diritti sociali

  • La falsa libertà dell’aperitivo e della “movida”

    Non dovrebbe essere soltanto una questione concernente pareri scientifico-medici, ma dovrebbe richiamare bensì al buonsenso di ciascuno di noi il considerare quanto meno inopportuno associare la parola “libertà” alla parola “movida“. Movimento, vita, aperitivo, cena: movida, apericena. Sono quelle definite in glottologia “parole macedonia“, perché neologismi frutto dell’unione di...
  • Sciopero nelle campagne: «Il governo ci deve risposte»

    Se il governo non darà risposte ai lavoratori di tutta la filiera del cibo, dai braccianti che lo raccolgono nelle campagne ai rider che lo distribuiscono in città, ci saranno altri scioperi e nuove mobilitazioni. La prossima volta andremo a Montecitorio». Aboubakar Soumahoro interviene con l’energia di un fiume...
  • La “regolarizzazione” dello schiavismo moderno

    Oggi guardiamo con sorpresa le battute nei peplum cinematografici di Hollywood laddove si afferma che possedere o vendere schiavi è normale. In “Quo vadis?“, Marco Vinicio risponde piccato all’apostolo Paolo che gli obietta: “Ma non puoi comperare un essere umano…“. Non si tratta soltanto di morale religiosa o di...
  • Nessun ritorno allo “Stato sociale”: si rimane nello “Stato azienda”

    Quotidiani e telegiornali, siti di informazione economica e giornalismo politico commentatore anche un po’ gossiparo degli ultimi accadimenti al tempo del Coronavirus, nella piena espansione della “Fase 2 bis“, non fanno che prendersi a pugni come pugili suonati su ring di concorrenze di ipotesi in merito alle priorità del...
  • Il costo della pandemia lo pagano gli sfruttati di questa società…

    Tante rabbie di categoria, nessuna rabbia di classe. Anzi, per Maurizio Landini il “Decreto Rilancio” del governo tutto sommato va pure abbastanza bene: l’avverbio di quantità riguarda quell’IRAP cancellata per tutte le aziende, senza scindere quelle che hanno subito danni dal Covid-19 da quelle che non ne hanno nemmeno...
  • Nuovi diritti sociali? Non da Confindustria o dal Governo

    Tutta l’evidenza della lotta di classe, tutte le contraddizioni del capitalismo moderno in salsa liberista vengono fuori proprio in queste settimane, mentre la pandemia accelera in alcune zone ad alta densità (e produttività conseguente) del Pianeta e mentre inizia a deflettere le sue mortifere curve in altri continenti precedentemente...
  • Oggi la libertà è sempre più come l’aria

    Nel 1948 un decreto del governo De Gasperi vietò l’uso in pubblico di uniformi e fazzoletti partigiani per proibire celebrazioni all’aperto della Liberazione. Luigi Longo, parlando a Milano in occasione del 25 aprile di quell’anno, denunciò «la pretesa che la ricorrenza della Liberazione fosse ricordata in locali chiusi a...
  • A fine pandemia, una costituente comunista e libertaria

    In questi due mesi di autoconservazione delle nostre vite dentro le mura di casa, siamo comunque riusciti a rimanere in contatto col mondo tramite tutta una serie di tecnologie internettiane e mediatiche che ci hanno permesso di confrontarci – seppure a distanza – sugli effetti che la pandemia ha...
  • Migranti, rom, sinti e senzatetto. Che ne facciamo?

    “Nessuno deve essere lasciato solo” e nemmeno “indietro“. Queste sono state le parole del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nell’esporre le misure di emergenza sanitaria ed economica che sta investendo l’Italia, l’Europa, praticamente il mondo intero. Se esistono discriminazioni e pregiudizi mefreghistici nei confronti ad esempio degli animali, per...
  • Fabbriche e nevrosi

    Signori, si chiude! Ed è pure troppo tardi. Ma ben venga la serrata di tutte le attività produttive non strettamente necessarie alle esigenze primarie: cibo, medicine, informazione. Pare anche i tabacchi. Del resto, sono monopolio di Stato e rientrano in una esigenza fondata su una dipendenza. C’è da capire...
  • La Costituzione non vale solo in tempi normali, anzi…

    Ho ritenuto di dover contribuire a diffondere questo testo redatto da Giunio Luzzatto, il quale si raccomanda dell’uso personale dello stesso non essendo egli un costituzionalista, non solo perché contiene una proposta che ritengo condivisibile ma soprattutto perché affronta il tema della democrazia all’interno di un sistema politico fragile...
  • L’improprio regionalismo italiano, negazione dell’uguaglianza sociale

