giornalismo

  • “La Zanzara”, croce e delizia del Paese

    Da un po’ di tempo, complice un amico che mi ha “iniziato” a ciò, mi sono messo alla sera ad ascoltare “La Zanzara“, il programma forse più celebre di Radio 24, l’emittente di Confindustria. Lo conducono i giornalisti Giuseppe Cruciani e David Parenzo che si divertono – a volte...
  • Titolo o insulto?

    Questo è “giornalismo”? La domanda non vuole essere retorica anche se ciò potrebbe essere indotto a pensare chi, con un po’ di buon senso e un minimo di cultura personale, vedesse per la prima volta oggidì la copertina che potete vedere qui. Si sa che i titoli sono soggetti...
  • Sandro Curzi, dieci anni dopo

    Sono passati dieci anni dalla scomparsa di Sandro Curzi il 22 novembre 2008. Lo ricordiamo con le parole del discorso che tenne Citto Maselli alla cerimonia funebre, l’ultimo saluto a pugno chiuso di un amico e compagno che con lui ha condiviso una vita intera di lotte e impegno....
  • Ape Maia

    A dispetto più di me stesso che della morale, mi sarebbe tanto piaciuto essere una puttana. Sarei stato molto più libero, rilassato e senza tanti pregiudizi. Forse però essere “puttane” del pensiero, delle parole, del giornalismo può anche essere declinato ottimisticamente: in fondo che c’è di più bello dello...
  • Fase 2: obiettivo insulto

    Sarà anche vero ciò che settanta anni fa sosteneva Ghandi, cioè che prima ti ignorano, poi ti insultano, poi ti combattono e infine vinci, ma essere ignorati in un Paese che si presuppone democratico è anzitutto una negazione della presunta democrazia medesima. Almeno l’insulto è segno di riconoscibilità, di...
  • Bingo Bongo saremo tutte e tutti noi…

    “Al governo meglio Bingo Bongo”. Apro la rassegna stampa di due o tre canali televisivi e sento ripetere ovviamente gli stessi titoli con differenti commenti da parte dei giornalisti. Toccano gli schermi e aprono le immagini delle prime pagine dei giornali. Su di uno il titolo che vuole stigmatizzare...
  • La rabbia, l’odio e la paura di alcuni milioni di italiani

    “Insieme senza muri”, a Milano oggi, sarà una bella marcia colorata. E smentirà l’odio di certi giornali che seminano odio, che fanno titoli che oltrepassano la libertà di stampa. Perché la libertà di stampa non può essere anatema, stigma pernicioso. Può capitare di scrivere con la rabbia addosso, di...
  • Il nostro addio ad Oliviero Beha…

    Oliviero Beha ci ha lasciati. Molti hanno scritto che è stato una voce “critica” nel panorama di un giornalismo italiano molto eclettico. Dalla politica allo sport, dalla cultura letteraria al teatro, passando per molte altre categorie dell’apprendimento diretto e indiretto giornaliero che viviamo o subiamo, Oliviero Beha ha commentato...
  • Gabriele è libero. Ce lo dicono i social…

    Lasciatemi essere polemico anche oggi che è Festa nazionale, che è la Festa della Liberazione del nazifascismo in Italia (a proposito: buon 25 aprile!). Vorrei capire perché i social network vi fanno diventare tutti delle agenzie di stampa che rilanciano a centinaia le notizie che si possono apprendere in...