disinformazione

  • Analfabeti e iperconnessi: la democrazia a rischio social

    Nel prossimo futuro forse guarderemo agli utenti dei social media come oggi guardiamo i fumatori, persone che sanno di fare qualcosa di sbagliato eppure continuano a farlo. A pensarci bene il momento potrebbe non essere troppo lontano. È stato proprio il caso Cambridge Analytica ad aver scoperchiato il vaso...
  • Cannoneggiamenti di ugole

    Mi sembra che il miglior antidoto al degrado antisociale, antipolitico, anticulturale e anticivile che questo Paese sta vivendo sia smettere di guardare tutte le trasmissioni televisive dove non c’è dialettica ma solo scontro premeditato e organizzato. E non solo per gli ascolti pubblicitari. C’è di mezzo una pianificata disinformazione...
  • Le grandi rivolte popolari al tempo di Facebook

    Il punto è anche di principio, ma la rivolta telematica sulle reti sociali che riguarda i sacchetti biodegradabili da pagare, a far data dal primo gennaio scorso, circa 2 centesimi l’uno per acquistare frutta o verdura nei supermercati è essenzialmente un fenomeno di rabbia più che di consapevolezza sociale...
  • Disinformazioni internettiane

    Il 70% della popolazione italiana attiva su Internet sostiene di cercare notizie e informazioni proprio sulla rete. La televisione ormai è stata superata dalla navigazione attiva, dalla acquisizione diretta per motu proprio. Sarebbe anche un elemento positivo perché porterebbe a pensare che c’è desiderio e voglia di conoscenza e,...
  • Mal aria di razzismo e di analfabetismo antisociale di ritorno

    Una bimba è morta a Trento a causa della forma più acuta di malaria, quella che colpisce il cerebro. I medici stanno cercando di comprendere scientificamente come sia potuto accadere in un Paese e in una zona dell’Italia dove la diffusione della malaria è pressoché un utopia, un non-luogo,...
  • Per il povero il nemico non può essere il povero stesso

    C’è veramente un clima di montante odio nel Paese, anzi, di più, nella società intesa come corpo che sovrasta la dimensione nazionale di uno Stato. E questo odio è inganno che si materializza, è strumentalizzazione delle paure che vengono tutte eterodirette da chi desidera soltanto gestire una crisi economica...
  • Vaccini e reazioni

    Per principio sono contro l'”obbligatorietà” di un atto, contro le imposizioni. L’idea, quindi, di poter accedere alla scuola pubblica solo mediante la vaccinazione mi infastidisce, quanto meno. Ciò detto, è vero che su Internet e anche in televisione molta disinformazione è stata fatta sulla prevenzione che i vaccini consentono...
  • Ovvio, dunque vero… Vero, dunque impossibile

    Come è chiassosa la paura del diverso, dello straniero, del migrante, del rom o del sinti chiamati, ovviamente, spregiativamente da sempre solo “zingari”. Come è silente invece il dato macroscopico della povertà di un Paese che non può attribuirla al “pericolo” esterno o al diverso da sè stesso… Il...