzese: Adam Ferguson. Parlando di un processo di costruzione economica della fabbrica e quindi di affinamento sempre maggiore del livello di sfruttamento...
  • Diseguale

    Maurizio Ferrera, sulle colonne della “Lettura” del Corriere della Sera del 28 luglio, rilancia il tema della disuguaglianza partendo dall’analisi di quelle che definisce come dirompenti trasformazioni economiche e sociali degli ultimi due decenni. In questo quadro si ripropongono oggi, a giudizio dell’autore, antichi problemi: la distribuzione del reddito...
  • Ágnes Heller, alla ricerca dell’avventura dell’esistenza

    È scomparsa nuotando nel lago Balaton, nella sua Ungheria. Così è terminata la vita di Ágnes Heller, con quella stessa spontanea e gioiosa naturalità che l’aveva contraddistinta. Sì, perché lei, minuta e fragile, era sopravvissuta, nel 1945, al ghetto di Budapest. Aveva solo quindici anni; quasi tutta la famiglia...
  • Togliatti e Voltaire: trattato sulla tolleranza

    Eravamo, nel 1949, vale a dire in una fase in cui gli scontri della guerra fredda erano particolarmente aspri. Il Pci era stato estromesso dal governo De Gasperi nel 1947. Un anno dopo, nel 1948, i comunisti si erano impadroniti del potere a Praga con un colpo di Stato....
  • Liberalismo e uguaglianza

    Alla domanda “che cosa dovrebbero fare i liberali per invertite il pendolo della storia?” il politologo polacco Jan Zielonka, che insegna a Oxford, risponde (intervista a Repubblica del 12 luglio): “Intanto recuperare democrazia e uguaglianza, due stelle polari abbandonate dall’Europa. Negli ultimi trent’anni quelli che si chiamavano liberali hanno...
  • Il 2 giugno e tutte le feste “divisive”

    Il termometro politico e sociale per misurare il grado di sensibilità istituzionale della popolazione potrebbe essere proprio quello da inserire nell’ambito delle grandi feste nazionali e internazionali: il 25 aprile, il 1° maggio, il 2 giugno e il 4 novembre. Ciascuna di queste occasioni rappresenta per il Paese un...