Emmanuel Macron

  • Parigi, non più cara

    Le prime pagine dei quotidiani di ieri 8, febbraio, dal Figaro a Le Monde, da Libération al cattolicissimo La Croix, sono tutte prese dalla «crisi diplomatica senza precedenti» tra Francia e Italia. Sono, «fortunatamente», a Parigi, e i colleghi francesi mi offrono scherzosamente «asilo politico». Sorrido, ma non troppo. Mi viene in mente quello che...
  • Partita a carte tra Roma e Parigi

    Trascorrere mesi su mesi a rimarcare ogni mossa del governo della Repubblica francese, giusta o sbagliata che sia, nonché quindi direttamente del presidente Emmanuel Macron, non aiuta certamente nel mantenere le relazioni tra transalpini e italiani in uno stato di, quanto meno, tollerabile sopportabilità. Il richiamo da parte di...
  • Populisti e sovranisti nella ridefinizione della rappresentanza borghese

    La sconfitta eclatante dei socialisti francesi alle ultime elezioni presidenziali ha marcato un altro punto a favore della tesi secondo cui in tutta Europa (e non solo nel Vecchio Continente) non siano solo le forze che rappresentavano gli sfruttati, il cosiddetto “proletariato”, ad essere sulla scia di una rimodulazione...
  • Gilet gialli, la povertà cambia volto

    I sociologi francesi già si lagnano della mancanza di un libro teorico scritto da uno dei gilet jaunes. I politici, da Le Pen a Mélenchon, dichiarano invece di avere nei loro programmi le rivendicazioni dei dimostranti,ma i loro cappelli insidiosi vanno stretti a quelle teste calde. I vecchi nouveaux philosophes, poi,...
  • La Francia assediata: l’eredità del liberismo sfrenato

    La complessità degli avvenimenti che la Francia sta vivendo in queste settimane non permette di relegare la rivolta francese dei Gilet gialli ad una semplice rivolta “di popolo”. Così come l’attacco terroristico in corso a Strasburgo, con l’assassino ancora in fuga, non consente di minimizzare gli aspetti di una...
  • Gilet gialli imbrigliati a Parigi. L’insurrezione può attendere

    C’erano dei gilet gialli alla Marcia per il clima, 20-25mila persone, che si è conclusa ieri sera in place de la République (con qualche scontro in serata) dove è arrivato anche il corteo della sinistra della sinistra, France Insoumise e Npa, partito da Saint-Lazare. Anche in provincia c’è stata...
  • Gilet gialli, tra protesta, sconforto e violenza

    Le lunghe ore di scontri e di violenze sui Champs Elysées hanno monopolizzato la giornata di protesta di ieri dei gilet gialli, l’«atto 2» dopo il 17 novembre, e occultato in parte i motivi della protesta, che è continuata in tutto il paese, con manifestazioni in varie città, blocchi...
  • La carica dei 280mila gilet gialli

    Forti tensioni, qualche incidente grave – una manifestante è deceduta, investita da un’auto in Savoia, ci sono 106 feriti di cui 5 gravi – grande confusione nell’organizzazione spontanea, incertezza sul seguito. La giornata di protesta dei gilet gialli ha investito tutta la Francia e dei manifestanti hanno cercato ieri...
  • L’Europa tra liberismo sfrenato e voluta illiberalità di Orbán

    Al suo terzo mandato da capo del governo ungherese, Victor Orbán, rappresenta ormai l’antitesi di destra estrema rispetto al liberismo macroniano e merkeliano; soprattutto ora che si accinge ad incontrare un nuovo leader sovranista e populista, dopo Marine Le Pen. La linea dura, intransigente contro i migranti si sposa...