destre

  • I tre atti della parabola trasformista del M5S

    Potremmo andare oltre il concetto novecentesco di “trasformismo” se ci riferiamo alle giravolte dei partiti dell’attuale assetto della politica italiana. Un tempo, infatti, si faceva cenno a singoli cambi di scranno parlamentare: tanto quando governava l’ex repubblicano e garibaldino Crispi sia quando, in tempi molto più recenti, che hanno...
  • L’ossimoro (alibi) della pandemia: il “distanziamento sociale”

    C’è distanza e distanza: quella ai tempi del Coronavirus la declinano al maschile definendola “distanziamento sociale“. Ma s’è qualcosa che favorisce la socialità è proprio la vicinanza tra le persone, tra gli esseri viventi in generale. Quando si mette una intercapedine, pur invisibile, tra i singoli, è poi proprio...
  • Il ciclo concluso e quello nuovo

    Un ciclo è finito. Ora dobbiamo aprirne un altro. Da comuniste e da comunisti. Perché il capitalismo esiste e ci permea ogni giorno con le sue leggi, ci attraversa con tutte le sue feroci contraddizioni e ci fa pagare le conseguenze della sacra protezione dei profitti anche da parte...
  • Ai lavoratori sfruttamento e caporalato, ai manager stipendi d’oro

    È con sconcerto e rabbia che abbiamo appreso una notizia contenuta nella relazione sul bilancio che verra’ presentata il 9 giugno all’assemblea di Fincantieri: l’amministratore delegato Giuseppe Bono ha incassato azioni e quote di retribuzione per un totale di 4 milioni di euro. Una notizia tanto più indecente nel...
  • Un 2 giugno particolare e la ricostruzione sociale

    Il bilancio della giornata del 2 giugno, festa della Repubblica, può essere considerato quasi come un punto fermo per la complicata fase politica, economica, sociale che si sta aprendo, sempre che potrà essere possibile considerare il lockdown come un passato senza ritorno. Due punti di prima sintesi: 1) la...
  • Le destre

    Le destre. Queste destre, nere, verdi, arancioni, azzurre. Le destre classiche e quelle derivano dal secessionismo, dalla proclamazione della repubblica federale padana in quel di Venezia a quelle del fascismo del nuovo millennio. Le destre italiane, quelle liberali ormai eclissatesi anche per vergogna ma, soprattutto, per essere state surclassate...
  • Liberate quelle navi salva vita

    L’Italia ha una splendida Costituzione scritta in larga parte da esuli politici, fuggiti sotto la dittatura fascista e rientrati dopo la Guerra, che vi hanno impresso per ben due volte il diritto all’asilo politico. È un dovere dei cittadini ricordare a ogni governo il suo dovere di accogliere chi...
  • Contro Silvia l’orrore inconcepibile della destra

    Una donna che torna, dopo un rapimento, non è mai la stessa che è partita. E questo vale anche per Silvia Romano. Le prime reazioni dopo la liberazione penso siano ancora condizionate dallo shock. Per questo credo debbano essere prese con cautela anche le dichiarazioni «emerse» dall’interrogatorio di domenica....
  • XI: “Dacci oggi il nostro capro espiatorio quotidiano”

    Un tempo si diceva che il livello culturale ed anche politico di un Paese lo si constatava da come erano in ordine le sue carceri. Ho sempre pensato fosse una grande sciocchezza, perché i penitenziari sono una protesi del potere costituito e rappresentano una delle tante parti che fanno...
  • Canfora: «La destra antiUe fa il gioco del neofascista Trump»

    Professor Luciano Canfora, a 75 anni dalla Liberazione si usa spesso il paragone fra la guerra e la pandemia. Oggi qualcosa ricorda quegli anni? Tendo a evitare paragoni spericolati, dove gli elementi a raffronto non sono omogenei. Le guerre sono scelte deleterie che vengono da gruppi di potere. Le...
  • «Mes o Coronabond»: il caos italiano sbarca all’europarlamento

    Il parlamento europeo ha votato ieri con 395 voti a favore una risoluzione che accoglie la proposta della Commissione Europea del «fondo per la ripresa» garantito dal bilancio Ue e il pacchetto dei tre pilastri votato il 7 aprile scorso dai ministri economici dell’Eurogruppo: 200 miliardi di euro dalla...
  • I comunisti ve l’avevano detto…

    La memoria corta è un tratto distintivo di questo povero nostro Paese. Conte fino a meno di un anno fa governava con Salvini. Salvini e la Meloni fino a pochi anni fa approvavano i peggiori trattati europei. Il PD fino a pochi anni fa era l’alfiere del liberismo in...
  • Il discorso di Conte: un regalo a Salvini e Meloni

