Europa

  • La partita europea di Salvini per uscire dall’angolo

    Il nome del ministro per le Politiche europee, vacante dopo il passaggio di Paolo Savona alla guida della Consob, c’è. «Lo abbiamo proposto a Conte, aspetto l’ok. Noi siamo pronti», annuncia Matteo Salvini senza svelare quale sia il nome del papabile. Forse perché i nomi sono in realtà due....
  • Due lezioni dalle elezioni greche

    Nell’insieme, l’esito delle elezioni greche non è stato una disfatta per la sinistra. Syriza ha ottenuto il 31,5% dei voti che sommato al 3,5% del partito fondato da Varoufakis, dà la percentuale dei voti ottenuti 4 anni fa, quando la vittoria elettorale aprì le porte del governo. Se si...
  • Syriza, le aspettative di un popolo e i tempi della politica

    La domanda mi è parsa più che sensata. L’avevo in mente anche io da tempo: non me la sono mai rivolta direttamente; ossia ho pensato al quesito ma poi ho tralasciato le risposte. Forse una sorta di rifiuto inconscio visto il degrado politico, morale, sociale e civile che attraversa...
  • Dopo tante urla, «procedura d’obbedienza»

    Sette miliardi e mezzo. È quanto il governo giallo-verde ha messo sul piatto per scongiurare la procedura di infrazione. Di fronte al rischio di una multa miliardaria (fino allo 0,5% del Pil), del blocco dei fondi strutturali e dell’esclusione dai programmi d’acquisto della Bce, ha scelto di venire a...
  • Da sinistra: Christine Lagarde, Ursual von der Leyer, Carola Rackete

    Donne in cerca di potere, donne in cerca di umanità

    Donne. Sono tutte donne, ma per fortuna non tutte sono uguali. Perché l’uguaglianza è una aspirazione sociale, quindi economica, quindi strutturale, ma la differenza è umana, come affermava un’altra donna spesso dimenticata dalla sinistra marxista, dai comunisti e dalle comuniste, quindi è un valore imprescindibile perché investe la moralità...
  • L’arma a doppio taglio della “procedura d’infrazione”

    L’Unione Europea rischia di commettere un gravissimo errore. E’ uno di quegli sbagli che determinano, volenti o nolenti, il corso della storia e quindi, memori del passato, bisognerebbe agire di conseguenza, con prudenza e anche con molto tatticismo. Comprendo bene che, essendo un critico di questa Europa che si...
  • La rabbia di Trump contro Draghi

    Matteo Salvini torna gongolante e minaccioso dal suo viaggio lampo negli States, dove non ha incontrato il presidente – non è da tutti – ma in compenso il suo vice Pence e il segretario di Stato Pompeo. Comunque gente tosta, specialmente il secondo. Obiettivo dichiarato e raggiunto: Italia first nella...
  • L’Europa di Enzo Biagi

    Oggi mi consolo un poco, egoisticamente: ho riletto alcune pagine de “L’Europa di Enzo Biagi” e vi ho trovato scritto nell’incipit l’elisir di giornata per sopravvivere ai sovranismi: “Gli italiani non esistono. Nessuno è mai riuscito a catalogarli. Venire al mondo a Palermo, o a Torino, è già una...
  • Con la procedura d’infrazione verso l’Italia «il re è nudo»

    Nel 2019, la crescita mondiale è prevista ridursi al valore più basso dall’inizio della Grande depressione, le cui cause rimangono latenti. Nell’Eurozona le cose continuano ad andare peggio: è in corso un progressivo rallentamento della crescita che interessa anche la Germania dove la previsione di aumento del Pil si...
  • L’Europa al servizio della bomba-Trump

    Armatevi e partite. L’ultima copertina dell’Economist rappresenta un Trump a forma di bomba, ciuffo compreso, con le scritte «tariffe doganali», «lista nera tecnologica», «isolamento finanziario», «sanzioni». La bomba Trump, un ordigno sanzionatorio a frammentazione, un giorno colpisce la Cina e Huawei, un altro il Messico e il Venezuela, un...
  • I “minibot”, l’ultima trovata di un governo antisociale

    Detto con terapeutica ironia, il governo non pare abbia il controllo di sé medesimo non solo su tutte le tematiche sociali che vorrebbe affrontare ogni giorno, ma men che meno sembra essere equilibrato sul problema dei problemi: la crisi economica o, se volete, l’economia in senso lato, quella che...
  • La stangata in autunno, per evitare la procedura sul debito

    Appena svuotate le urne delle schede e conteggiati i voti, la parola è tornata ai mercati. È particolarmente sintomatico l’andamento delle variazioni dello spread nell’arco di una sola giornata. Una volta scampato il pericolo di una travolgente ondata nazionalista il differenziale tra Btp e Bund tedesco a 10 anni...
  • Alleanze e poltrone, in Europa ora si balla

