crisi economica

  • Il vero nodo della situazione italiana (nel quadro europeo)

    Mentre i governi italiani, nel corso di questi anni, hanno oscillato tra le mance degli 80 euro, gli incentivi alla precarietà come job act e “decreto dignità”, la conservazione della disoccupazione e la promozione del lavoro nero attraverso il reddito di cittadinanza, i dati che seguono rappresentano il nodo...
  • La manovra della guerra tra poveri

    Il Def non interviene su nessuna delle cause che provocano l’aumento delle disuguaglianze: tagli alle politiche sociale, politiche di austerità, lavoro povero ed a bassa intensità, politiche fiscali regressive, assenza di adeguate misure di welfare, bassi investimenti pubblici e privati in settori industriali ad alta intensità di lavoro e/o...
  • Tante riprese, nessuna ripresa

    Cinque milioni di italiani nella più totale, assoluta povertà. L’Istat ci dice che è il dato “top” dal 2005. Eppure m’era parso di sentir dire che la ripresa c’era… Ah no… forse quelli erano ancora i tempi del vecchio centrosinistra, quando Agnelli era alla Fiat, quando si parlava, moderatamente,...
  • Tsipras allenta la morsa del debito, e prova a voltare pagina

    Diciamoci la verità. Atene, come già successe in altra epoca e in condizioni ancora più tragiche a Praga, è stata lasciata sola, sotto i colpi della Troika. Nel momento più drammatico della lunga tragedia greca, quando Wolfgang Schaeuble indicava al paese ellenico la porta dell’uscita dall’Unione europea, né le...
  • Quando i programmi non sono più in discussione

    Sebbene il Paese sia attraversato da rigurgiti fascisti a cui occorre rispondere in modo proporzionato, osservo che dal dibattito politico è scomparso il programma e il progetto di Paese che sottende lo stesso programma. In qualche misura la polarizzazione del dibattito politico tra razzismo-fascismo e antifascismo, annega la discussione...
  • Noi, che non accarezziamo il pelo del lupo

    Il Presidente della Repubblica ha tenuto un discorso breve nella fine d’anno: appena dieci minuti. Se ne sono meravigliati un po’ tutti. Eravamo abituati ad almeno venti minuti, a volte mezz’ora. Invece Mattarella ha scelto l’essenzialità, la concisione, l’immediatezza. Credo che questi siano i pregi di un metodo discorsivo...
  • La “quinta opzione” che non deve guardare solo al voto

    Scriveva Edoardo Sanguineti, nell’ormai lontano 2008, in occasione del suo sostegno alle liste de “la Sinistra l’Arcobaleno”, che il vero problema per una forza di alternativa era la sua riconoscibilità “di classe”. A tal proposito richiamava anche però una diffusa mancanza di coscienza di classe nella società italiana e,...
  • Colpa di Ignazio…

    Volete mica i guai causati al sistema bancario provengano da una piccola banca toscana! L’esclamazione ci sta a pennello perché è evidente che la colpa è del controllore: la Banca d’Italia, scopre ora qualcuno che all’epoca ne aveva la responsabilità costituzionale, è la principale responsabile del tutto. Anzi, il...
  • Numeri f(l)essi

    Secondo la relazione annuale della Banca d’Italia, un bambino su dieci si trova in condizioni di totale, assoluta povertà. Il 28,7% dei cittadini italiani sarebbe a rischio povertà assoluta; il 7,6% della popolazione (pari a 4 milioni e mezzo circa di individui) lo è praticamente già. Questo è il...