    E’ un mondo meraviglioso! Basta che i padroni e i signori della Borsa alzino un poco la voce affinché qualunque testata giornalistica, persino quelle che teorizzavano le “prove tecniche di strage“, ridimensionino i toni, addolciscano le parole e invece di aprire siti web e cartacei a nove colonne con...
  • Nelle piazze anti-Salvini mancano lavoro e diritti sociali

    L’abitudine alla competizione fratricida sta portando una parte della sinistra italiana (a volte ormai frammentata fino al nucleo del singolo individuo che emette sentenze sui social) ad assumere toni supponenti e ostili alla mobilitazione delle “sardine”. Toni che si alimentano di culture ripiegate su sé stesse. Una mobilitazione come...
  • Caro Fratoianni, il tuo appello è irricevibile

    Secondo Nicola Fratoianni, leggendo l’intervista rilasciata oggi a “il manifesto”: “Non si può più far finta di non vedere che la frammentazione è la prima condizione della nostra scarsa credibilità.”. Io invece penso che il problema della credibilità a sinistra sia stato e sia tutt’ora la miscellanea di valori...
  • Dieci punti per un governo che riparta dalla Costituzione

    Il momento è serio: è il momento di essere seri. Non possiamo dire che c’è un pericolo fascista, e subito dopo annegare in quelle incomprensibili miserie di partito che hanno così tanto contribuito al discredito della politica e alla diffusa voglia del ritorno di un capo con «pieni poteri»....
  • La sinistra “distratta” e la cultura che manca

    Col passare dei mesi, in mezzo e dentro ad una dialettica governativa a tratti tattica e a tratti veritiera, fenomeno delle contraddizioni che vivono le due forze che compongono l’esecutivo, si viene sempre meglio affinando il contorno che delinea l’impostazione ideale di una politica del consenso fondata su tematiche...
  • Autonomia differenziata, un altro assalto alla Costituzione

    La discussione sulla proposta di “autonomia differenziata” va inquadrata in un contesto politico di nuovo assalto alla Costituzione (nonostante la vittoria popolare contro il referendum Boschi Renzi) che molto mi preoccupa. E’ stato inaudito e gravissimo sentire, ad esempio, il nuovo segretario PD Zingaretti affermare, al ritorno dal suo...
  • L’egemonia sull’agenda politica

    Una rapida riflessione sui temi di maggiore attualità che l’informazione più seguita dal grande pubblico sta mettendo in evidenza ci indica come la destra più estrema abbia ormai imposto i propri temi sull’agenda politica e del dibattito pubblico presentando i termini di una vera e propria egemonia. La più...
  • Da Verona al Brunei, un’altra morale umana è possibile

    Il sultano del Brunei ha 64 anni, pare sia, anzi lo è proprio, uno degli uomini più ricchi del pianeta. Ma tra ricchezza materiale e ricchezza di umanità possono passare le larghezze e le pienezze d’acqua di due e più oceani. Questo regnante, il cui nome completo fa invidia...
  • Un comitato in difesa dell’unità nazionale

    Rivolgiamo un appello a donne e uomini liberi, alle soggettività politiche e sindacali, al mondo dell’associazionismo, ai movimenti che si riconoscono nei principi di uguaglianza e nell’universalità dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione. Un appello per incontrarci e costituirci in un Coordinamento nazionale in difesa della Repubblica, dell’universalità dei...
  • Le due Italie dell’autonomia differenziata

    Ci sono molti modi per dividere un Paese mantenendolo formalmente unito. Parimenti, ci sono anche molti modi per costringere all’unione paesi che non ne vogliono sapere di stare insieme. In Europa alcuni stati sembrano volersi allontanare progressivamente da una unione che ne ha mortificato le economie, le vite dei...
  • Legge, morale e coscienza nell’Italia del crudelismo

    Nel film “Sophie Scholl – La rosa bianca“, durante l’interrogatorio della giovane da parte dell’investigatore Robert Mohr della Gestapo, si fa cenno a tre concetti che si riflettono in altrettanti comportamenti umani: la legge, la morale, la coscienza. “La legge che oggi lei cita, un tempo, prima dell’avvento dei...
  • Le buone ragioni di un rinvio al Parlamento

    Può un governo legittimo adottare un atto normativo di natura provvisoria (decreto legge) in contrasto con la Costituzione e con gli obblighi internazionali dell’Italia? Se un tale decreto viene convertito in legge da una maggioranza parlamentare le violazioni costituzionali e internazionali in essa contenute diventano permanenti? A chi spetta...
  • Tutto il contrario di quello che dovrebbe accadere

    Va perfettamente tutto al contrario di come dovrebbe andare anche nel caso dell’elezione della Presidente della Commissione Diritti umani del Senato della Repubblica. Non c’è da stupirsi ma c’è da indignarsi. Lo stupore lascia il passo, dopo un po’, alla sola indignazione perché ormai tante, troppe sono le normali...
  • Sui migranti uno sfregio alla Costituzione

