Istat

  • Il Pil è crollato del 4,7% a marzo, boom dei precari e «inattivi»

    A marzo, primo mese del «lockdown» creato per isolare la popolazione dal contagio del virus Covid 19, c’è stato un crollo del Prodotto Interno Lordo (Pil) del 4,7% rispetto al trimestre precedente e del 4,8% in termini tendenziali. Una contrazione del Pil di entità eccezionale indotta dagli effetti economici...
  • Covid 19, l’emergenza sociale esplosiva dell’Italia diseguale

    «Siamo entrati in questa crisi essendo già il Paese più diseguale d’Europa», dice oggi Peppe Provenzano su Repubblica, intervistato da Goffredo De Marchis. E fa bene il nostro giovane ministro a ricordarci qualcosa che nell’emergenza sanitaria era tornato in secondo piano. La disuguaglianza, che già era stato il motore...
  • Le pensioni di nonni e genitori sostengono il precariato di figli e nipoti

    Il Welfare più arretrato, disfunzionale e ingiusto d’Europa si regge grazie ai pensionati. La crisi sociale acutissima prodotta dal precariato strutturale di massa nell’ultimo trentennio è sostenibile solo grazie all’integrazione al reddito garantita dai genitori e dai nonni che mettono a disposizione l’assegno mensile e le varie forme di...
  • A novembre record di occupati senza qualità

    Aumentano gli occupati – quelli a tempo indeterminato più di quelli a termine -, calano i disoccupati e gli inattivi. Dal punto di vista numerico il mese di novembre è stato positivo come pochi sul mercato del lavoro. L’Istat ieri ha certificato che il tasso di occupazione, raggiunge il...
  • La distanza tra popolo e istituzioni: anticamera dell’autoritarismo

    Gli indicatori dell'”umore” dei cittadini, indagini Demos, sondaggi commissionati da quotidiani, dati dell’ISTAT e rilevazioni estemporanee fatte in dibattiti televisivi, ci parlano di un popolo che sempre meno crede nella complessità del sistema democratico inserito nella struttura dello Stato: mal ne incorre, seppur indirettamente, anche alla forma del medesimo,...
  • Progresso

    Mentre molto incautamente Zingaretti parla di PD – M5S come del “nuovo polo progressista” due notizie solo apparentemente diverse tra loro ci forniscono una misura abbastanza precisa del disastro italiano. Leggiamo dalla prima pagina dei giornali “Whirlpool scappa da Napoli” e accanto “ISTAT: l’economia sommersa in Italia”, con i...
  • Istat: «Al netto dell’inflazione, le spese delle famiglie calate dello 0,9%»

    Nel 2018 la spesa delle famiglie italiane è rimasta in linea con quella del 2017: una media di 2.571 euro al mese. A causa dell’inflazione, però, gli stessi soldi valgono meno. Così i consumi reali calano dello 0,9%. È la prima volta in cinque anni, dal record negativo del...
  • Cinque milioni di poveri in Italia, 17 milioni «working poors»

    Nel 2017 gli individui in povertà assoluta erano 5 milioni e 58mila (8,4%). la popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale è pari al 28,9% (circa 17 milioni e 407 mila individui), in diminuzione rispetto al 30% toccato nell’anno precedente. Lo ha confermato ieri l’Istat nel «Rapporto SDGs...
  • Il frutto delle disuguaglianze

    Questo è il sunto del rapporto CENSIS sull’Italia 2018 reso pubblico oggi: “Un’Italia sempre più disgregata, impaurita, incattivita, impoverita, e anagraficamente vecchia. Il 52° Rapporto Censis parla di “sovranismo psichico” e delinea il ritratto di un Paese in declino, in cerca di sicurezze che non trova, sempre più diviso...
  • Sovranismo psichico

    L’ultimo ritratto fatto dall’ISTAT è impietoso: almeno per chi considera solidarietà, uguaglianza e rispetto dei diritti sociali e civili come trittico alla base di una normalissima convivenza civile dentro il sistema delle diseguaglianze per eccellenza (il capitalismo).  Gli italiani sono affetti da “sovranismo psichico”, sono rabbiosi, pieni di paure...
  • Milioni di poveri e la “gran classe” che non c’è

    Se non fosse per la drammaticità che i numeri si trascinano dietro, mi stava facendo sorridere la distinzione tra “povertà relativa” e “povertà assoluta”: la prima connota quei cittadini che rinunciano a determinate spese, quindi che riducono i consumi; la seconda invece è un indice di grave mancanza di...
  • Tante riprese, nessuna ripresa

    Cinque milioni di italiani nella più totale, assoluta povertà. L’Istat ci dice che è il dato “top” dal 2005. Eppure m’era parso di sentir dire che la ripresa c’era… Ah no… forse quelli erano ancora i tempi del vecchio centrosinistra, quando Agnelli era alla Fiat, quando si parlava, moderatamente,...
  • Le statistiche dicono occupati, nella realtà sono nuovi precari

    Il commento ai dati Istat sull’occupazione riguardanti il primo trimestre 2018, pubblicati ieri, è stato fatto dalla MayDay Parade di Bologna e dal corteo contro lo «sfruttamento» di Milano il primo maggio. I «riders», i precari, gli studenti, i lavoratori con o senza contratto da dipendente o a termine...
  • Italiani sempre più giù: 18 milioni a rischio povertà

