diritti delle donne

  • Il giudice: «Corretto il licenziamento della mamma di Ikea»

    Il licenziamento della mamma di Ikea – la lavoratrice messa alla porta lo scorso novembre dal punto vendita di Corsico – secondo il giudice è legittimo. Marica Ricutti, 39 anni, lavorava da venti nello stabilimento lombardo della multinazionale svedese ma da tempo era entrata in conflitto con la dirigenza...
  • Lavoratori e donne muoiono per concezioni proprietarie

    La gara dei numeri è sterile, inutile, anche mortificante per entrambi questi problemi che affliggono una umanità che vi si getta a capofitto per conoscerne i particolari macabri ma che molto poco, quasi niente fa per risolverli alla radice con un intervento sociale che sia, quindi al contempo culturale,...
  • Non Una di Meno sciopera in 40 città

    l movimento femminista «Non una di meno», una delle più significative novità della politica italiana, torna oggi a sfilare in 40 città in occasionedello sciopero globale delle donne dell’otto marzo. Da Roma (ore 17 da Piazza Vittorio) a Milano (due cortei: 9,30 Largo Cairoli; 18 piazza Duca d’Aosta), e...
  • La maschera della tolleranza verso l’alibi maschile sulle violenze

    Domani, forse anche oggi, gli uomini torneranno ad uccidere le donne: lo faranno per gelosia, per voglia di un possesso che non sanno confessarsi, per disprezzo, per odio, per rancore. Lo faranno per molti motivi o forse per nessuno. Ma rimane il fatto: gli uomini molestano le donne e,...
  • Surreale Deneuve

    Un conto è la libertà di sedurre ed essere sedotti, un altro conto è invece la “libertà di importunare”. E’ una contraddizione in termini quest’ultima: come può esservi della libertà in un gesto, una azione che reca disagio, fastidio ad un’altra persona che non siamo noi? Siccome è impossibile...
  • In tutta Italia, un sostegno deciso alla lotta delle donne

    Che sia una panchina rossa inaugurata a Milano, un flash mob a Sassari per dire che «l’unico segno che voglio è quello di un bacio», o ancora un nuovo centro antiviolenza con annessa casa rifugio in Ciociaria, fino alla installazione performativa in quel di Lecce, oggi l’Italia sarà attraversata...
  • Nonna, che non perse mai il sorriso

    Parlerò di donne oggi. Lo faccio con un certo senso di colpa perché bisognerebbe parlarne spesso, se non sempre, ma non solo quando le giornate comandate ci spingono in qualche modo a farlo. Tuttavia, nella ricerca costante della perfezione, rimaniamo imperfetti, lacunosi e in cammino mentre ci domandiamo tutto...
  • Non Una Di Meno: «Abbiamo un piano ed è femminista»

    In contemporanea a Roma e Milano, ieri sera Non Una Di Meno ha presentato il primo «Piano femminista contro la violenza maschile sulle donne e tutte le forme di violenza di genere». Si tratta di una sintesi articolata in numerosi punti di cui conosceremo la più articolata stesura il...
  • La Ragione del superfluo

    Ci sono frasi che dimostrano la perdita completa del senso della realtà e la volontà di condizionare perniciosamente le menti delle persone indebolite da tanto poco senso singolare e quindi anche molto poco senso comune. Una di queste frasi è stata pronunciata in questi giorni: “Ha fatto più morti...
  • Se uno stupro è commesso da uomini in divisa

    Da una parte l’istituzione per eccellenza, l’arma dei carabinieri, dall’altra due ragazze americane, tra i fumi dell’alcool e della cannabis. Molto chiaro il retropensiero neanche tanto nascosto delle cronache di ieri: si può credere a due così? L’accusa di stupro non sarà stata tutta un’invenzione? E così la macchina...
  • La congiunzione «stupri-migranti» è pericolosa oltre che inutile

    «Se parliamo di stupro, parliamo di stupro. Non farò neppure un passo indietro sulla mia e la nostra libertà. Non mi interessa sapere la nazionalità o la religione dello stupratore, dopo le molte battaglie di civiltà che le donne hanno intrapreso su questo punto non si deve arretrare neppure...
  • Solo fica e cazzo?