    Il voto del Senato sul decreto sicurezza è uno sfregio alla costituzione. Il governo, scegliendo di porre la fiducia, ha persino impedito al Parlamento di discutere delle palesi incostituzionalità delle norme che si dovranno obbligatoriamente votare nella versione imposta dal Consiglio dei ministri. Se neppure alla Camera verrà concesso...
  • In piazza contro il ministro della vergogna

    Sarebbe arrivato il momento di togliere ai bassi fondi dei social l’esclusiva della formazione dell’opinione pubblica per riportarla nella dimensione della piazza reale. Se, a settembre, decine di migliaia di persone decidessero di incontrarsi a Roma, oltreché su Facebook, per una manifestazione contro la politica del governo sui migranti...
  • La Repubblica agonizza sotto il regime dell’inumanità

    Non è un punto di diritto e nemmeno una linea politica. E’ una forma rappresentativa di una tendenza consolidata a trasformare l’opinione pubblica in ciò che si afferma già sia stata prima del voto: quella che avrebbe dato mandato elettorale per un nuovo ordine italiano, un ordine fatto di...
  • Sull’orlo del precipizio

    Scrive Gramsci che un eventuale governo del proletariato deve avere carattere “espansivo” e non “repressivo” e, per poter far nascere e mantenere questa peculiarità, è necessario che, nelle circostanze storicamente a quel punto date, il popolo eserciti una funzione di controllo sul governo mediante un “ricambio continuo attraverso tutte...
  • La sinistra che difende solo rom e negri

    “La sinistra non fa altro che difendere i rom e gli extracomunitari”. Questo ultimo termine, un po’ sceso nelle classifiche del linguaggio razzista involontario (o volontario dal “volto umano” della tolleranza come concetto positivo…) ogni tanto torna in voga: definisce una complessità di differenze che, del resto, il razzista...
  • I dipendenti Burberry schedati per etnia e gusti sessuali

    Il marchio Burberry nella bufera. La griffe inglese dell’alta moda in due giorni è nell’occhio del ciclone per due vicende diverse in cui è però comune il poco rispetto per i suoi dipendenti. La prima vicenda riguarda un questionario mandato dall’azienda ai dipendenti di tutto il mondo in cui ci...
  • Le armi spuntate della sinistra: il “voto contro” necessario

    Non ci è rimasto che il “voto contro”. L’ultima arma per frenare una avanzata delle forze di governo che gestiscono la costruzione dell’apparenza contro la sostanza, della sembianza contro la verità dei fatti, della fobia – che è sempre irrazionale – contro la concretezza della paura che dovrebbe invece...
  • La vendetta delle destre: diritti sociali contro diritti civili

    Oscillazioni continue che determinano un chiaro senso di insicurezza generale. Quello che probabilmente serve per fare presa su parte della popolazione che si sente smarrita dentro ad una crisi (anti)sociale che ha determinato la perdita delle certezze in quanto a futuro dei figli e a tutela di sé stessi....
  • “Purtroppo”

    Ho pensato, lì per lì, in mezzo al rigurgito di disprezzo e di odio incessante, tracontatemente quotidiano, che chiamarli “rom” fosse un passo avanti rispetto al dispregiativo “zingari”. Poi ho riflettuto meglio, credo, e ho capito che chiamarli “rom” era anche giusto dal punto di vista lessical-sociologico ma era...
  • Santa Opinione Pubblica

    Ora che avete collocato al posto giusto la gente giusta, assisteremo al restringimento progressivo di tanti piccoli spazi di agibilità sociale, politica, intellettuale. Sarà permesso fare e dire ma entro il limite di una opinione pubblica plasmata non sui valori della Costituzione, su un disegno di convivenza civicamente civile,...
  • Il 22 dicembre? Giornata del “carrello vuoto”

    E’ abbastanza sistemico il fatto che ogni volta che vi è la possibilità di comperare, di fare acquisti, nel capitalismo ciò avvenga senza troppi interrogativi sul livello di sfruttamento dei lavoratori delle grandi catene di distribuzione e, aggiungiamolo, anche in quelle di media distribuzione. Si accetta di buon grado...
  • Dal biotestamento una lezione di uguaglianza e di civiltà

    In mezzo a tanti guazzabugli legati alle leggi elettorali, a divisioni nette su argomenti molto tecnici e ben poco etici, per una volta il Parlamento della Repubblica ha mostrato quel volto di “legislatore” che dovrebbe sempre comunicare ai cittadini: ha approvato una legge nell’interesse tanto del singolo quanto della...
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