Franco Astengo

  • A 50 anni dall'”Autunno caldo”

    68-69, SINDACALISMO, SOCIETA’ ITALIANA Il ’68 italiano è stato molto diverso da quello europeo e mondiale: l’originalità fu dovuta da quello che, all’epoca, con una certa enfasi abbiamo definito come l’incontro tra operai e studenti “uniti nella lotta” che in quel tempo aveva portato all’apertura di un vero e...
  • Un Paese che non pensa

    In Liguria crolla un altro viadotto autostradale a poche decine di chilometri dal Ponte Morandi; in Campania straripa, per l’ennesima volta, il fiume Sarno. L’elenco potrebbe continuare all’infinito nel bilancio dello scorso tragico fine settimana di maltempo. Non si tratta, però soltanto dei danni del maltempo: questo deve essere...
  • A 50 anni dalla radiazione de “il manifesto”

    24/26 novembre 1969: cinquant’anni fa. Nel pieno dell’“autunno caldo” e alla vigilia della tragedia di Piazza Fontana il Comitato Centrale del PCI radiava il gruppo del Manifesto. In questi giorni ricorre anche l’ottavo anniversario della scomparsa (drammatica per il suo concreto verificarsi) di Lucio Magri, e l’occasione è utile...
  • L’Ilva e il cupo ritorno agli anni ’50

    Riporta alla nostra memoria il cupo scenario degli anni’50, il tema della continuità della produzione e dello spegnimento degli altiforni che si trova al centro del drammatico confronto riguardante lo stabilimento ILVA di Taranto. Furono molte nella fase del post – seconda guerra mondiale le occupazioni di fabbriche colpite...
  • Un po’ di numeri sul voto spagnolo

    La tornata elettorale spagnola svoltasi il 10 novembre è stata la seconda nell’anno 2019: una prima occasione si era avuta il 28 aprile ma le vicende successive avevano registrato l’impossibilità di formare un nuovo esecutivo e così il paese iberico è tornato alle urne. Anche questa volta però l’esito...
  • Ilva, la dura replica della realtà

    La vicenda “Arcelor Mittal/Ilva” appare paradigmatica della difficoltà per l’Italia di trovare una quadratura di governo nei tempi bui della “democrazia recitativa”. Una forma di esercizio della democrazia ormai portata al parossismo della comunicazione immediata collocata al posto della visione dei processi di fondo e della conseguente capacità progettuale...
  • Lo “sfruttamento invisibile” e il deserto a sinistra

    “Amazon e la nuova servitù della gleba”: questo il titolo di un articolo di Vincenzo Vita apparso sul “Manifesto”. Un intervento che pone oggettivamente alcune questioni di fondo, poste proprio sul piano teorico, rivolte a una sinistra consapevole della necessità di ricostruirsi dalle fondamenta anche sul piano organizzativo. I...
  • Le pulsioni razziste e l’autoritarismo della destra emergente

    L’esito della votazione avvenuta nel Senato della Repubblica sull’istituzione di una commissione straordinaria destinata a indagare sui temi dell’odio, del razzismo e dell’antisemitismo dimostra come sia in atto una vera e propria “radicalizzazione” nell’espressione di volontà politica attorno a temi squisitamente etici: con buona pace di chi sta discettando...
  • Nella ‘demofollia’ italiana…”è tutta colpa della luna”

    E’ tutta colpa della luna, scriveva nell’Otello William Shakespeare, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti”. Dev’essere successo questo alle nostre istituzioni, dev’essere l’effetto di un evento astrale, che spinge giù la luna. Giacché la democrazia italiana è lunatica come un adolescente implume, come una ballerina di...
  • La “marcia su Roma” e la nostra Costituzione

    Carla Nespolo, presidente nazionale dell’ANPI in questi giorni ha richiamato il governo a fornire un segnale antifascista abolendo i “decreti sicurezza” approvati dal precedente esecutivo, del quale – va ricordato – faceva parte egualmente il M5S: un segnale di contraddizione non da poco per la forza politica nata dall’antipolitica....
  • Per una nuova programmazione economica pubblica

    Scrive Massimo Giannini su “la Repubblica”: Dobbiamo saperlo. Dopo gli americani di Whrilpool, se ne andranno anche gli indo-francesi di Arcelor Mittal. E sarà un’altra disfatta, per l’Italia e per il lavoro. Dagli orizzonti sinergici della “Smart Nation”, che Giuseppe Conte sognava il 9 settembre nel suo discorso di...
  • Il Cile, punto focale dell’arretramento storico

    “Le proteste erano iniziate a causa di un aumento del costo dei biglietti dei trasporti pubblici ma, nonostante il ritiro del provvedimento da parte del governo di Sebastián Piñera, la protesta non si è fermata e anzi si è allargata nonostante il coprifuoco decretato nel fine settimana. La gente è...
  • L’evasione come propaganda

