democrazia

  • Egoismo sociale (?!)

    Il problema è il “crescente egoismo sociale”. A parte il fatto che non si capisce bene cosa voglia dire: l’egoismo o è individuale o non è. Un “egoismo sociale” è un ossimoro linguisticamente parlando e una scemenza in quanto a concetto sociologico-politico. Poi s’arrischia su un’altra elucubrazione impossibile: “razzismo...
  • La marea milanese e le primarie del PD

    Ogni volta che una grande piazza di una grande città d’Italia si riempie di persone, di cittadini, di compagne e di compagni, è sempre quella “piazza, bella piazza” di lolliana memoria, dove ci passa la lepre pazza, dove insiste una idea controcorrente, che si fa largo in mezzo al...
  • Un punto da chiarire

    C’è un punto da chiarire nell’editoriale firmato da Norma Rangeri e apparso sul Manifesto del 1 Marzo nell’inserto dedicato alle primarie del PD. Rangeri parte dalla constatazione dell’assenza, nell’attuale quadro politico italiano, di un partito “democratico della sinistra” ricostruendo anche la storia dei passaggi attraverso i quali dalla svolta...
  • Una Costituzione sotto i piedi

    Vi rendete conto cosa di cosa state facendo a questo Paese? Sì, ve ne rendete conto e continuate perché è così che si consolida il vostro potere: non solo più attraverso il sostegno degli industriali del nord est o dei piccoli padroni di mezzo nord Italia. Si consolida con...
  • Due stelle e mezza

    Sosteneva Rousseau nel “Du contract social, ou principes du droit politique” che peculiarità del governo, caratteristica proprio intrinseca sua, è l’essere una promanazione dei deleganti, quindi del popolo che può sostituirlo quando vuole. Un popolo, dunque l’intero complesso sociale di una comunità costituita come tale su un determinato territorio,...
  • La funzione politica

    L’analisi riguardante l’agire politico, la comunicazione, la capacità d’intervento del Movimento 5 stelle rappresenta sicuramente, in questa fase, una delle più interessanti possibilità di comprensione su quanto si sta agitando nel sistema politico italiano. Partiamo da una dichiarazione rilasciata ieri dal “Capo politico” del Movimento: “dove non siamo pronti dobbiamo...
  • Un comitato in difesa dell’unità nazionale

    Rivolgiamo un appello a donne e uomini liberi, alle soggettività politiche e sindacali, al mondo dell’associazionismo, ai movimenti che si riconoscono nei principi di uguaglianza e nell’universalità dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione. Un appello per incontrarci e costituirci in un Coordinamento nazionale in difesa della Repubblica, dell’universalità dei...
  • Le due Italie dell’autonomia differenziata

    Ci sono molti modi per dividere un Paese mantenendolo formalmente unito. Parimenti, ci sono anche molti modi per costringere all’unione paesi che non ne vogliono sapere di stare insieme. In Europa alcuni stati sembrano volersi allontanare progressivamente da una unione che ne ha mortificato le economie, le vite dei...
  • La sindrome di Castellamare e la sindrome d’Abruzzo

    Il 20 giugno 1976 il PCI raggiunse il massimo della sua espansione elettorale: 12.614.650 voti pari al 34,37% (su di un totale del 93,39% di votanti: particolare non trascurabile). Di fronte quel PCI si trovò il gigante democristiano risorto come Proteo dalla caduta di 12 mesi prima in occasione...