    Quali saranno le alleanze per costruire una maggioranza al Parlamento europeo? Chi starà all’opposizione? Quali saranno le nomine per i posti importanti? Tra affermazioni sbruffone, volontà di mantenere in piedi un potere in linea con il passato e tentativi di creare un terremoto, le trattative sono iniziate. La sequenza...
  • Gregor Gysi (Sinistra Europea): “Insuccesso per la sinistra in Europa”

    Le elezioni europee non sono state un successo per la sinistra in Europa. Le politiche di austerità dell’Unione Europea e il dogma del neoliberismo hanno dato un contributo significativo al rafforzamento dei partiti nazionalisti e razzisti. La nostra linea durante la campagna elettorale è stata chiarissima: vogliamo un’Europa sociale,...
  • Bisogna saper scegliere in tempo, non arrivarci per contrarietà

    E’ andata non male, molto male. Con più calma andrà visto il quadro dell’Europa, nelle sue articolazioni, differenziate, ma in cui tuttavia si registra complessivamente purtroppo l’arretramento del Gue-Ngl. Per quel che riguarda l’Italia si confermano i peggiori sondaggi che davano da tempo la Lega quasi al raddoppio rispetto...
  • La saldatura da scomporre

    Quattro punti Illusioni, magie dei flussi elettorali, mutazioni delle coscienze o, più semplicemente, cambiamenti repentini di pseudo-opinioni in una popolazione che ha attraversato in pochissimi anni tre stagioni completamente differenti della politica italiana: dal tecnicismo dei governi Monti e Letta al renzismo; dal renzismo all’ondata grillina con un 32,7%...
  • Dal silenzio elettorale a una domenica piena di sinistra

    E’ il giorno del “silenzio elettorale” e dunque non mi produrrò in appelli al voto per La Sinistra, tanto meno proverò a spiegare perché sia utile un voto dato a La Sinistra per rimettere in campo, in un agone politico e sociale pregno di odio, disprezzo, crudeltà, disumanità e...
  • Votare per non restare. Farage già festeggia

    Riluttante e con un misto di rabbia, disillusione, risentimento e caparbia speranza, la Gran Bretagna si è trascinata ieri alle urne per partecipare suo malgrado alle elezioni europee, il rito clou dell’istituzione che decise di lasciare tre anni fa e dal cui abbraccio non riesce a divincolarsi, o meglio,...
  • Perché il 26 maggio votiamo La Sinistra

    Di solito nelle elezioni europee il voto è considerato poco, perché il Parlamento di Bruxelles non vota la fiducia a un governo. Ma, a parte il fatto che questo ci libera dall’ossessione del “voto utile”, e dovrebbe essere considerato un vantaggio, la scadenza elettorale del 26 maggio è diversa,...
  • Nazisti e sovranisti: falsi socialisti ieri, falsi socialisti oggi

    Il governo prova a mostrare due anime in campagna elettorale, provando a tornare forse a prima del tempo del “Contratto” che ha unito Lega e Cinquestelle nel patto di sciagurata gestione del Paese: un tentativo di diluizione di alcuni appesantimenti di “destra” per i pentastellati sui temi dell’immigrazione e...
  • Chi pagherà il prossimo risanamento?

    Un disavanzo pubblico che schizzerebbe fino al 3,5% del Pil nel 2020 (2,5% nel 2019), oltre la soglia fissata dal Trattato di Maastricht. Complici le recenti scelte di politica economica e finanziaria del governo ed una crescita che nell’anno in corso non andrà al di là dello 0,1%. Ultimi...
  • Cinque milioni di poveri in Italia, 17 milioni «working poors»

    Nel 2017 gli individui in povertà assoluta erano 5 milioni e 58mila (8,4%). la popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale è pari al 28,9% (circa 17 milioni e 407 mila individui), in diminuzione rispetto al 30% toccato nell’anno precedente. Lo ha confermato ieri l’Istat nel «Rapporto SDGs...
  • La Sinistra, liste fuori dalla ridotte di partito

    «Le battaglie giuste rimangono giuste in qualsiasi parte si conducano, da oggi questo è il mio posto, dopo quindici anni di battaglie per i diritti civili nell’associazionismo. Lo faccio nella sola maniera che conosco: mettendoci la faccia e mettendomi a disposizione delle comunità lesbiche, gay e trans, e cioè...
  • Europee, parte oggi la corsa dei «veri amici di Tsipras»

    «Quella di Zingaretti è pubblicità ingannevole, continua a dire che da Macron a Tsipras è già realtà. Poi però si aggiunge che nessun eletto del Pd andrà nel gruppo della Sinistra Europea dove sta Tsipras». A Nicola Fratoianni, uno degli amici di Alexis Tsipras in Italia, l’ultimo slogan del...
  • “La sinistra”: «Noi gli unici»