    In Italia aumentano le disuguaglianze e le persone povere o a rischio povertà: nel 2016, ha comunicato ieri l’Istat, erano 18.136.663, in crescita rispetto al 2015. Si tratta di un nostro concittadino su tre: il 30% circa, superiore al 28,7% registrato l’anno precedente. Scorporando, risultano in incremento sia gli...
  • L’occupazione cresce grazie all’iper-lavoro dei precari

    Modesto contributo alla decostruzione della litania «la crescita esiste e porta occupazione». Quando sentirete ripetere il ritornello che rimbalza stancamente tra la Bce di Francoforte e Palazzo Chigi a Roma potrete finalmente rispondere: crescono i contratti precari o a tempo determinato, la maggioranza dei quali di durata inferiore ai...
  • In pensione a 67 anni dal 2019: il governo è (l’unico) d’accordo

    L’Istat a fare da ragioniere, il governo ad adeguarsi senza ascoltare il grido di protesta dei sindacati e del fronte parlamentare bipartisan. Dal primo gennaio 2019 l’età pensionabile salirà per tutti di ben 5 mesi. Raggiungendo i 67 anni per la pensione di vecchiaia per i lavoratori dipendenti a...
  • Manovra strettissima, nessuno spazio per chi va in pensione

    Il sentiero continua a essere «stretto»: la manovra messa in campo da Pier Carlo Padoan sarà di 19,6 miliardi, c’è (poco) spazio per il lavoro e i più poveri, ma non ci sono le pensioni. Il ministro dell’Economia ieri ha riferito in audizione davanti alle Commissioni Bilancio congiunte di...
  • Il lavoro che cresce è quello precario: più occupati gli over 50 e a termine

    La crescita dell’occupazione è del lavoro precario a termine ed è trainata dai lavoratori over 50 tra i quali aumenta anche la disoccupazione. Il tasso di disoccupazione cala all’11,1%, il valore più basso da settembre 2012, ma aumentano sul mese gli inattivi (+34,7%), ovvero i lavoratori che non cercano...
  • Jobs Act, i disoccupati over 50 superano gli under 24

    A marzo i disoccupati con più di 50 anni hanno superato il numero dei disoccupati giovani tra i 15 e i 24 anni. In questo mese i primi erano 567 mila a fronte dei 524 mila tra chi ha meno di 25 anni. Tra febbraio e marzo 2017 i...
  • Statistiche

    Secondo l’Istat la fiducia delle famiglie italiane sale nel mese di dicembre. Le imprese sembrerebbero meno convinte ad essere più fiduciose. Tra qualche settimana uscirà un altro rapporto statistico che capovolgerà quello precedente. E’ sempre così, ogni mese dell’anno: prima una affermazione e poi una smentita. La vera statistica...
  • Lotta di classe dall’alto, aumentano disuguaglianze e povertà

    Il quarto rapporto sul benessere equo e sostenibile (Bes) pubblicato ieri dall’Istat conferma la relazione politica asimmetrica prodotta dalla crisi iniziata nel 2008. Nel 2015 in Italia le diseguaglianze sono cresciute mentre continua la concentrazione della ricchezza – non da lavoro, ma da capitale – in una parte ultra-minoritaria...
  • Il Jobs Act e il referendum: calano gli occupati, aumentano gli inattivi

    L’Istat rivede al rialzo la crescita annua: +1 per cento e conferma il +0,3% trimestrale, dovuto alla crescita della manifattura (+0,8%) e dei servizi (+0,1%), cala l’agricoltura dell’1,5%. E Renzi esulta su twitter postando uno spot per il sì al referendum: «La crescita italiana raggiunge il +1%. Se il...
  • Metà degli 80 euro vanno ai redditi alti

    La metà della spesa destinata agli 80 euro viene erogata a famiglie con redditi medi e medio-alti, mentre solo un terzo ha beneficiato i nuclei più poveri. Il dato viene dall’Istat, ieri in audizione al Senato. L’istituto di statistica ha disegnato un quadro generale sul welfare e l’assistenza alle...
  • Ricchezza che corre… via…

    Nel primo trimestre del 2016, sostiene l’Istat, la crescita dell’Italia è stata pari a zero. Zero vuol dire zero e non zero virgola zero uno o zero virgola uno. Eppure Matteo Renzi, nel replicare al rapporto dell’istituto di statistica nazionale, afferma che l’Italia è in fase di crescita economica....
  • Sprigionarsi dal debito per riprendersi il futuro

    Nel 2015, secondo l’Istat, le famiglie che in Italia vivevano in povertà assoluta sono diventate 1 milione e 582 mila, pari a 4 milioni e 598 mila persone, il numero più alto dal 2005. Sempre nel 2015, una ricerca Censis-Rbm calcola in oltre 11 milioni (coinvolto il 43% delle...
  • Minimamente…

    La povertà in Italia aumenta: sono 4,6 milioni gli italiani considerati indigenti. Secondo l’Istat le famiglie con almeno due figli sono quelle più colpite. Un minorenne su dieci si trova ad essere povero. Che strano, qui si parla di non raggiungimento di uno “standard di vita minimamente accettabile”. Chissà...
#iorestoacasa

Dubbi sul Coronavirus? Ecco domande e risposte dal sito dedicato dal Ministero della Salute