Def

  • Chi pagherà il prossimo risanamento?

    Un disavanzo pubblico che schizzerebbe fino al 3,5% del Pil nel 2020 (2,5% nel 2019), oltre la soglia fissata dal Trattato di Maastricht. Complici le recenti scelte di politica economica e finanziaria del governo ed una crescita che nell’anno in corso non andrà al di là dello 0,1%. Ultimi...
  • L’«anno bellissimo» è stata una battuta, ora si taglia

    Il 2019 anno bellissimo? Ma dai, era solo «una battuta di reazione a previsioni troppo pessimistiche». Conte liquida così, relegandola nel regno delle facezie, quella previsione che il suo Def ha dimostrato essere quanto di più distante dalla realtà. Non si pensi però che l’ammissione equivalga all’avvio di un’autocritica....
  • C’era una volta un «anno bellissimo»

    Faceva caldo, tra luglio e agosto dell’anno scorso, e qualcuno vaticinò una crescita del tre per cento. Nell’aggiornamento del Documento di economia e finanza (Def) del 2018 un vecchio saggio la dimezzò all’1,5%. Tra ottobre e novembre, al tempo dello scontro con la Commissione Ue, il valzer dei decimali...
  • La scommessa della manovra sembra un gioco d’azzardo

    Per una valutazione definitiva della manovra di bilancio, bisognerà aspettare non solo il varo dell’apposita legge, ma anche la presentazione di ben dodici disegni di legge ad essa «collegati», di cui si dà cenno, per titoli, nella Nota di aggiornamento al Def. Per il momento, è possibile solo azzardare...
  • Spunta il piano investimenti ma i conti già non tornano

    I numeri cambiano, le promesse mirabolanti restano. In assenza del testo della Nota di aggiornamento al Def – doveva essere depositata in parlamento dall’ormai lontano 27 settembre, dovrebbe essere arrivata in nottata – tocca accontentarsi delle dichiarazioni. Il Nadef – come il Def – È l’atto politico meno rispettato nella...
  • Una brutta manovra da non sottovalutare

    La cosa peggiore è giudicare questa manovra economica con la lente deformata e deformante dei vincoli esterni. Quelli posti da Bruxelles, seppure un poco flessibilizzati e quelli rappresentati dai mercati finanziari e dalle agenzie di rating sempre in auge, malgrado i disastri combinati nel corso della crisi. Non per...
  • I pentaleghisti e lo spartito democristiano

    Il governo segna un punto. La dura battaglia del Def ne rafforza l’immagine e ne esalta la sostanza pattizia. Di Maio e Salvini alla fine hanno piegato la resistenza del ministro Tria e divelto i paletti del commissario Moscovici. Il risultato del braccio di ferro presenta il conto di...
  • Manovra strettissima, nessuno spazio per chi va in pensione

    Il sentiero continua a essere «stretto»: la manovra messa in campo da Pier Carlo Padoan sarà di 19,6 miliardi, c’è (poco) spazio per il lavoro e i più poveri, ma non ci sono le pensioni. Il ministro dell’Economia ieri ha riferito in audizione davanti alle Commissioni Bilancio congiunte di...
  • Def, si naviga a vista in attesa di buone nuove

    Il Documento economico e finanziario (Def) e il Piano nazionale delle riforme (Pnr) per il 2018 sono lo specchio fedele dell’attuale dibattito europeo e nazionale. Si naviga a vista in attesa di buone nuove. Non mancherebbero le occasioni per disegnare delle politiche economiche adeguate per rilanciare l’Europa, almeno da...