    Nel gran battage apertosi sul tema dell’evasione fiscale manca un punto di chiarezza che mi pare nessuno abbia intenzione di affrontare pubblicamente con il necessario vigore. Riassumo in assoluta brevità: sono stati calcolati 211 miliardi di evasione fiscale a vario titolo (imposte dirette, imposte indirette, contributi previdenziali, ecc). Mentre...
  • Progresso

    Mentre molto incautamente Zingaretti parla di PD – M5S come del “nuovo polo progressista” due notizie solo apparentemente diverse tra loro ci forniscono una misura abbastanza precisa del disastro italiano. Leggiamo dalla prima pagina dei giornali “Whirlpool scappa da Napoli” e accanto “ISTAT: l’economia sommersa in Italia”, con i...
  • Si sta tornando indietro

    Oggi si sta tornando indietro: non lo scrivo per nostalgia di quelli che tutti noi consideriamo i “vecchi tempi” cui fare sempre e comunque riferimento. Lo scrivo perché sono convinto che la lettura neo-liberista che ha egemonizzato il pensiero e l’azione politica a partire dagli anni’80 sembra aver dimenticato...
  • L’ultima delle “sette piaghe della modernità”

    La riduzione nel numero dei parlamentari accompagnata da vaghe indicazioni su di una nuova legge elettorale (la quarta in 14 anni, compreso l’Italikum mai utilizzato) e da altre modifiche, sia di rango regolamentare sia costituzionale, rappresenta emblematicamente un punto d’arrivo (ancorché probabilmente provvisorio) dell’esplicitazione retorica dell’anticostituzionalismo e dell’antiparlamento. Quella...
  • Una analisi numerica del voto portoghese

    Alcune prime considerazioni sparse sull’esito del voto portoghese svolte attraverso un raffronto tra le cifre assolute. La comparazione è stata svolta direttamente tra i risultati delle elezioni del 2015 e quelle del 2019 senza registrare il passaggio verificatosi con le elezioni europee del 2018 nelle quali la partecipazione si...
  • La riemersione della “diversità” comunista

    All’improvviso in libreria è scoppiato il boom dei saggi dedicati alla memoria del PCI. Nelle pagine culturali de “la Repubblica” ne ha scritto Siegmund Ginzberg recensendo tre volumi di carattere biografico dedicati, naturalmente da autori diversi, a personaggi molto particolari che avevano attraversato il mondo comunista negli anni di...
  • Utopia

    “Utopia: dal greco ou tòpos, nessun luogo, con l’idea che possa essere qualsiasi luogo. L’Utopia scorre nelle vene della società come la conosciamo. Cominciò Platone, la Repubblica come primo progetto di società ideale perfettamente organizzata, Tomaso Moro inventò la parola, ci battezzò la sua isola un secolo prima di...
  • Campanello d’allarme per la Costituzione

    Sta suonando l’ennesimo campanello d’allarme per l’integrità della Costituzione Repubblicana. Un campanello d’allarme che squilla soprattutto per PD e LEU uniti nella sorte dall’appoggio comune al governo costruito con il M5S. Un richiamo che vale in primo luogo verso chi sta già pensando alla formazione di un nuovo “blocco...
  • La morale della pietà

    Leggo sul tema del “fine vita” e della relativa sentenza della Corte molte dotte argomentazioni di carattere giuridico, sui vincoli che sono stati posti e quant’altro. Mi pare sfugga o non sia sufficientemente richiamato il tema etico che dovrebbe risiedere a  fondamento di tutto questo. Forse ci si limita...
  • Il corso della storia

    Giovedì scorso 19 settembre il Parlamento europeo ha approvato con 535 voti a favore, 66 contro e 52 astenuti la mozione di condanna dell’uso dei simboli del comunismo, chiedendo la rimozione dei monumenti che in molti paesi europei celebrano la liberazione avvenuta ad opera dell’Armata Rossa ed equiparando il...
  • Le dinamiche del sistema e due scelte a sinistra

    La straordinaria estate 2019 sta per concludersi e gli scenari presenti nel sistema politico italiano (e in quello europeo) appaiono completamente trasformati rispetto a quelli analizzabili soltanto tre mesi fa. Mi rivolgo direttamente a tutti coloro che, dopo l’esito delle elezioni europee (fine maggio), si erano pronunciati – in...
  • I paradossi della democrazia

    Un lungo intervento di Davide Casaleggio, pubblicato dal Corriere della Sera il 17 settembre, affronta il tema delle forme dell’espressione politica difendendo le scelte del Movimento 5 stelle di coinvolgimento degli utenti della Piattaforma Rousseau nella decisione di formare il nuovo governo. Le argomentazioni adottate da Casaleggio sono molto...
  • Per una riflessione sull’ ’89

