elezioni

  • Luglio, il voto inutile

    Le elezioni sono diventate così farsesche da potersi tenere ormai anche a Ferragosto. Più surreale è il clima in cui si tengono e più si impregnano di un loro specifico senso. Non è il diritto di voto ad assumere queste atroci caratteristiche: lo sono gli elettori. Attivi e passivi....
  • Germanico

    No, nessun console romano risorto da qualche tempio sotto gli strati del tempo delle vie di Roma. E’ soltanto la nuova legge elettorale, questa volta proporzionale, che viene chiamata “Germanicum” e a cui viene posta la soglia del 5% con l’ipocrisia del “diritto di tribuna” (gli altri che diritto...
  • Quota 60?

    Sfruttati una vita per garantire le pensioni (ammesso che ancora possa essere così…) alle generazioni successive, poi relegati a ruolo di “non fruitori” del futuro e quindi magari anche privati del diritto di voto. Ne sragiona Beppe Grillo sul suo blog, dove propone di abbassare l’età di diritto di...
  • Governanti e governati, lo scarto necessario

    Ci sono molte buone ragioni (in primo luogo quella demografica) per estendere ai sedicenni il diritto di voto e abbassare l’età che consente di essere eletti. Ma il generale interesse per questo tema è indizio di una concezione ipernormativa della vita democratica. Per sintetizzare all’estremo si tratta dell’idea che...
  • I paradossi della democrazia

    Un lungo intervento di Davide Casaleggio, pubblicato dal Corriere della Sera il 17 settembre, affronta il tema delle forme dell’espressione politica difendendo le scelte del Movimento 5 stelle di coinvolgimento degli utenti della Piattaforma Rousseau nella decisione di formare il nuovo governo. Le argomentazioni adottate da Casaleggio sono molto...
  • Mistificazione e valore della rappresentanza

    La formazione del nuovo governo imperniato sull’alleanza tra PD e M5S ha sicuramente modificato, sia pure in via provvisoria, quella dinamica interna al sistema politico che avrebbe dovuto vedere a breve (secondo un’ipotesi rivelatasi di corto respiro) un confronto elettorale imperniato attorno alla centralità della crisi della democrazia liberale...
  • Qualcosa “di grande”

    “…eh ma voi il 4% non lo raggiungerete mai”. “Certo, se tutti ragionassero come lei.”. “No, è che dobbiamo battere Salvini e serve una forza grande.”. “Sarebbe il PD? I Cinquestelle? Questi ultimi sono legati alla Lega da un contratto di governo. Se è poca cosa… Chiamarli avversari di...
  • Una nuova cultura per la sinistra di alternativa

    I dati elettorali, le presentazioni di una forza politica di sinistra, comunista, antiliberista al voto non sono gli unici parametri per definire un completo ambito di attività per la lotta sociale, per l’emancipazione degli sfruttati da questo sistema economico in cui vivono molto inconsapevolmente. Epperò, il momento elettorale è...
  • Un punto da chiarire

    C’è un punto da chiarire nell’editoriale firmato da Norma Rangeri e apparso sul Manifesto del 1 Marzo nell’inserto dedicato alle primarie del PD. Rangeri parte dalla constatazione dell’assenza, nell’attuale quadro politico italiano, di un partito “democratico della sinistra” ricostruendo anche la storia dei passaggi attraverso i quali dalla svolta...
  • Quel fascino sottile del ritorno alle elezioni

    Il primo ciclo di consultazioni si è chiuso senza sorprese. Le posizioni degli attori principali erano note, e non sono emerse novità. Mattarella ha preso atto, e ha consigliato paternamente di riflettere. Ma le distanze non sembrano diminuire. Tanto che al prossimo giro il centrodestra andrà – a quanto...
  • Ancora sull’astensionismo

    Da più parti emerge una richiesta di approfondimento sull’astensionismo e sulla possibilità di sommare la quota ormai molto rilevante di “non voto” alle elezioni politiche con la somma dei partiti cosiddetti “populisti”, gonfiati dal”presumibile” voto di protesta (quanto ci sia poi di voto di scambio in quel voto di...
  • Il 4 marzo rompiamo la gabbia del “voto utile”

    Il dibattito sull’utilità del voto è oltre lo stucchevole: è imbarazzante. Ma, seppur presi da qualche imbarazzo, almeno noi che proviamo ancora quella necessaria vergogna nel valutare un voto rispetto ad un altro meno o più importante a seconda della grandezza presupposta del partito o movimento scelto, almeno noi...
  • Astensionismo, una scelta politica

