fisco

  • L’evasione come propaganda

    Nel gran battage apertosi sul tema dell’evasione fiscale manca un punto di chiarezza che mi pare nessuno abbia intenzione di affrontare pubblicamente con il necessario vigore. Riassumo in assoluta brevità: sono stati calcolati 211 miliardi di evasione fiscale a vario titolo (imposte dirette, imposte indirette, contributi previdenziali, ecc). Mentre...
  • Una svolta ancora non si vede

    «Salvo intese», il primo passo verso la legge di bilancio 2020 è stato compiuto. Quali novità porterà la manovra, se si eccettua la lodevole intenzione di andare più a fondo nella lotta all’evasione fiscale? Ciò che colpisce del documento programmatico licenziato dal governo è innanzitutto la sua debolezza di...
  • Manovra, l’ultimo scontro è sul contante. Quota 100 «intatta»

    Il primo punto interrogativo, quando i ministri arrivano a palazzo Chigi per il cdm che dovrebbe licenziare la sospirata la manovra, non si appunta sui contenuti della stessa ma sull’effettivo varo o meno. All’ordine del giorno continua infatti a figurare solo il Decreto programmatico di bilancio che non può...
  • La manovra «speriamo che me la cavo»

    La nuova maggioranza e il seminuovo governo nati dopo l’autoaffondamento dell’ingordo Salvini avevano ed hanno il pregio di tenere lontana – almeno per il momento – la minaccia dei pieni poteri per il ministro della malavita, ma anche pesanti limiti che impediscono di esultare alla svolta, come si evidenzia...
  • Anche i ricchi piangano! (Non certo con questo governo)

    L’affanno governativo, da notte a mattina, come se avesse dovuto correre per ore e ore alla ricerca dell’Araba Fenice, senza poi sapere bene se l’ha trovata, è stato dettato in queste ore dal tentativo di dare una prima strutturazione alla manovra di bilancio che, come volevasi dimostrare, sarà una...
  • Autonomia, l’ultimatum avvelenato

    Con l’interdizione dai pubblici uffici i giudici hanno risolto il problema Rixi. Ma al confermato Di Maio arriva la diffida di Salvini: l’autonomia è tra le sei «condizioni inderogabili» per la sopravvivenza del governo. Intanto, due audizioni: il 28 maggio la ministra Stefani nella commissione bicamerale per le questioni...
  • Perché la patrimoniale è logica

    Se si può definire temeraria una tale tranquillità d’animo, questo è il caso. Agli intervistatori che mettono in dubbio la credibilità degli effetti positivi attesi da tali politiche, in particolare le privatizzazioni per 18 miliardi, il ministro curiosamente risponde con un argomento che porta più acqua al mulino di...
  • La paura dell’IVA e l’oblio sulla patrimoniale

    Come una rondine non fa primavera, una dichiarazione del governo sull'”anno bellissimo” non fa l’età dell’oro della politica italiana. Le contraddizioni, del resto, che l’esecutivo affronta ogni giorno sono tali e tante che a ragion veduta è più che corretto affermare che è tenuto assieme da un collante rappresentato...
  • La necessità della “patrimoniale” in un Paese profondamente diseguale

    Una imposta fortemente progressiva. Già nel programma della prima “Lega dei Giusti” e poi “Lega dei Comunisti”, Marx ed Engels formulano una serie di punti che saranno stilati con meticolosa precisione nel secondo capitolo del “Manifesto del partito comunista” del 1848. Una imposta fortemente progressiva, così letteralmente definita, sarà...