    Nonostante tutto, buona Pasqua (anticipo gli auguri perché anche questo sito andrà in vacanza per due giorni e tornerà a commentare e informare (per quanto possibile) da martedì 14 aprile). Ai credenti, ai laici e pure a chi non è francamente minimamente interessato ad alcuna festività. Bisogna sempre considerare...
  • Monsieur le Président. Lettera a Sergio Mattarella

    «Monsieur le Président / Je vais vous fais une lettre / Que vous lirez peut-être / Si vous avez le temps»… Così cantava il “poeta maledetto” e chansonnier Boris Vian nel 1954, nel pieno della crisi franco-indocinese, che avrebbe portato alla disfatta francese di Dien Bien Phou. Signor Presidente,...
  • Parabola autoritaria e volontà di potenza a 5 stelle

    Un articolo di Claudio Tito apparso su Repubblica il 7 febbraio ha affrontato il tema dell’alleanza di governo definendola “senza identità” e assegnando la responsabilità di questa carenza al M5S. L’articolo così si conclude: “L’esecutivo Conte, per andare avanti, ha bisogno di un’anima, L’M5S ce l’ha ? Ora deve...
  • Sequestro Open Arms, «Salvini va processato»

    «Mi è arrivata un’altra richiesta di processo perché ad agosto ho bloccato lo sbarco di clandestini dalla nave di una ong spagnola. Ormai le provano tutte per fermare me e impaurire voi»: il leader della Lega, Matteo Salvini, ieri ha dato la comunicazione via social della nuova inchiesta che...
  • Acerbo (Prc): «È un paese senza sinistra, c’è solo quella ornamentale»

    Maurizio Acerbo, Rifondazione Comunista, di cui è segretario, sosteneva L’Altra Emilia Romagna che ha preso lo 0,4 per cento. In Calabria non si è presentato. Responso severo, e viene dopo altre sconfitte. Il risultato è stato disastroso. Siamo convinti delle nostre ragioni ma dobbiamo prendere atto che hanno difficoltà...
  • Emilia Romagna: a proposito di voto disgiunto

    E se provassimo a ribaltare gli appelli al voto disgiunto? Tutti a chiedere agli elettori della sinistra radicale di votare per Bonaccini, ma non sarebbe il caso di chiedere a quelli che intendono votare il presidente uscente di votare per la lista della sinistra radicale? Le persone di sinistra...
  • Un vero voto utile

    Rivendico il diritto di poter scegliere. Qualunque cosa, in qualunque circostanza. Dovrebbe essere talmente naturale come elemento fondante l’essere vivente, in particolar modo quello umano che ha la disgraziata capacità proprio del discernimento tra “bene” e “male“, tra “giusto” e “ingiusto“, da non doversi sostenere nemmeno come diritto. Invece...
  • Il governo ha un’arma in più: il “taser”

    Fino ad oggi ho sempre ritenuto che un governo si differenziasse da un altro, almeno sul piano civile, squisitamente democratico (nel miglior significato borghese del termine) e persino quindi sul terreno del mero civismo da istillare come valore positivo nei cittadini e nelle cittadine, per i valori che lo...
  • Germanico

    No, nessun console romano risorto da qualche tempio sotto gli strati del tempo delle vie di Roma. E’ soltanto la nuova legge elettorale, questa volta proporzionale, che viene chiamata “Germanicum” e a cui viene posta la soglia del 5% con l’ipocrisia del “diritto di tribuna” (gli altri che diritto...
  • Sinistra al governo in Spagna. Speriamo non come in Italia

    Credo che il punto da sempre dirimente, importante per la comprensione anche dei rapporti di forza tra le classi che si sviluppano nel corso degli eventi, con l’avanzare inesorabile di tempi sempre più cineticamente (e cinicamente) veloci, sia essenzialmente questo: è possibile superare il capitalismo, arrivare ad una fase...
  • Mattarella, l’Italia bella, Goldrake, gli squadristi e Nicoletta

    Dopo l’accenno di sovranismo? Il diluvio. Non pare proprio. Ma nemmeno sembra affacciarsi sulla scena politica e sociale italiana quella alternativa degna di un tale nome, quell’insieme di proposte che si possano mutare in pragmatiche riforme di sistema, quindi in ossequi italici ai voleri del grande capitale internazionale e...
  • Tra i 5 punti di Salvini e le 6 “pretese” delle sardine…

    Alla fine una risposta alle piazze conquistate dalle sardine, Salvini doveva darla: lo fa con le cinque proposte su cui dare vita ad un governo di “salvezza nazionale“. Primo: sbloccare i fondi per le infrastrutture stategiche (tradotto: sostenere le grandi opere che devastano gran parte del territorio e che...
  • Cara Rifondazione, torniamo ad essere una sinistra di classe

    30 anni Dopo quasi trent’anni, si può tentare di osservare i fatti “storici“: si può, in sostanza, iniziare a stabilire un punto di esame di tutto quanto è corso e trascorso nella politica della sinistra comunista in Italia, in merito ai comportamenti che abbiamo tenuto, alle tattiche che abbiamo...
  • Ci aspetta l'”uomo forte”?