    A Latina un signore ha esposto, mentre passava il Pride sotto casa sua, uno striscione con scritto “Viva la fica”. Mi verrebbe da ridere se non fosse che il gesto è stato fatto in contrapposizione al Pride. Pensa come sarebbe stato bello se quel signore che ha esposto lo...
  • Neomamma licenziata. Tutti in sciopero

    A 30 anni, appena diventata mamma, torna in fabbrica ma non trova più il suo posto di lavoro. Licenziata. Per quelle come lei, nessun Family day. Per fortuna la solidarietà e la consapevolezza che i diritti non sono indivisibili e che solo uniti li si può tutelare – per...
  • Lo stupro etnico e il tema dell’eguaglianza fuori dalla morale

    La mia cultura politica e morale, la mia impostazione sociologica di entrambe queste formazioni che nel tempo mi hanno attraversato con altrui pensieri e con ispirazioni che ho preso a prestito per costruire un mio “io sociale”, mi hanno condotto già più di un quarto di secolo fa a...
  • Un milione di famiglie senza lavoro e si reggono sulle donne

    Le famiglie italiane senza redditi da lavoro sono oltre un milione, sostanzialmente stabili rispetto alle rilevazioni di un anno fa. E quasi un milione sono, invece, i nuclei dove la donna è l’unica a lavorare, mentre aumentano in particolare (+5%) le famiglie monogenitoriali dove c’è solo la mamma ed...
  • La catastrofe culturale delle donne in tv

    Ha detto di no, il direttore generale della Rai Campo Dall’Orto, dopo le scuse del direttore di RaiUno Fabiano e lo stupore autoaccusatorio della presidente Maggioni. La ricetta sessista e razzista proposta da Parliamone di sabato, fatta di donne ossequienti, servizievoli e sostanzialmente mignotte, in onda sabato scorso, non...
  • Non “parliamone più”

    Un mio amico ieri, parlando di altre sciagurate vicende dis-umane, mi ha detto che siamo in una fase in cui il degrado morale (non moralisticamente inteso) è tale che occorre non sperare nel socialismo come liberazione dell’umanità dalle sue bassezze, dal sistema del profitto, dello sfruttamento, ma ritornare addirittura...
  • Ricordatevi di disobbedire

    Non mi va festeggiare un 8 marzo che è svilito dalla merceologia, dalle vendita delle mimose, dai cuoricini rossi dedicati dai maschi alle femmine, dagli uomini alle donne, da donne a donne. Non mi va festeggiare una festa che è un simbolo di rivendicazione di diritti civili e sociali...
  • 8 di marzo

    Lasciatemi scrivere un pezzo irriverente o, quanto meno, un po’ da arrabbiato. Non rivoluzionariamente parlando, rifacendosi all’immediato domani dell’Ancien regime. Nemmeno avendo in mente la sana rabbia che nasce per un banale litigio, per qualche altra amenità quotidiana. Bensì, la rabbia che arriva quando ritorna, lenta, inesorabilmente, e pure...
  • Non una di meno rinnova la nostra rivoluzione

    Nel corso del mio lungo impegno nel movimento delle donne ho visto molte manifestazioni di piazza, le ho attese a lungo, vi ho preso parte con entusiasmo e ho sperato ogni volta che potessero avere continuità. Di quella che sta per invadere le città, da noi come in altri...
  • 8 Marzo: “Se le nostre vite non valgono, allora ci fermiamo”

    Il prossimo 8 Marzo sarà sciopero delle donne in 30 Paesi, contro la violenza di genere e la piena applicazione della Convenzione di Istanbul, per la difesa dei centri antiviolenza che devono restare spazi laici e autonomi gestiti dalle donne, per il rispetto dei diritti delle donne in ogni...
  • Dalla parte del dolore e non dell’odio

    Provando a commentare uno stupro di una ragazza di quindici anni, avvenuto su un treno alcuni giorni per mano di due “uomini nordafricani”, si legge sui giornali, mi sono permesso di scrivere sulla mia pagina Facebook: “Mi fanno schifo quelle due “persone” che hanno picchiato e molestato questa ragazza...
  • In marcia nel mondo contro il Trump-machismo

    Lo sfacciato maschilismo del neo presidente Usa ha unito le donne di tutto il mondo, che ieri hanno manifestato in oltre 600 piazze dei cinque continenti. Ad accompagnarle, le comunità Lgbt, quelle per i diritti civili e molti uomini, che hanno sfilato in ogni paese, dall’Australia alla Nuova Zelanda,...
  • Quando il criminale è uno di noi

    Messina, lei lo lascia e lui le dà fuoco: 22 enne ricoverata con ustioni gravi sul 60% del corpo. E’ successo stamattina. La notizia non ha commenti. Se fosse stato un immigrato vi sarebbero tutte le prese di posizione contro l’invasione, la richiesta di espulsioni e Minniti che spiega...
  • Ancora sul “velo” islamico

