giovani

  • Gli “Shoah party”, figli di un mondo pieno solo di egoismi

    Complesso, complessato e complessivamente rappresentante di entrambi i concetti: così è il rapporto tra società e comunicazione tecnologicamente avanzata oggi e così è – se vi pare… – il rapporto tra individui e reti sociali, siti web, mondo digitale in generale detto e definito. La vicenda della chat “Shoah...
  • I riders lanciano la sfida al capitalismo delle piattaforme: «Uniamoci»

    Dal cuore dell’Europa è stata lanciata una sfida a Deliveroo, Ubereats, Glovo e Foodora: sessanta lavoratori delle piattaforme di delivery, organizzati localmente in collettivi o in sindacati e provenienti da dodici paesi (Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Norvegia, Olanda, Spagna, Svizzera e Regno Unito) si sono trovati...
  • Più giovani perché più vecchi

    Quella che si proclama la “più giovane forza politica italiana” mostra già dei tratti di senilità dovuto ad un precoce sviluppo di rigido burocraticismo nella gestione complessiva di sé stessa verso sé stessa e verso gli altri. Probabilmente non se ne rendono conto, ma essere comunisti e libertari è...
  • Neet Italia

    I giovani tra i 18 e i 24 anni… che belle età! Eppure uno di loro su quattro non studia e non lavora. Li chiamano “neet” e sembra proprio che l’Italia abbia, come si suol dire, la “maglia nera” in Europa per questo fenomeno di nullafacentismo che si tenderebbe...
  • Dai giovani, moderni poveri, ad uno slancio rivoluzionario

    Quando il Fondo Monetario Internazionale lancia un allarme povertà dovremmo essere tutte e tutti preoccupati. Doppiamente preoccupati perché la massima organizzazione di gestione del capitalismo mondiale ha la situazione chiara, ha dati certi, sa analizzare scientificamente ogni elemento strutturale economico del pianeta e, quindi, ha certamente anche già pronte...
  • Tempo di studio, tempo di lavoro

    Una delle motivazioni dell’ignobile riforma Fornero era fondata sull’allungamento dell’aspettativa di vita, come se questa non fosse correlata a fattori che riguardano lo sviluppo tecnologico e scientifico, cioè la conoscenza, che è anche alla base dell’enorme aumento della produttività del lavoro. Di questa però non si giovano i lavoratori,...
  • Cresce il lavoro ma è sempre più precario

    L’abolizione dei voucher per evitare il referendum abrogrativo della Cgil ha portato a un significativo aumento del lavoro a chiamata e, in parte, dei contratti di sommistrazione tra marzo e luglio del 2017. Lo ha rilevato l’Osservatorio sul precariato dell’Inps secondo il quale i contratti di lavoro a chiamata...
  • Paura, rabbia, odio: il declino generazionale italiano

    Trovo un certo conforto in una intervista oggi ad un eminente sociologo che individua anche nella crisi economica una parte di origine della crisi delle coscienze, dell’avanzata impetuosa di sentimenti di respingimento e di aperto odio verso ogni cosa o persona che minacci questo instabile ordine costituito dalla miseria...
  • Landini: «Nuovi voucher peggio dei vecchi, con la Cgil chi dice No»

    Maurizio Landini, a meno di 48 ore dalla manifestazione della Cgil a piazza San Giovanni di sabato mattina contro «lo schiaffo alla democrazia» sui referendum, il Senato ha approvato in via definitiva la manovrina e con essa i nuovi voucher. È una ragione in più per essere in piazza....