Costituzione

  • Nati ieri?

    Se parliamo di cambiamento minimale, quindi modificazione riformatrice di determinate politiche, è evidente che la risposta non può arrivare dalle piazze piene ma dai “giochi” di palazzo, anche intesi in senso buono e magari nobile del termine. Tuttavia io penso, da sostenitore del “partito di massa” luxemburghiano (capisco di...
  • Contro il taglio dei parlamentari, firmiamo tutti la petizione

    Facciamo anche nostra la petizione che di seguito pubblichiamo nel testo proposto da Domenico Gallo, invitandovi a firmarla, per chiedere ai rappresentanti della nazione di sostenere il referendum costituzionale in merito al taglio del numero dei parlamentari approvato poche settimane fa dall’attuale maggioranza di governo. Si tratta di una...
  • Cambiare la Costituzione senza spiegare il perché

    È stato presentato alla camera dei deputati, sottoscritto dai capigruppo di tutte le componenti della maggioranza, il testo della proposta di legge costituzionale di modifica degli articoli 57 e 83 della Costituzione. La richiesta di riduzione a 25 anni dell’elettorato passivo per il senato dovrebbe invece essere inserita come...
  • Tutte le nuove disonorevoli forze dell’Asse moderno

    Il mix esplosivo è pronto ad esplodere o, quanto meno, è in fervente preparazione: tutte le contingenze del caso si uniscono a loro modo, si intersecano, si rendono forti tenendosi in equilibrio su un “asse” simile a quello che Mussolini citò per la prima volta nel 1936/1937 quando i...
  • Illusione di cambiamento

    Da un quarto di secolo soffriamo in silenzio in attesa di qualcuno che dica qualcosa di sinistra. Oggi ci basterebbe qualcuno che facesse qualcosa di civile. Che mettesse riparo ai guasti spaventosi prodotti nel nostro Paese almeno a partire dall’avvento del padrone delle tv travestito da cantore della libertà,...
  • Nella ‘demofollia’ italiana…”è tutta colpa della luna”

    E’ tutta colpa della luna, scriveva nell’Otello William Shakespeare, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti”. Dev’essere successo questo alle nostre istituzioni, dev’essere l’effetto di un evento astrale, che spinge giù la luna. Giacché la democrazia italiana è lunatica come un adolescente implume, come una ballerina di...
  • La “marcia su Roma” e la nostra Costituzione

    Carla Nespolo, presidente nazionale dell’ANPI in questi giorni ha richiamato il governo a fornire un segnale antifascista abolendo i “decreti sicurezza” approvati dal precedente esecutivo, del quale – va ricordato – faceva parte egualmente il M5S: un segnale di contraddizione non da poco per la forza politica nata dall’antipolitica....
  • L’ultima delle “sette piaghe della modernità”

    La riduzione nel numero dei parlamentari accompagnata da vaghe indicazioni su di una nuova legge elettorale (la quarta in 14 anni, compreso l’Italikum mai utilizzato) e da altre modifiche, sia di rango regolamentare sia costituzionale, rappresenta emblematicamente un punto d’arrivo (ancorché probabilmente provvisorio) dell’esplicitazione retorica dell’anticostituzionalismo e dell’antiparlamento. Quella...
  • La riforma che manca: mettere in sicurezza la Costituzione

    Si arriva all’ultimo voto per il taglio dei parlamentari. Tramonta l’ipotesi di possibili trappole per far mancare la prescritta maggioranza assoluta. Sarebbe stata cosa buona e giusta, ma non era probabile. Si va a una riforma non del parlamento, ma contro il parlamento. Riforma inaccettabile per almeno quattro motivi....