    Sarà domenica 14 a Roma, al teatro Quirino, il lancio della lista «La sinistra» con lo slogan «Noi con te» «contro il liberismo, contro il razzismo» che nella traduzione politica significa contro i socialisti europei e contro i nazionalisti. «L’unica lista di sinistra alle europee» secondo i promotori. Che...
  • Nuovo ciclo capitalista? Le contraddizioni evidenti

    Si sta concludendo il ciclo del “dominio atlantico” e della “globalizzazione”? I segnali, da tempo, ci stanno tutti: prima la crisi del 2008, poi il crescendo protezionista e le tensioni di potenza tra Stati Uniti, Cina e Russia. Le vicende legate alla “via della seta” appaiono paradigmatiche di un...
  • La «Confluenza della sinistra», una lista aperta

    C’è una sinistra – definita radicale per facilità di identificazione, ma l’aggettivo è abbondantemente contestato, e chi lo usa – per la quale il risultato della Basilicata ieri sembrava un buon segno, quasi un auspicio: quel 4,4 per cento acciuffato dal candidato Valerio Tramutoli che radunava tutta, o quasi,...
  • Gli interessi convergenti degli investimenti italo-cinesi

    È un discorso di Teng Tsiao Ping del 1978 a dare il via ad uno dei più grandi sommovimenti economici della storia. Ripercorriamone l’andamento e i cambiamenti. Nell’ambito di una crescita impetuosa, il ruolo degli investimenti esteri delle imprese del paese è molto mutato nel tempo. Dal 1979 al...
  • L’ineluttabilità delle nostre relazioni in pillole di classici

    L’idea di classico appare spesso avvolta in un alone di aristocrazia. Ci parla di imposizioni, sembra creare gerarchie che implicano incoronazioni e vassallaggi. Il che è abbastanza inaccettabile quando si parla di libri, poiché se la cultura ha in senso, è proprio quello di liberare, emancipare e incoraggiare l’individuo...
  • Parlamento europeo: sovranità e internazionalismo

    L’edizione italiana di “Le monde diplomatique” appena uscita nelle edicole dedica le proprie pagine centrali alle prossime elezioni europee sotto il titolo “Un’unione da rifare”. Vi si leggono articoli molto interessanti sui temi principali, dall’euro ai trattati: articoli rappresentativi di voci autorevoli della sinistra critica a livello continentale. In...
  • Backstop, il confine irrisolto tra le due Irlande

    La bocciatura dell’accordo tra la May e i negoziatori di Bruxelles è tutta incentrata ancora sullo statuto ambiguo del cosiddetto backstop, ossia la clausola di salvaguardia che avrebbe consentito all’Irlanda del Nord di restare, per quanto a termine, all’interno delle regole dell’unione doganale europea fino a quando non si...
  • Facciamoci del male, episodio…. stagione…?

    Stagione “Facciamoci del male” numero… ormai dimenticato, viste le tante stagioni in cui ci siamo fatti del male in nome di una limitazione dei danni, del “meno peggio” da scegliere in cabina elettorale, del più sostenibile – non tanto sul piano ambientale ed ecologista – in materia di maggiore...
  • Ferrero: «De Magistris ci ripensi, per unire le sinistre»

    Paolo Ferrero (vicepresidente del partito della sinistra europea, ndr) secondo De Magistris non ci sono le condizioni per una lista unitaria a sinistra. È così? Luigi ha registrato un clima non positivo, con rigidità, parole sbagliate, veti. Capisco l’amarezza ma lo invito a ripensarci e a giocare la partita:...
  • Rifondazione e Zingaretti? Dialogo impossibile

    Fuori dai “social” Il dibattito politico, da quando esistono i “social network”, ha impoverito il carattere di vicinanza, di riunione nelle sedi debite dove si dovrebbe discutere e operare un confronto reale tra opinioni anche profondamente differenti sul breve, medio e lungo termine di una strategia che miri al...
  • Fare presto, fare fronte e unità popolare

    Alcuni compagni consigliano a Rifondazione Comunista di aprire un dialogo con Zingaretti. Se vogliamo suicidarci e abbandonare qualunque speranza di ricostruzione di una sinistra di alternativa, antiliberista, allora facciamolo pure. Portiamo un secchio d’acqua con le orecchie a chi ha firmato il manifesto liberista di Calenda ed è pronto...
  • Un’alleanza di sindaci europei per fermare il sovranismo

    Il senso della giornata lo riassume Leoluca Orlando: «Se in nome della sicurezza si cominciano a calpestare i diritti, allora stiamo andando verso una dittatura», avverte. Il sindaco di Palermo parla a margine dell’incontro che ieri – chiamati dal fondatore della ong Open Arms, Oscar Camps – ha riunito...
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