    Ieri sera nella trasmissione “Otto e mezzo”, su La 7, uno dei pochi spazi di discussione e non di urla e di voci sulle voci, si parlava di Islam e di zone oscure del medesimo nel nostro Paese. Tra le tante tematiche affrontate, è spuntata la domanda sul confronto...
  • Un arcobaleno di generazioni, la forza della libertà femminile

    «Sì, lo sai, la forza che hai. Sì, lo so, la forza che ho». Dalla testa del corteo della straordinaria manifestazione organizzata ieri a Roma dalla rete Non Una Di Meno era questo lo slogan ripetuto, per dire che – come recitava un altro striscione – «guerriere sempre, vittime...
  • Il terribile colpo di coda del maschi

    Ma davvero qualcuno credeva che una rivoluzione come la nostra, la più stravolgente ed estesa di tutta la storia, potesse procedere senza che scorresse il sangue? Le donne sono vittime del terribile colpo di coda sferrato da un maschio che sente di aver perduto autorità, e però conserva ancora...
  • La Sinistra Europea con le donne polacche

    Il presidente del Partito della Sinistra Europea, Pierre Laurent, e i suoi vicepresidenti Maite Mola e Marisa Matias hanno già firmato la campagna contro il divieto di aborto in Polonia lanciato da You Move Europe e che può essere firmata sul sito web della Sinistra Europea. La legislazione polacca,...
  • La lotta delle donne polacche è una nostra lotta

    E’ scoppiata la rivolta in Polonia. E’ una buona notizia: decine di migliaia di donne sono scese in quasi tutte le città per protestare contro la cattolicissima legge che il governo vorrebbe imporre in merito all’aborto. Nel paese di Karol Wojtila è possibile abortire legalmente (quasi sempre dietro il...
  • Fertility day. Le dimissioni necessarie di una ministra

    «La campagna per il Fertility Day era proprio brutta». Giudizio lapidario e definitivo, e indiscutibile, visto che a pronunciarlo è la ministra in persona, l’ineffabile Beatrice Lorenzin, che non trova niente di meglio che aggiungere: «Ma io faccio il ministro e non il comunicatore, dunque mi interessa il messaggio...
  • 26 novembre, in piazza per Tiziana

    La morte di Tiziana Cantone sta portando alla luce in tutta la sua tragicità una forma di violenza che fino ad ora è stato comodo attribuire ad uso illecito e spregiudicato dei nuovi mezzi di comunicazione e in particolare dei social network. Questa però ha un nome ben preciso:...
  • La disperazione della Pompadour

    Pare che Madame de Pompadour, una delle celebri amanti di Luigi XV, soprannominata “la Reinnette”, di origine plebea, fosse entrata nelle grazie del sovrano francese grazie all’acquisizione di una particolare virtù: saper tenere viva una conversazione e saper interessare il re con argomenti che eludevano le semplici grazie del...
  • Salvini bambolotto sgonfiato

    Esibire sul palco di un comizio una bambola gonfiabile e mostrarla al pubblico divertito come la sosia della presidente della Camera, Laura Boldrini, dice tutto quel che c’è da sapere sul giovane capo della Lega, uno che quando lo vedi in tv (ormai sempre di meno) non vorresti stargli...
  • Femminicidio

    E’ lecito chiedersi se chi parla di femminicidio sappia di che “sparla”. A seguire mail e talkshow si potrebbe dubitarne, senza essere incolpati/e di giudizi temerari. Ordunque: alcuni anni addietro (non sto davvero facendo uno scoop) da Ciudad Juarez (Messico) venne lanciato un allarme per il fatto che lì...
  • Ma tu Sara l’avresti soccorsa?

    Ho letto e ascoltato dell’ennesimo fatto di cronaca nera, nerissima, anzi rosa, rosissima. Eh sì, perché si tratta di un assassinio di un’altra donna, una giovane di vent’anni o poco più che aveva lasciato da alcuni mesi il suo ragazzo. Non c’era pace nell’animo di quest’ultimo e, alla fine,...
  • Dai fatti di Colonia all’Europa senza senso

    Quanta confusione, quanto paludamento delle idee si genera e si allarga quando le destre fasciste e xenofobe, i rimestatori del e nel torbido hanno a disposizione questi elementi: immigrazione, violenza, terrorismo, paura, odio. I fatti di Colonia, le violenze messe in essere contro duecento donne in diverse spregevoli forme,...
emergenza Covid