    Dopo decenni nel corso dei quali opinionisti e politologi avevano snobbato il fenomeno, definendolo al massimo come “fattore fisiologico di allineamento al funzionamento delle democrazie occidentali” adesso tutti, all’improvviso, scoprono l’astensionismo come fattore determinante negli equilibri politici. In questo senso si nota un’operazione ardita di analisi politica compiuta da...
  • Il “caso Ostia” nello sviluppo moderno di astensionismo e alleanze

    Ostia rappresenterà sicuramente un microcosmo e l’esito elettorale di domenica 19 novembre riguardante il X municipio di Roma non risulterà particolarmente significativo. L’esposizione mediatica cui è stata sottoposta la situazione relativa a questa elezione può però rendere significativo il dato anche sul piano generale, come esempio probante della crisi...
  • Le tipologie di voto nell’Italia delle mafie moderne

    Nella ridda di dichiarazioni rilasciate da questo o da quello in occasione della morte di Totò Riina (avvenimento al quale è stato sicuramente dedicato un eccessivo spazio mediatico) ha colpito una dichiarazione del ministro dell’interno Minniti, al riguardo di un “patto da stabilire tra le forze politiche per rifiutare...
  • Venezuela, resa dei conti: Costituente o rischio guerra civile

    «Il paese con una delle più grande riserve di petrolio al mondo è sull’orlo del collasso». Si tratta dell’incipit di un articolo di analisi apparso nei giorni scorsi sul quotidiano britannico The Guardian, capace di fotografare al meglio l’attuale – delicata – situazione venezuelana, sull’orlo di una guerra civile. Un...
  • Astensionismo

    Il dibattito in corso nell’immediato post – ballottaggi al riguardo delle elezioni comunali del giugno 2017 ha raggiunto livelli di bizantinismo degni del Concilio di Nicea. Una volta per tutte deve essere chiarito che il livello delle diverse espressioni di “non voto” (diserzione dalle urbe, schede bianche e nulle)...
  • Fenomenologia dei santini elettorali

    Puntualmente, in coincidenza con le scadenze elettorali locali, i quartieri, le strade, i portoni, le caselle postali e, da pochi anni, la rete internet, vengono invasi da “santini” di ogni tipo, ritraenti personaggi i quali, presi dal desiderio di quel quarto d’ora di celebrità che la società dello spettacolo...
  • Le elezioni politiche non sono merce di scambio

    Pare che finalmente manchi poco alla pubblicazione delle motivazioni che hanno condotto la Corte Costituzionale ad esprimersi sull’Italicum. Giovedì prossimo i 13 giudici leggeranno la sentenza approntata dal relatore, che verrà resa nota pochi giorni dopo. Se l’essenziale è già stato scritto nel comunicato del 25 gennaio – bocciato...
  • Mattarella rallenta la corsa al voto

    Grandi impegni internazionali aspettano l’Italia, e problemi urgenti vanno affrontati – terremoto, banche, disoccupazione, immigrazione -, il governo Gentiloni ha l’agenda piena. Di conseguenza non durerà poco, fa capire il presidente della Repubblica nel suo discorso per gli auguri di natale alle alte cariche dello stato. In testa ai...
  • Ma il “manovratore” di cosa ha paura?

    Quando è che il “manovratore” ha paura? Me lo sono chiesto spesso e ho trovato sempre mezze risposte sia da parte mia sia attraverso le indagini che facevo spulciando giornali, testi più o meno storici del movimento operaio e del marxismo ottocentesco e novecentesco. E’ chiaro, spero, che per...
  • Perché e quando votare, perché e quando astenersi

    La retorica di questa “democrazia” – accettata acriticamente dal comune senso politico – dice che quello del voto è il momento in cui ognuno di noi può decidere e, perfino, scegliere chi deve rappresentare le nostre idee e i nostri interessi nelle istituzioni. Il risultato di queste libere elezioni...
  • A rimirar le stelle, a rimirar le stalle

    Avrei voluto fuggire anche solo per sei mesi da questa società ingiusta, farmi mettere una bella tuta addosso e, a differenza di Samantha Cristoforetti che l’ha fatto per nobili scopi scientifici, stare tra le stelle a guardare la Terra senza alcuno scopo: filosofeggiando, contemplando la vastità del niente e...
  • Le ragioni di una strategia di lungo periodo

    Se c’è una speranza per la sinistra comunista, di alternativa, radicale, di riconquistare una connessione non meramente emotiva ma fattivamente politica e sociale, ebbene questa speranza a mio avviso non può che passare nella ricostruzione di un confine, di una linea non di separazione ma di distinzione tra i...
  • Chi si astiene dal votare non può poi criticare

    L’astensione dal voto è una scelta. Libera. Ma c’è un particolare che va considerato. Chi vota si assume una responsabilità: delega ad un soggetto politico ciò che ritiene sia il miglior viatico per cambiare la politica, la società, per migliorare dal suo punto di vista la vita di ciascuno...
emergenza Covid