    Nelle prossime settimane si moltiplicheranno le analisi, le ricostruzioni, i ricordi di quel Novembre ’89: trent’anni fa quando cadde il Muro di Berlino e la storia deviò dalla strada che sembrava essere stata tracciata almeno per un periodo altrettanto lungo da quando, settant’anni prima, si era avviato il ciclo...
  • La scelta dell’8 settembre

    Non è vero che l’8 settembre rimanga come un nodo irrisolto nella storia d’Italia: atti, ruoli, protagonisti, responsabilità sono chiari e restano incontrovertibili nel delineare l’identità del nostro Paese per una intera fase storica. Mi permetto quindi di riproporre questo testo nell’idea che  si possa fornire ancora un contributo...
  • Mistificazione e valore della rappresentanza

    La formazione del nuovo governo imperniato sull’alleanza tra PD e M5S ha sicuramente modificato, sia pure in via provvisoria, quella dinamica interna al sistema politico che avrebbe dovuto vedere a breve (secondo un’ipotesi rivelatasi di corto respiro) un confronto elettorale imperniato attorno alla centralità della crisi della democrazia liberale...
  • Per un cammino autonomo di ricostruzione della sinistra

    Da più parti mi è stata chiesta ragione della posizione assunta circa la valutazione di impossibilità che il governo PD – M5S possa rappresentare un passo in avanti sul piano della progettualità necessaria per affrontare le contraddizioni oggi emergenti nelle complessità sociale. Da questa mia personale valutazione ne consegue...
  • Il paradigma rovesciato della crisi di governo

    La soluzione della crisi di governo si presenta come un punto di vero e proprio mutamento di paradigma. Crisi di governo che ha impegnato gli attori presenti nel sistema politico italiano nel corso di questo mese di Agosto. Scrivo nel momento in cui alcuni tasselli debbono ancora essere sistemati...
  • La ricostruzione della sinistra partendo dal pensiero politico

    Questa proposta è rivolta a quanti si trovano costretti a rilevare una pressoché totale impreparazione nell’esercizio dell’azione politica a tutti i livelli, fuori e dentro le istituzioni, da parte degli epigoni – giovani e meno giovani – di un presunto “rinnovamento” fondato semplicisticamente sulle categorie dei sondaggi e di...
  • Crisi di governo. Ballando sulla Costituzione

    La fase di avvio di una delle più significative operazioni trasformistiche nella storia della Repubblica appare contrassegnata dall’ennesimo attacco alla Costituzione Repubblicana, soprattutto sotto l’aspetto della centralità del Parlamento così come questa era stata disegnata nell’Assemblea Costituente. La riduzione del numero dei parlamentari che pare, infatti, rappresentare il presupposto...
  • Crisi di governo. Il peso della personalizzazione

    Nel corso del dibattito svolto in Senato sulla crisi di governo abbiamo assistito ad un inedito sul piano della comunicazione e dell’azione politica. Per la prima volta in una occasione di questo tipo si è sviluppata una sorta di verifica in sede istituzionale del peso assunto da quel processo...
  • Infantilismo politico e logica del potere

    Nel corso di questi giorni abbiamo verificato l’esercitarsi di una rozza versione di “autonomia del politico” agita attraverso forme di vero e proprio “infantilismo”. Questo giudizio potrà valere indipendentemente dal punto su cui andrà ad arenarsi questa fasulla crisi di governo: si ricostituisca l’asse giallo – verde, se ne...
  • Politica e antipolitica: relazioni perverse contro la democrazia

    A questo punto sembra proprio che sia possibile: l’antipolitica che si è fatta governo collude con il principale partito a suo tempo esponente di quella che fu denominata la “casta”. Lo scopo di questa “liaison dangerous” sembra quello di concorrere a salvare la democrazia da quei nuovi barbari assieme...
  • Bologna: non dimentichiamo nessun 2 agosto

    Non lasceremo trascorrere anche questo 2 agosto 2019 senza rinnovare il ricordo della tragica strage della Stazione di Bologna: quell’esplosione tremenda, quell’orologio fermo alle 10,25 del mattino, quelle vittime ignare colpite dal fulmine nel crocevia delle vacanze. Sarà come per tanti altri fatti della storia d’Italia più recente, che...
  • Diseguale

    Maurizio Ferrera, sulle colonne della “Lettura” del Corriere della Sera del 28 luglio, rilancia il tema della disuguaglianza partendo dall’analisi di quelle che definisce come dirompenti trasformazioni economiche e sociali degli ultimi due decenni. In questo quadro si ripropongono oggi, a giudizio dell’autore, antichi problemi: la distribuzione del reddito...
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