    “Gli italiani non ne possono più della politica. O meglio, non vogliono più vedere i politici: il 90% dei telespettatori, per intendersi, non li vorrebbe ‘tra i piedi’ mentre fa zapping. Se a questa stanchezza si uniscono tutte le incertezze sul fronte economico e sociale che caratterizzano questi tempi,...
  • In Italia il “bon ton” delle sardine, in Francia lo sciopero generale

    Il livello dello sviluppo delle idee e della necessaria concentrazione delle medesime, per arrivare ad una qualche sintesi politica minimamente ragionata, dovrebbe un po’ alzarsi se non vogliamo che la politica italiana sia ridotta da un lato a parlare della presenza delle nocciole turche nella Nutella e dall’altro dal...
  • Compagne e compagni comunisti, ragioniamo insieme

    Tra due giorni si terrà a Roma una importante assemblea nazionale delle sinistre di alternativa e di opposizione a questo governo e, naturalmente, a tutte le altre forze di destra, liberiste e reazionarie (fasciste, xenofobe, razziste e quant’altro). Si tratta di un appuntamento promosso da Sinistra anticapitalista, Partito Comunista...
  • Il buonismo populista

    Per un lungo periodo, nella fase di ricostruzione dalla guerra e di scoperta del boom economico con relativa trasformazione in senso consumistico dell’identità sociale, il sistema politico italiano è rimasto incentrato sui grandi partiti di massa sfuggendo (prima di tutto per ragioni di carattere internazionale) alla logica “occidentale” dell’alternanza...
  • Presa di coscienza

    Quando avevo vent’anni mi dicevano: “O sei comunista alla tua età o non lo sarai mai più.”. Pensavo fosse una esagerazione. Tutt’ora lo penso anche se con qualche dubbio, con qualche remora… Poi, arrivato a trent’anni, sentivo dire: “Vedrai che invecchiando diventerai moderato“. Il bello è che già dieci...
  • Il necessario ritorno della vergogna per fascisti e nazisti moderni

    Ciò che sconcerta sono le domande: “Posso avere la mia opinione? Posso pensare che Hitler fu un grande statista, che protesse l’Europa e fece grande la Germania?“. Oppure: “Posso avere il diritto di ritenere che gli ebrei siano la causa dei mali di questo mondo?“. E via di seguito....
  • Care sardine, potete evitare sia la padella sia la brace…

    Può anche essere che la mia criticità verso il movimento delle sardine sia stata e sia dettata dalla mia appartenenza culturale e politica, nonché sociale, ad un modo di esprimere l’impegno per il cambiamento di noi stessi e della maniera in cui viviamo differente da come viene inteso dal...
  • Sardine e coscienza di classe: spontaneità e organizzazione

    Su “Rinascita” del 25 aprile 1967, Pietro Ingrao scrisse un interessante articolo intitolato “Un primo dibattito sul pluralismo politico“. A prima vista, seguendo pari passi il titolo, parrebbe di trovarsi davanti ad una sorta di saggio concernente il rapporto tra i comunisti italiani e il resto delle forze politiche...
  • Sardine, tonni, rane e gamberi

    Aspetti positivi Lo dico all’inizio di queste righe, per evitare qualunque fraintendimento o sospetto peloso: lo  spontaneismo civile, quindi la partecipazione collettiva a manifestazioni di massa “autoconvocate“, è un valore aggiunto per una società che spesso sembra appiattita sulle tastiere dei computer, energicamente attiva solo sui “social“, priva di...
  • Regionali 2020. Costruire liste della sinistra anticapitalista e antiliberista

    E’ sempre più evidente che le politiche del governo non rappresentano la svolta di cui ha bisogno il paese per affrontare le emergenze sociali e tanto meno sono in grado di contrastare la crescita della destra. Il rinnovamento si misura sui fatti e gli indirizzi concreti. Prevale la continuità...
  • Un “sinodo” per i comunisti: cultura e lotta possono convivere

    Vista la situazione politica in cui ci troviamo (parlo dal punto di vista di noi comunisti, tutti gli altri se ne sentano pure, tranquillamente esentati ed esclusi), mi sono posto davanti tutte le possibilità e le conseguenti problematiche che avremmo provando ad ipotizzare nuove forme tattiche in un più...
NO referendum

emergenza Covid